CIR, lo scontro si sposta al Rally San Crispino

andreucci

Scatta alle 21 di oggi, dalla centralissima Piazza 40 caduti a Gubbio, il 22° Rally di San Crispino-1° Città di Gubbio, sesta prova del Campionato Italiano Rally. Ad ospitare la sfida le impegnative prove sterrate intorno alla cittadina umbra, che furono teatro di indimenticabili sfide tra i migliori piloti del mondo quando, da queste parti, si disputava una fetta importante del Rally d'Italia, valido per il mondiale.

Due le speciali, da ripetere ciascuna tre volte: la San Bartolomeo, denominata Tommi Makinen, di 37 chilometri, e la Nerbisci, denominata Colin McRae, di quasi 15 chilometri, a formare un anello di 52 chilometri, senza assistenza intermedia, dove un'errata scelta di pneumatici, un problema tecnico od anche una semplice foratura, possono costituire una condanna senza appello.

E' proprio la durezza di queste prove a dare alla gara un’incertezza totale, benché la prima parte della stagione, almeno sulla terra, ha detto chiaramente che ci sono un pilota, Paolo Andreucci, navigato da Anna Andreussi, ed una vettura, la Peugeot 207 Super 2000, nettamente superiori alla concorrenza.

Il toscano avrà a disposizione un nuovo propulsore modificato al carter e al collettore di scarico, per un regime di rotazione leggermente superiore ed una erogazione della coppia maggiore e più uniforme. Ma gli avversari non staranno a guardare, a cominciare naturalmente dal campione in carica Luca Rossetti che, con la sua Abarth Grande Punto, vuol dimostrare a tutti che quanto accaduto nel San Marino è stato cosa casuale, dovuta ad esempio al fatto di dover partire per primo aprendo la strada a tutti, e che i valori in campo sono ben diversi.

Cosa questa che accomuna la gara del friulano a quelle di Andrea Navarra, troppo presto fuori con la Subaru Impreza nella gara del Titano, e di Piero Longhi che, con la sua Skoda, al San Marino non è praticamente riuscito a gareggiare. Ma ad infilarsi nella lotta per la vittoria ci sarà anche Renato Travaglia, il trentino leader della classifica del tricolore, in gara con una Peugeot 207 della Sab Motorsport.

Fra gli altri pretendenti ad un ruolo importante ci sono il versiliese Emanuele Dati, terzo con la sua Abarth Grand Punto della Procar nel San Marino, e il livornese Andrea Aghini, al rientro con una Subaru Impreza dopo una sosta che durava dalla fine della scorsa stagione. Tra gli abituali frequentatori della serie, da seguire anche il veneto Mauro Trentin, detentore del Trofeo Rally Terra 2008, Marco Signor e Umberto Scandola.

Classifica del CIR dopo la quinta delle dieci prove in programma

Piloti:

01. Travaglia, punti 31
02. Andreucci 28
03. Rossetti 26
04. Cavallini 14
05. Michelini 12
06. Basso e Trentin 10

Costruttori:

01. Peugeot, punti 71
02. Abarth 68
03. Mitsubishi 13
04. Subaru, 6

Trofeo Indipendenti:

01. Trentin e Dati, punti 18
02. Ceccoli 15
03. Cavallini 10
04. Michelini, Colombini e Campedelli 8
07. Signor 7

Via | Press Aci Sport

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