
Brutta avventura per Felipe Massa in Ungheria. Il ferrarista, dopo aver segnato il quinto tempo in Q2, è andato a sbattere contro le gomme di protezione, incastrandosi a bordo pista. L’incidente è stato causato da un detrito ricevuto sul casco prima del rientro ai box. Il corpo che lo ha colpito è una molla proveniente dalla Brawn GP di Rubens Barrichello.
L’impatto con questo proiettile volante gli ha fatto perdere coscienza, portandolo fuori strada. Le prime notizie sullo stato di salute del brasiliano, che è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Budapest, sono incoraggianti e non destano troppe preoccupazioni. La conferma giunge da Luca Colajanni, capo ufficio stampa della scuderia di Maranello: “Felipe è cosciente, è stato portato al nosocomio per effettuare tutti i controlli del caso, ma la cosa più importante è che sta bene“. Domani sarà in pista solo Kimi Raikkonen.
Via | Eurosport.com
Architetti
25 lug 2009 - 19:15 - #51Penso si potrebbero usare dei materiali tipo queli per i caccia militari, una volta era il Lexan. Materiali resistenti ma con una certa elasticità, e che non si frantumano.
Sba
25 lug 2009 - 19:16 - #52@Frappa
La ferrari ha dichiarato che felipe andava a 190 all’ora nel momento dell’urto. Pensa se fosse successo a velocità maggiori, magari scriveremmo altri messaggi… che sfiga cmq, davvero una sfiga immensa xè una ruota è grossa ma una molla come quella devi cercarla col lumicino per prenderla
ccxrzonda
25 lug 2009 - 19:21 - #53Massa ha uan sfiga enorme a budapest. la stagione scorsa si è rotto il motore all’ultimo giro, quest’anno la molla. spero che l’anno prossimo arrivi sul gradino + alto del podio
agent provocateur
25 lug 2009 - 19:30 - #54mi spiace tantissimo, tanti auguri di pronta ripresa per felipe
alby201
25 lug 2009 - 20:00 - #55comunque io rimango convinto che qualcuno debba “pagare” per quello che è successo. Posso capire che è stata un fatto molto sfortunato..ma non si può ritenere sfortuna quando una macchina perda un pezzo senza aver subito alcun tipo di collisione con muretti o altre macchine…quello che è successo secondo me non è ammissibile…..
der ring meister
25 lug 2009 - 20:36 - #56Architetti sta straparlando.
nobango
25 lug 2009 - 20:46 - #57Mazzoni comunque si conferma il solito ciarlatano che se gli togli i fogli con le statistiche non ti sa dire neanche quanti mondiali ha vinto Fangio,quando ho visto che il casco non si muoveva ho temuto subito il peggio mentre il telecronista non si era minimamente accorto della gravità del botto e parlava d’altro,che paura,spero torni veloce come prima,questi incidenti possono lasciare il segno
XLR8
25 lug 2009 - 21:55 - #58L’abitacolo delle macchine F1 sono state sempre pericolosi, la F1 ha fatto miracoli per la sicurezza dei piloti, pero…. zona testa niente, la manifattura dei caschi e eccellente ma ci vuole di piu, un oggetto con la velocita di 300KLM + all’ora pure minuscolo come una molla puo’ uccidere,ci vuole il tetto!… Abitacolo aperto si, ma con una specie di tetto per protezione,oggi piu’ che mai tutto e’ possibile, quindi FIA datevi da fare!!!!!……. FELIPE SEI FORTE!……. AUGURI PER IL TUO RITORNO!
blue angel-1
25 lug 2009 - 21:59 - #59Dopo tutto questo sparlare la cosa piu’ importante e’ che Felipe stia bene…E’ stato un fatto casuale, poteva accadere a chiunque, sfortunatamente e’ accaduto proprio alla nonoposto di Barrichello di perdere la famigerata molla. Penso che nessuno voglia avventurarsi in soluzioni azzardate che mettano a rischio la vita dei propri piloti…A 250 Km/ h qualsiasi detrito diventa un proiettile micidiale. La cellula di sopravivenza ancora una volta ha dimostrato la sua efficacia mentre purtroppo il casco ha domostrato la sua vulnerabilita’. Che cosa fare? Probabilmente i costruttori di caschi gia’ saranno alla ricerca di soluzioni che impieghino materiali piu’ resistenti con visiere antiproiettile..Gia’ i piloti militari usano qualche cosa di simile. Comunque qualche cosa deve essere fatta.
Auguri a Felipe…
Metal20
25 lug 2009 - 23:06 - #60Brutto incidente ma penso che non debbano essere presi provvedimenti seri per la brawn,più k altro xk la molla non si è staccata volontariamente…è un problema meccanico cm possono essercene altri mille…non capisco inoltre xk la ferrari farà correre solo raikkonen,potrebbero mettere un terzo pilota,hanno sia badoer che genè…mah
filippo88
26 lug 2009 - 01:10 - #61@ 46 & 47
il cupolino in vetro potrebbe essere una buona idea purchè il vetro sia di quello che si rompe a “ragnatela” così da non creare tante piccole scheggie volanti a mo’ di pugnale.. in ogni caso bisogna tenere conto pure della visibilità: non vorrei che la plastica della visiera unita al cupolino faccia una sorta di effetto lente creando così distorsioni delle immagini.. a quel punto sarebbe ancora più pericoloso! e comunque teniamo anche conto del caso di oggi.. c’è una possibilità su un miliardo (o anche più) che una molla staccatasi da un’auto (che dovrebbe essere omologata al 100% e quindi sicurissima) vada, rimbalzando, a colpire proprio il casco di un pilota che passava di lì.. se Felipe fosse arrivato mezzo secondo prima o dopo (ma anche meno di mezzo secondo!), nessuno tranne la brawn si sarebbe accorto della molla partita.. tutto questo per dire: ne vale veramente la pena di investire su un cupolino per salvarsi da piccoli oggetti volanti che difficilmente colpiranno il casco di un pilota? e che cupolini ci vogliono per attuttire il colpo di una ruota o di un’altra auto? capisco i rinforzi ai braccetti delle sospensioni per evitare che le ruote si stacchino (vedi Surtees o il commissario di gara morto alcuni anni fa colpito da una ruota staccatasi da un’auto in seguito ad un incidente), ma perchè costruire un cupolino contro i piccoli detriti quando basterebbe controllare meglio l’assemblaggio di un’auto e la tenuta dei piccoli pezzi?
frappa
26 lug 2009 - 02:38 - #62@52
dell urto contro le barriere, non contro la molla.prima andava piu veloce.
Architetti
26 lug 2009 - 02:42 - #63Non è normale che una monoposto perda una molla senza nessun intervento meccanico violento (cioè incidente). Capita quando le soluzioni tecniche sono azzardate e non collaudate.
Zaborg
26 lug 2009 - 02:55 - #64Architetti basta sparare stronz@te, basta!
Come si fa a pensare una cosa del genere? Davvero, sto cercando di immaginare come faccia un idea così tremendamente stupida a scaturire all’interno della mente di un essere umano. Come si fa ad incolpare un team se un pezzo di sospensione si rompe e finisce in pista? Ma hai idea di quante volte è successa una cosa del genere? Hai idea di quanti alettoni si sono rotti in pieno rettilineo, di quante ruote avvitate male si sono smontate, quanti pezzi di carrozzeria volanti in giro per la pista ci sono stati nella storia dell’automobilismo? E non è mai successo niente sai perchè? PER PURO CASO, e per puro caso stavolta c’è stato un ferito.
L’automobilismo è uno sport pericoloso, anche conun c@zzo di cupolino da 40 centimetri di spessore. Ficcatelo in testa.
E smettila di sparare stronz@te.
))-Læ)(-((
26 lug 2009 - 12:01 - #65@ Architetti:
Si, le visiere sono in Lexan, che è praticamente un policarbonato più “malleabile”, che quindi difficilmente si rompe.
Le visiere omologate da F1 sono più spesse e più resistenti di quelle dei caschi che si trovano in giro, e se non sbaglio devono resistere all’ urto equivalente ad un “sasso” di piccole dimensioni, lanciato a 300Km/h.
Ovviamente per resistere ad una molla da quasi un Kg, bisognerebbe avere un casco a prova di bomba…
@filippo88:
Non scherzare nemmeno!
Tu vorresti fare un cupolino in vetro temprato?!
1- pesa troppo
2- si spaccherebbe alla prima scordolata.
Il cupolino si potrebbe fare, ma dello stesso materiale delle visiere, ovvero in lexan.
filippo88
26 lug 2009 - 23:42 - #66@ 65
no no, ma quale cupolino?? io non voglio proprio nessun cupolino! secondo me incidenti come questi sono troppo rari per richiedere dei provvedimenti in fatto di sucurezza.. un cupolino in lexan ti salva da una molla volante, ma non da un’auto o da una ruota.. quindi è relativamente utile..