Ferrari F1: James Allison fa il punto della situazione

Una stagione che doveva essere brillante per la Ferrari, è iniziata in modo grigio per il team del “cavallino rampante”, costretto a leccarsi le ferite dopo sei appuntamenti iridati.

F1 Testing in Bahrain - Day Three

A Montecarlo il bottino della Ferrari poteva essere migliore, ma la sfortuna ci ha messo lo zampino. Fernando Alonso ha chiuso al quarto posto il Gran Premio di Monaco di Formula 1, mentre Kimi Raikkonen è giunto dodicesimo, vittima delle circostanze, dopo una partenza assolutamente buona.

Per la Mercedes, invece, continua la scia di vittorie, con il sesto trionfo consecutivo dell’anno. Anche se dalle “rosse” sono arrivati dei piccoli segnali positivi, è chiaro che lo scarto dalle “frecce d’argento” è troppo alto per essere recuperato con interventi di chirurgia estetica.

Con questa consapevolezza i tecnici di Maranello sono al lavoro su radicali aggiornamenti, il cui esito avrà un’importanza fondamentale nel definire le strategie della squadra: continuare a lavorare sul progetto attuale o spostare subito le attenzioni sulla monoposto del prossimo anno. La sfida del Canada potrebbe essere il banco di prova decisivo in tal senso.

GP Monaco F1 2014: la cronaca della gara

Gli ingegneri del “cavallino rampante” sono immersi nel lavoro di sviluppo, seguendo due binari distinti, che puntano a colmare in breve il gap prestazionale dalle Mercedes e a migliorare le metodologie nella prospettiva del lungo periodo.

Ecco le parole del direttore tecnico James Allison sul sito ufficiale della Ferrari: “A Monaco abbiamo continuato ad analizzare le aree in cui la F14 T può essere migliorata. Ora guardiamo alla gara in Canada, dove il pacchetto sarà un passo avanti rispetto ad oggi. E' difficile dire esattamente cosa potrà significare per la competitività della F14 T, dal momento che non sappiamo quali step evolutivi porteranno a Montreal i nostri avversari. Qualsiasi miglioramento verrà quindi misurato in termini relativi”.

Perché la speranza di un salto di qualità si concretizzi, un impegno di primo livello attende gli uomini del “cavallino rampante”, che dovranno dare fondo alle loro energie per partorire quel cambiamento atteso dai tifosi per rendere più luminosa la strada delle “rosse”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail