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F1: buone notizie dalla nuova Tac di Felipe Massa

Pubblicato: 27 lug 2009 da Rosario Scelsi

felipe massa

Le condizioni di Felipe Massa registrano dei chiari segnali di miglioramento, dopo il brutto incidente nella qualifiche del GP d’Ungheria di Formula 1, quando è stato colpito in velocità da una molla persa dalla Brawn di Rubens Barrichello. Il pilota brasiliano ha trascorso una notte tranquilla all’ospedale di Budapest, prima di essere sottoposto a una nuova Tac in mattinata.

L’esito di questa non ha evidenziato elementi di preoccupazione per i medici, aprendo la prospettiva di un prossimo scioglimento della prognosi riservata. Il paulista della Ferrari è stato svegliato in più occasioni dal coma indotto, fornendo delle reazioni incoraggianti. Le condizioni appaiono quindi in progresso, regalando un certo sollievo ai familiari, alla squadra e a tutti gli appassionati.

Secondo alcune indiscrezioni Massa potrebbe essere trasferito presto alla clinica Pitiè-Salpetriere di Parigi, gestita da Gerard Saillant, traumatologo di fama internazionale. Oggi l’alfiere del “cavallino rampante” riceverà la visita di Luca di Montezemolo, che vuole stare vicino al suo uomo e ai suoi familiari.

Via | Eurosport.com

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34 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di el fabro

    el fabro

    27 lug 2009 - 11:58 - #1
    0 punti
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    Speriamo si rimetta al piu presto.Coraggio Felipe!!!

  • patrick depailler on tyrrell p34

    27 lug 2009 - 12:18 - #2
    4 punti
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    p.s e come dice zanradi qui sotto..per una volta..ringraziamo mosley che molto ha fatto per la sicurezza dei piloti

    Massa, lo schianto e poi l’angoscia
    Gelo in diretta
    di ALEX ZANARDI

    N on ho alcun timore a scrivere che mi si è gelato il sangue nel vedere in tv l’incidente di Felipe Massa. Ho pensato al povero Henry Surtees jr che ha perso la vita una settimana fa, a Brands Hatch: io ero lì. Sì, ho pensato al peggio, a un volere divino che prima si porta via un ragazzo di 18 anni, l’ultimo del gruppo, un giovane pilota, figlio d’arte, che la sua carriera se la doveva costruire ancora tutta, e ieri quello stesso volere divino ha messo in pericolo forse il più bravo del gruppo, sicuramente un campione, Felipe Massa. Io sono un ottimista, chi mi conosce lo sa, ma il mio pensiero ieri è andato a Imola ’94, quando tra prove e gran premio, il disegno divino si portò via prima Roland Ratzenberger, uno degli ultimi del nostro gruppo, e il giorno dopo il primo, sicuramente il più bravo, Ayrton Senna. A Rubens Barrichello, in quel weekend maledetto, andò meglio, uscendo illeso da un terribile incidente.

    Felipe Massa ce l’ha fatta, è stato più forte della sfiga. Sì, perché quello che gli è successo è molto simile al malcapitato al quale cade in testa un vaso di fiori. Proprio per questo motivo si devono evitare polemiche. Giusto porsi delle domande sulla sicurezza, magari qualcuno si inventerà un cupolino ulteriore che protegga la testa di noi piloti, ma quante tragedie sono state scongiurate dagli studi sempre più accurati che molto hanno fatto in regime di sicurezza. Max Mosley, il presidente della Federazione, un merito ce l’ha, bisogna riconoscerglielo: sulla sicurezza ha operato molto bene. Per esempio i crash test dei caschi sono severissimi. Ecco perché in questi casi bisogna prendere in esame la sfortuna davanti alla quale i crash test nulla possono fare. Un incidente di questa portata può cambiare il destino di un pilota. Dal mio incidente, terribile, io non ne sono uscito sconvolto, tanto è vero che continuo a correre. Ma attenzione, sarebbe sbagliato considerare noi piloti come dei supereroi baciati dal coraggio. Macché coraggio, proprio la mia esperienza mi ha convinto che siamo un misto di incoscienza e di ottimismo: pensiamo sempre che il vaso di fiori cada in testa a qualcun altro.

  • patrick depailler on tyrrell p34

    27 lug 2009 - 13:05 - #3
    0 punti
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    http : //www. e lp orvenir. com. mx/ upload / foto / 21 / 4 /8/massas .jpg
    scusate la foto un pò brutta..ma io dico..dopo un fronta le del genere..ed una decelerazione del genere..non era meglio levare felipe con il seggiolino e trattarlo diversamente?
    levate gli spazi

  • der ring meister

    27 lug 2009 - 13:08 - #4
    0 punti
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    Vero quello che dice Zanardi,dopo un grave incidente alcuni reagiscono
    bene ed altri perdono la loro determinazione e conseguentemente la loro
    capacità di affrontare il rischio ed anche se impercettibilmente la capacità
    di camminare al limite.Senza gravi conseguenze fisiche si può anche
    restare segnati nella psiche e di qui il cambio dell’andamento della carriera
    di molti piloti.Alex ha reagito bene,e proprio la volontà di tornare a guidare,credo,
    gli ha dato le motivazioni per superare il grave handicap fisico derivato.
    La storia è piena di esempi di pronte riprese di moltissimi piloti,ricordatevi
    Hackinen o Lauda,proprio per la maggiore capacità di questi uomini di reagire
    grazie alla mente che prevale sul corpo. Spero che Massa riprenda tutte le sue capacità di pilotaggio.

  • Profilo di Architetti

    Architetti

    27 lug 2009 - 13:51 - #5
    0 punti
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    Apprezzo molto il testo di Zanardi

  • we believe in red-bull racing

    27 lug 2009 - 13:59 - #6
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    ora che sta meglio mi permetto di scherzare e ripet SCHERZARE…
    Barrichello è cosi’ inutile che oltre a essere fermo procura incidenti ai suoi colleghi!

    Incredibile cosa sopportano qeusti caschi che costano 12000 euro!!!!10 anni fa sarebbe andata diversamente…15 anni fa E’ andata diversamente!

    Che sport che è questo…anche nel 2009…

  • Profilo di AXE

    AXE

    27 lug 2009 - 14:33 - #7
    0 punti
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    Pare abbia una lesione al nervo ottico, se è vero ha finito di correre !

  • Profilo di X-VOX

    X-VOX

    27 lug 2009 - 14:34 - #8
    0 punti
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    Quello che si può fare è aumentare lo spessore del casco nella zona anteriore

    sono in kevlar-carbonio, basta aumentare la stratificazione, per la visiera che è attualmente è di 5 mm, direi che si può passare a qlc millimetro in più

    inoltre quasi tutto il retrotreno delle auto da gara è carenato, restano le uscite d’aria che possono essere completate da una griglia che trattenga all’interno ev elementi che si staccano, mentre l’aria può uscire normalmente

    per situazioni come quella di Hill, a parte rinforzare ulteriormente i cavi che tengono le ruote, poco si può fare, l’urto con la ruota non ha danneggiato il casco ma prob direttamente le vertebre cervicali, cmq la molla che ha colpito Massa era di 800 grammi, si può fare un casco che resista all’urto, oltre no, l’incidente di Tom Pryce causato dall’urto con l’estintore di un commissario di pista potrebbe essere fermato solo con un parabrezza in acciaio

    ma servirebbe anche la vista a raggi X di superpippo.. quindi con l’esperienza si può aumentare ancora la sicurezza, i margini ci sono, ma le corse resteranno sempre uno sport pericoloso

  • patrick depailler on tyrrell p34

    27 lug 2009 - 14:53 - #9
    0 punti
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    cattive notizie

    montezemolo: «Siamo ottimisti per la ripresa prima di tutto dell’uomo Felipe»
    Il chirurgo: «Massa ha subito dei danni al nervo ottico dell’occhio sinistro»
    Parla Robert Verres, che lo ha operato: «Danno sicuro, ma non ne conosciamo la misura»
    BUDAPEST (UNGHERIA) - Il pilota della Ferrari Felipe Massa, ferito sabato scorso in un incidente nelle prove ufficiali del Gp d’Ungheria, ha subito dei lievi danni al nervo ottico dell’occhio sinistro. Bisognerà aspettare che sia in grado di aprire gli occhi completamente e di dire se avverte fastidi e di quale tipo. Lo ha detto ai giornalisti il professor Robert Veres, uno dei medici che hanno partecipato all’operazione all’ospedale Aek di Budapest sul pilota brasiliano. Insomma, prima di valutare se ci sono danni dovranno essere fatti ulteriori accertamenti. «Ha subito certamente dei danni all’occhio ma non ne conosciamo ancora la misura», ha detto Verres. Massa è anche afflitto da un’edema cerebrale che è però in via di riassorbimento.

    CARRIERA A RISCHIO - Il medico ha anche precisato di non poter sciogliere le riserve sulla ripresa della carriera agonistica del pilota brasiliano: «Non possiamo dire se potrà tornare alle corse - ha detto Veres - Al momento è troppo presto per rispondere».

    MONTEZEMOLO - «Siamo e dobbiamo essere ottimisti per la ripresa prima di tutto dell’uomo Felipe» aveva detto in precedenza il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Budapest per fare il punto sul quadro clinico di Felipe Massa. «È stato un incidente incredibile - ha aggiunto il numero uno di Maranello - ma nella sfortuna ha avuto la fortuna di essere stato colpito in una zona che è come uno scudo per il cervello».

  • agent provocateur

    27 lug 2009 - 14:54 - #10
    0 punti
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    ancora auguri a felipe

  • patrick depailler on tyrrell p34

    27 lug 2009 - 15:27 - #11
    0 punti
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    Doctor reveal Massa’s left eye damaged

    By Jonathan Noble Monday, July 27th 2009, 13:45 GMT

    Doctors say it is too early to judge whether Felipe Massa will race again after it was revealed on Monday that the Brazilian suffered damage to his left eye in his Hungarian Grand Prix crash.

    Massa is still in hospital recovering from a skull fracture and concussion after he was hit in the face by a spring from Rubens Barrichello’s car.

    Local media quoted the hospital’s professor Robert Veres from Budapest as saying that the eye injury could be enough to end Massa’s F1 career.

    “He has suffered some damage to the eye,” said Veres. “We don’t know whether he’ll be able to race again.”

    The AEK hospital in Budapest is scheduled to hold a press conference this evening to update the media on Massa’s injuries.

    The spring struck Massa just above his left eye, smashing his helmet and fracturing his skull.

    Doctors also confirmed on Monday that the operation that was conducted on Saturday afternoon saved Massa’s life.

    Ferrari president Luca di Montezemolo visited Massa in hospital on Monday.

  • patrick depailler on tyrrell p34

    27 lug 2009 - 15:28 - #12
    1 punto
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    solo da zanardi ho sentito parole di ringraziamento alla fia e mosley per la sicurezza..sarebbe ora che lo facessimo anche noi tifosi

  • valtrix 9

    27 lug 2009 - 15:30 - #13
    0 punti
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    Sta brutta storia del nervo ottico l’ho sentita anch’io, auguriamoci che l’entità del danno sia la più limitata possibile. Forza Felipe

  • Profilo di lp741

    lp741

    27 lug 2009 - 15:41 - #14
    0 punti
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    A me ha dato un po’ di stupore l’atteggiamento di Luca Cordero di Montezzemolo…. questo “grande” uomo come molti lo definiscono .. non si e’ affatto comportato da “uomo” in questa situazione. Tutta la stampa a sottolineare come a visitare il povero Massa arivera’ persino il “Presidente” …. Ma come un tuo pilota ci rimane quasi secco non si sa ancora l’entita’ del danno fisico e psicologico di un incidente simile … e il “Presidente” dichiara che andra’ all’ospedale non prima del lunedi successivo … (e’ successo il sabato pomeriggio) … dico ma che razza di persona sono queste .. ??

  • patrick depailler on tyrrell p34

    27 lug 2009 - 15:43 - #15
    0 punti
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    l’ho pensato anch’io..poi ho pensato fosse per non creare troppi casini coi media tutti li per il gp…
    dico una cosa…per sostituire massa da qui a fine anno..o chiamano genè o bourdais

  • Profilo di Sembee

    Sembee

    27 lug 2009 - 15:51 - #16
    0 punti
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    L’incidente di questo ragazzo é stato più unico che raro, a farlo apposta non ci si riusciva.

    Questo mi provoca ancora più rabbia e senso di impotenza, sono veramente senza parole per questo ragazzo, gli auguro il meglio, di poter più che altro recuperare la vista completamente, che é la cosa più preoccupante, a questo punto, e di riprendere la sua attività.

    Cmq non so se l’avete notato, ma quei p.i.r.l.a. dei commissari di pista lo hanno lasciato da solo in macchina per più di un minuto senza degnarlo, pensando ad agganciare i cavi, prima di capire che stava malissimo: ritardo colpevolissimo!!!

  • der ring meister

    27 lug 2009 - 15:54 - #17
    0 punti
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    @12
    Vero Patrick,se le auto sono sicure il merito è della politica
    di Mosley.Avendo assistito,in video, agli incidenti degli ultimi anni
    riflettevo di quanti in tempi passati sono morti con quelle dinamiche
    ed anche con urti che oggi fanno semplicemente staccare le ruote,
    anche se abbiamo visto con Surtees che il destino è in agguato.
    In passato c’è stata una ecatombe di piloti,con le attuali scocche
    non ne avremmo perso neanche uno.

  • Dertos

    27 lug 2009 - 15:56 - #18
    0 punti
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    forza Felipe! speriamo che si risolva tutto per il meglio

    Rubens Barrichello

    “Più volte durante la gara, quando sono passato nella curva 4 dove c’è stato l’incidente, ho pensato a lui. Non è stato gradevole,”

    Rubens è stato fino alle 10 di sabato sera con Felipe, poi appena conclusa la gara è tornato in ospedale, deve essere stata una situazione molto pesante

  • patrick depailler on tyrrell p34

    27 lug 2009 - 16:00 - #19
    0 punti
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    NON SO COME IL CORRIERE possa scrivere che felipe è meno grave di werdingler..cavolo ha subito il distaccamento di un parte di ossi dalla testa che gli si è conficcato dentro..non sarebbe meglio nons cirvere + nulla ed attendere gli eventi?

  • patrick depailler on tyrrell p34

    27 lug 2009 - 16:03 - #20
    0 punti
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    @17 il destino purtroppo non lo comanda nessuno..ne regole ne crash tests

  • patrick depailler on tyrrell p34

    27 lug 2009 - 16:03 - #21
    0 punti
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    @18 dertos..leggevo su twitter di rubens…e forse ieri non era lui dentro l’abitacolo

  • patrick depailler on tyrrell p34

    27 lug 2009 - 16:04 - #22
    0 punti
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    @17 purtroppo mosley siamo solo capaci di insultarlo…o meglio..non io

  • Profilo di X-VOX

    X-VOX

    27 lug 2009 - 16:09 - #23
    0 punti
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    Certo che anche con le scocche attuali ad elevata resistenza per carichi assiali, se dovesse ripresentarsi una situazione come l’incidente di Zanardi (urto trasversale a “taglio” e centrale).. sicuramente il pilota ne uscirebbe meglio

    ma io non vorrei essere quel pilota e in quel momento, perchè in un urto trasversale qualche danno è probabile che ci sarebbe ancora

    gli incidenti di Surtees e Massa sono qui per ricordarci che accade anche quello che poteva sembrare statisticamente impossibile, ora tocca alla Fia prendere delle decisioni dopo i risultati della commissione d’inchiesta

  • Dertos

    27 lug 2009 - 16:14 - #24
    1 punto
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    @17

    e tanti li avremmo qui con noi se solo gli Armco del Glen non fossero stati cosi affilati, se solo i commissari fossero stati selezionati tra professioisti, se solo gli estintori fossero stati caricati a dovere, se solo le reti di contenimento fossero state state messe al loro posto invece che ammuchiate dietro al rail,se solo i test privati si fossero svolti sotto gli occhi dei commissari…………………….

    @22

    TUTTI dovrebbero tributare Mosley per il lavoro svolto nel campo della sicurezza

  • Profilo di and-ypsilon-vc

    and-ypsilon-vc

    27 lug 2009 - 16:29 - #25
    0 punti
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    @24 invece per quasi tutto mosley verrà ricordato per la diatriba con la fota,
    la sicurezza delle auto attuali è indubbia, ma non è perfetta (credo che la perfezione non si potrà mai raggiungere) sta di fatto che grazie a mosley massa è vivo, che è la cosa veramente importante… adesso bisogna solo aspettare per vedere l’entità del danno al nervo ottico, speriamo non sia un danno così grave… anche se la paura è quella..

  • Dertos

    27 lug 2009 - 17:03 - #26
    0 punti
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    mi preme ancora ricordare che Mosley non ha fatto tutto da solo,si è saputo circondare dei giusti personaggi,gente come Sid Watins che ha dato n contributo immenso nel rendere più sicuro il motorsport

    Fortunatamente Mosley ha trovato un ambiente ricettivo e non ha dovuto imbarcarsi in crociate, spesso infruttuose, come in passato è capitato a Louis Stanley, Jackie Stewart o Jo Bonnier

  • patrick depailler on tyrrell p34

    27 lug 2009 - 17:16 - #27
    0 punti
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    @26 fatto benissimo a ricordare sid…
    diciamo che la f1 a vermante preso a cuore la sicurezza dalla morte di elio nell’86

  • Profilo di blue angel-1

    blue angel-1

    27 lug 2009 - 17:20 - #28
    0 punti
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    buone notizie dalla nuova Tac ……piccola lesione al nervo ottico…….carriera finita…Finiamola con questa danza di notizie che fanno solo grande confusione.. Meglio e aspettare, importante e’ che il nostro Felipe si stia riprendendo…Tanti auguri Felipe

  • maxdelmin

    27 lug 2009 - 17:36 - #29
    0 punti
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    Max avrà fatto molto ma la “sveglia” è costata troppe vite….bisogna sempre fare di più per la sicurezza…

  • agent provocateur

    27 lug 2009 - 20:34 - #30
    0 punti
    Up Down

    #19 #28 avete ragione. giustissimo tenere vivo l’argomento, con interventi , ricordi del passato come Marko sulla gazza, interviste . sbagliato invece speculare sugli eventi e sul futuro con notizie bomba esagerate . patrick volevo chiederti perchè secondo te bourdais?

  • der ring meister

    27 lug 2009 - 21:49 - #31
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    @24
    Quando parli degli Armo del Glen ti riferisci a Francois Cevert?

  • Dertos

    28 lug 2009 - 00:53 - #32
    0 punti
    Up Down

    in particolare a Helmuth Koinigg, l’esito fatale dell’incidente di Francois è riconducibile alla elevata velocità e alla forza dell’impatto, probabilmente non sarebbe sopravvissuto anche se avesse trovato un rail non a doppia lama e ben fissato. mente nel caso di Koinigg le responsabilità sono tutte da ascrivere ai famigerati Armco a doppia lama in uso in america (ma anche in alcuni circuiti in Europa) in quel periodo, vere e proprie ghigliottine

    i piloti mostravano un coraggio incredibile nell’affrontare l’inner loop quando ancora non c’era la bus stop, una piega terrificante, un atto eroico!

  • patrick depailler on tyrrell p34

    28 lug 2009 - 07:07 - #33
    0 punti
    Up Down

    @30 perchè è il più fresco pilota sulla piazza di f1, allenato,conosce gomme e circuiti

  • der ring meister

    28 lug 2009 - 12:45 - #34
    0 punti
    Up Down

    @32Povero Francois,quando capì che non sarebbe mai stato veloce come
    Jackie Stewart,in una intervista,con una espressione che presagiva
    quello che gli capitò,dichiarò che forse avrebbe fatto meglio a proseguire
    con i suoi studi di violino.Cevert era fatto così,voleva il massimo.
    Ai tempi del formula3 disse al suo meccanico Tecno,Franco GATTI che
    lo segui poi anche in formula2,che il suo obiettivo era arrivare in formula1
    e vincere.A vincere ci riuscì,ma il confronto con il campione scozzese della Tyrrel
    gli fece capire che gli mancava quel qualcosa in più che serve per esprimersi
    ai massimi livelli.

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