Civm, al Trofeo Fabio Danti successo con record di Faggioli

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Simone Faggioli, con la sua Osella FA30 motorizzata Zytec, ha vinto la 22ª Limabetone "Trofeo Fabio Danti", ottava tappa del Campionato Italiano di Velocità in Montagna. La gara ha espresso un notevole spessore agonistico e contenuti tecnici di valore, che confermano la validità della serie tricolore.

Il successo del pilota fiorentino è maturato senza sbavature, facendo tesoro delle indicazioni acquisite durante le due sessioni di prove. Dietro di lui il bresciano Mirco Savoldi, alla sua prima esperienza con la Lola B99, vettura che lo scorso anno vinse con Zardo. Completa il podio David Baldi, anche lui al volante dell'Osella FA 30-Zytek.

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Quarta posizione per Franco Cinelli: il pistoiese sperava di meglio nella corsa di casa, ma l'assetto della Lola Zytek non ha funzionato a dovere. Dietro di lui il giovane compagno di squadra Lorenzo Mossucca, che ha dimostrato la sua crescita al volante della monoposto di F.3000.

Sesto Omar Magliona, deluso dalle regolazioni dell'Osella PA 27/S Bmw. Alle sue spalle l'arrembante Francesco Leogrande, costantemente agile e veloce sulla Gloria C8-Kawasaki di classe 1600. Ottavo, con la versione CP7 Suzuki della Gloria curata dall'Autosport Sorrento, il pistoiese Lorenzo Bindi, che ha ammesso la superiorità dell'avversario, con il quale ha avuto uno scambio di complimenti all'arrivo.

A completare la top ten la grande battaglia del Gruppo CN tra le Osella PA 21/S Honda del Team Faggioli, dove ha prevalso (per 35 centesimi) il fiorentino Michele Camarlinghi sul coriaceo Lorenzo Scotti. Denny Zardo ha vinto il gruppo GT con la Ferrari F430, in una gara dove è mancato uno dei papabili al successo, il marchigiano Leo Isolani, tradito dalla rottura di un semiasse alla sua Ferrari 575, mentre le restanti posizioni del podio sono andate al teramano Marco Gramenzi (Viper) e al pistoiese Maurizio Fondi (Porsche 993-GT4).

In classe E1 Italia successo per l'Alfa 155 del fiorentino Fabrizio Pandolfi, senza il duello diretto con il rivale teramano Roberto Di Giuseppe, fermato dalla rottura della turbina della sua GTA, pochi metri dopo il via. Secondo gradino del podio per il romano Marco Iacoangeli, bravo a regolare la sua BMW 320, che aveva palesato problemi di assetto in prova. L'orvietano Silvano Laschino ha completato il podio al volante dell'Alfa 155 V6.

I primi dieci della classifica:

01. Faggioli (Osella FA 30 Zytek) in 4'17"206
02. Savoldi (Lola Zytek) a 1"723
03. Baldi (Osella FA 30 Zytek) a 3"687
04. Cinelli (Lola Zytek) a 15"017
05. Mossucca (Lola Zytek) a 17"478
06. Magliona (Osella PA 27/S BMW) a 17"890
07. Leogrande (Gloria C8 Kawasaki) a 18"597
08. Bindi (Gloria CP7 Suzuki) a 24"065
09. Camarlinghi (Osella PA 21/S Honda) a 24"157
10. Scotti (Osella PA 21/S Honda) a 24"508.

Via | Press Office

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