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Jonathan Palmer pervaso dal dolore per la morte di Henry Surtees

Pubblicato: 21 lug 2009 da Rosario Scelsi

Jonathan Palmer

Dopo quelle di Alex Zanardi, riportiamo le riflessioni di Jonathan Palmer sulla morte di Henry Surtees, figlio di John, unico pilota della storia ad esser riuscito nell’impresa di conquistare il titolo iridato sia nel Motomondiale che in Formula Uno.

L’organizzatore del campionato di F2 e proprietario del gruppo che ha in gestione il tracciato di Brands Hatch è letteralmente a pezzi per l’accaduto. Ogni parola della sua dichiarazione fiume, pubblicata da Italiaracing, esprime un dolore acuto e lacerante.

Dice Palmer: “Sono assolutamente devastato, questo è il momento più triste in trentacinque anni di motorsport e la mia più profonda solidarietà è con il papà John, la madre Jane e le loro figlie Edwina e Leonora, insieme agli altri familiari e amici.

Questo incidente è particolarmente toccante per me come padre e mette in chiaro l’inevitabile rischio del motorsport. Domenica mattina mio figlio Jolyon ed Henry erano seduti insieme, in mezzo agli altri piloti, scherzando e firmando autografi. In gara, nel pomeriggio, Henry era solo mezzo secondo dietro a Jolyon, e cercava di recuperare dopo un testacoda. Mentre entrambi si preparavano ad affrontare la Sheene, la ruota ha di poco mancato Jolyon, e ha colpito Henry, che si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. In serata, ero insieme a John e Jane Surtees nello stesso reparto di terapia intensiva dove Jolyon era stato ricoverato quasi due anni prima dopo il suo grave incidente in quad.

Ci sarà una dettagliata indagine sull’incidente che è costato la vita ad Henry; faremo tutto il possibile per capire cosa è successo e perché, e capire cosa si può imparare per cercare di rendere l’automobilismo sempre più sicuro.

Le vetture di Formula 2, progettate dalla Williams F1, rispettano gli standard FIA F1 2005, che includono la presenza di cavi di sicurezza per ridurre il rischio di distacco delle ruote in caso di incidente. Le F2 applicano anche gli ultimi standard F1 per la protezione con spalle del cockpit alte e strutture deformabili laterali. Tuttavia, come accade in Formula 1, i cavi non possono offrire un’assoluta garanzia che la ruota si stacchi, ed in ogni vettura a ruote scoperte la testa del pilota è esposta inevitabilmente al rischio, per quanto piccolo, di essere urtata da altre vetture o da componenti.

Tutto il nostro team e gli uomini Williams coinvolti nel progetto sono enormemente rattristati, scioccati e sbalorditi. In particolare il meccanico dedicato ad Henry, Don Old, sta attraversando un momento molto difficile. Quando occorrono certi incidenti, ci si affida alla professionalità delle persone coinvolte, e sono orgoglioso di come il team medico di Brands Hatch abbia fatto tutto il possibile per salvare la vita di Henry.

Sappiamo che la vita può essere crudele e leggiamo tutti i giorni di giovani vittime di tragedie che accadono a causa di incidenti, guerre o malattie, ma nulla può preparare qualcuno alla perdita di un figlio e John e Jane sono lacerati dal dolore. Siamo tutti disperatamente dispiaciuti. Nel più difficile momento della vita per i Surtees, faremo qualunque cosa potremo per aiutare John e Jane a superare la perdita di Henry. Qualcuno che era così speciale e che aveva ottenuto così tanto nella sua breve vita…

Via | Italiaracing.net

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di AXE

    AXE

    21 lug 2009 - 13:16 - #1
    3 punti
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    ma sulla morte di Guglielmini non fate neanche un post ?

  • Commento #2 (-7 punti) - 21 lug 2009 - 13:16 - Apri commento
  • Profilo di simo17

    simo17

    21 lug 2009 - 14:00 - #2 (nascondi)
    -7 punti
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    Che cavolata!
    PERVASO? Ma non vi accorgete che suona da far pena?
    Si può essere pervasi dalla TRISTEZZA, ma non certo dal dolore!
    Il dolore è qualcosa di tangibile, non astratto. Si può usare SOLO per i SENTIMENTI!
    Che tristezza ragazzi. Imparate a scrivere.

  • Commento #3 (-7 punti) - 21 lug 2009 - 14:00 - Apri commento
  • Profilo di simo17

    simo17

    21 lug 2009 - 14:03 - #3 (nascondi)
    -7 punti
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    Scrivere bene è anche RISPETTOSO nei confronti di quello di cui state scrivendo, compreso il povero ragazzo deceduto.

  • Profilo di frappa

    frappa

    21 lug 2009 - 18:25 - #4
    0 punti
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    2-3

    nono dire fregnacce

  • Zaborg

    21 lug 2009 - 19:21 - #5
    2 punti
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    simo17, è ancora più rispettoso evitare di fare sproloqui in un post di cordoglio. Quindi vai a darti fuoco.

  • 0 punti
    Up Down

    .
    vorrei ricordare che, più volte (specie in incidenti avvenuti alla partenza) si è arrivati molto vicini a questo (ruote che sfiorano il casco di piloti) anche nella Formula 1
    .
    forse sarebbe il caso di modificare qualcosa nel design delle auto (anche subito, senza aspettare il prossimo anno) per migliorare la sicurezza anche in questi casi
    .

  • Profilo di simo17

    simo17

    22 lug 2009 - 21:53 - #7
    0 punti
    Up Down

    Si vede che avrò torto.
    Scusate ragazzi, a quanto pare l’italiano è un’opinione.
    Mi viene il sospetto che tutti questi “-” siani “artefatti”. Anzi, sono certo che sia così. Bel modo di gestire un Blog. Ma se oramai qui è rimasta solo la feccia un motivo ci sarà. Vero Frappa?

  • Profilo di frappa

    frappa

    25 lug 2009 - 17:53 - #8
    0 punti
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    @7

    si..il motivo c è..c è che sei un soggetto.cercatene un altro di blog se non ti piace come è scritto questo.

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