
In Formula 1 ai tifosi succede spesso di veder sfumare i loro sogni. Quando in tanti cominciavano a gioire per l’arrivo di Fernando Alonso in Ferrari, previsto per la prossima stagione, dal pilota spagnolo giunge una dichiarazione simile a una doccia fredda: “Mai avuto contatti con Maranello, quello che si dice in giro sono solo rumors“.
Per dare più credito alla sua uscita, che potrebbe non essere presa sul serio, l’asturiano si appella all’attuale stato di forma del “cavallino rampante”, lontano dagli standard a lui tanto cari: “Ormai sono quattro o cinque anni che sento dire che vado alla Ferrari, ma ripeto: sono solo voci. Voglio avere una macchina competitiva il più presto possibile, perché mi manca la vittoria. E’ successo anche a Schumacher: due mondiali con la Benetton e poi cinque anni in Ferrari ad aspettare“.
Quindi il suo obiettivo è quello di gareggiare con un team pronto al successo, che lui potrebbe aiutare al meglio: “Sto attraversando una fase di stand by, ma mi sto preparando molto bene, sia fisicamente che mentalmente“. A questo punto ci si chiede perché mai, l’anno prossimo, la Ferrari non dovrebbe essere all’altezza della situazione. Sembra difficile che gli uomini di Maranello sbaglino ancora la monoposto. Inoltre non è certo che i migliori del 2009 lo saranno anche nel 2010.
Questo non sfugge certo ad Alonso. Il fatto lascia ipotizzare che la sua non sia una chiusura verso la prospettiva in “rosso”, ma un modo per rimandare la discussione ai tempi più opportuni, per evitare le pressioni dei media e non disturbare la serenità degli ambienti toccati dalla scelta. Un suo accordo con la Ferrari, infatti, creerebbe un certo disagio a Kimi Raikkonen, che dovrebbe cedergli il sedile, e a Felipe Massa, costretto a fare la seconda guida.
(Grazie Ryo)
Via | Repubblica.it
patrick depailler on tyrrell p34
10 lug 2009 - 09:27 - #1scusate se posto un argomento di f1 non ferrari ma mi sembra importante…
geoff willis lascia la red bull:
Willis parts company with Red Bull
By Jonathan Noble Thursday, July 9th 2009, 20:15 GMT
Red Bull Racing’s technical director Geoff Willis has left the team.
Just a few weeks after Willis was present at Silverstone as major upgrades helped Red Bull deliver a one-two result that put the team back in the title hunt, the team confirmed on Thursday that he had departed.
A team spokeswoman said that Willis had left the team as “his job had become redundant”.
Willis joined Red Bull in mid-2007, renewing a partnership with Adrian Newey that had begun when both had worked at first Leyton House, then Williams, in the 1990s.
After Newey left Williams for McLaren in 1997, Willis assumed leadership of the design team alongside Gavin Fisher.
He switched to BAR in 2001, but parted company with the team - which had by that time become Honda - halfway through 2006, spending a year on the sidelines before returning with Red Bull.
Geremy
10 lug 2009 - 11:45 - #2Interessante….molto più della telenovela ALONSO-FERRARI-FIA-FOTA-SODOMASOCHISTA-NANO…non è che anche Newy sia “redundant” e sia intenzionato ad andare ad abitare nel modenese….sarebbe una bella notizia!
nobango
10 lug 2009 - 12:08 - #3Come riporta Pino Allievi della Gazzetta Alonso è già un pilota Ferrari.La Scuderia ,Montezemolo in primis,non vede l’ora di liberarsi di Raikkonen e hanno concesso al pilota la partecipazione al 1000 Laghi come contentino per poi farlo fuori,ma il finlandese ha due manager tosti che sono Robertson padre e figlio e a Maranello non vogliono pagare i 28 milioni di euro del 2010,probabile paghi Santander,tra l’altro Briatore voleva far l’ultimo anno con Fernando e poi lasciare insieme la Renault
agent provocateur
10 lug 2009 - 13:24 - #4#1 scusate l’argomento off- off - off topic (ma che riguarda un utente); volevo chiederti, patrick, dato che una volta hai accennato al nuovo libro di forghy, se ne vale la pena di comperarlo; si, una volta l’ho sfogliato ma non ero convinto (ero di fretta). allargando il discorso ognuno di noi potrebbe recensire un libro di corse (io ne ho qualche decina) , ne verrebbero fuori dei consigli appetibili
patrick depailler on tyrrell p34
10 lug 2009 - 14:36 - #5@1 si ne vale la pena..veramente bello! come quando descrive che a le mans in crisi con i dischi freno sono andati a smontarli nei parcheggi alle auto di serie lasciando un biglietto ai proprietari di presentarsi ai box per farsi dare i soldi che il commendator ferrari ripagava tutto ;-)
io ho appena letto il libro di dindo capello http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/semeraro_stefano_-_coscia_carlo-dindo_capello_-_il_mestiere_di_vincere.aspx?ean=9788883427527 merita veramente.
come meritanop tutti quelli di luca delli carri tpio la danza dei piedi veloci o gli eterni affamati.
io ho letto quello di jo ramirez anche..vermante fantastico, uno spaccato sul mondo delle corse dagli anni 60 ad oggi….
der ring meister
10 lug 2009 - 14:58 - #6@5
Sai se è uscito il libro di Delli Carri sulla formula3?
patrick depailler on tyrrell p34
10 lug 2009 - 15:24 - #7no sinceramente…
fever
11 lug 2009 - 01:26 - #8“Voglio avere una macchina competitiva il più presto possibile, perché mi manca la vittoria. E’ successo anche a Schumacher: due mondiali con la Benetton e poi cinque anni in Ferrari ad aspettare“
Alonso preferisce mica la Brawn?
agent provocateur
12 lug 2009 - 20:48 - #9#5 grazie dei consigli: io ho tutti i libri di delli carri, e quasi tutti quelli di fucina (tranne quello di marzotto). forse il più completo che ho letto è “i campioni di f1″ di Keith botsford (che è anche il biografo di alan jones) , a dispetto del titolo semplicistico, è molto critico e molto descrittivo dei personaggi, da fangio a senna. Molto bello anche “a man called mike” , la storia di hailwood.