Finalmente Kimi corre in casa!



Per un Gran Premio di Finlandia di Formula 1 ci vorrà ancora tanto tempo ma Kimi Raikkonen può finalmente fare oggi il suo debutto casalingo in una gara iridata a bordo di una macchina da corsa.

Il pilota della Scuderia Ferrari Marlboro sarà infatti al via del Rally di Finlandia al volante di una Abarth Grande Punto S200. Per Kimi si tratta della quarta partecipazione ad un rally, avendo già disputato nell'inverno scorso due prove nel suo paese natale su neve e ghiaccio, l'Artic e il Vaakuna, oltre al Rally della Marca Trevigiana, su asfalto, in Italia. Il suo navigatore è Kaj Lindstrom, che ha corso anche al fianco del pluricampione iridato Tommy Makinen.

"Sono stato altre volte al rally ma questa è la prima occasione in cui ho effettivamente visto le strade: sembrano molto belle. Vedremo come andrà in questi giorni ma sicuramente sarà un'ottima esperienza per me" - ha detto Kimi nel corso della conferenza stampa FIA - "Per me è più facile adattarmi alla terra piuttosto che sulla neve o sul ghiaccio.

L'aderenza è buona e le strade sono un po' più larghe. Le note sono una cosa ovviamente totalmente insolita per me. Ci vuole un po' di tempo per impararle e può capitare che non si sappia esattamente dove andare nei salti. Il mio obiettivo comunque è finire il rally e cercare di fare i tempi di quelli del mio gruppo: certo, non credo che potrò vincere ma sicuramente mi divertirò."

A Kimi è stato chiesto se questa passione per il rally è puro divertimento o se può portare a qualcos'altro: "Perché no? Sono in Formula 1 e ho ancora un anno di contratto con la Ferrari ma tutto può succedere in futuro. Peraltro, sono ancora un po' troppo giovane per rimanere senza far niente: molto dipenderà da come si evolverà la situazione in Formula 1, comunque non ho fretta."

Non potevano mancare domande sull'attualità della Formula 1, in particolare sulla possibilità che Michael Schumacher sia a fianco di Kimi nel prossimo Gran Premio d'Europa a Valencia. "Stefano Domenicali mi ha informato ieri di questo" - ha detto Kimi - "Onestamente per me non fa molta differenza chi guiderà la seconda macchina ma se sarà davvero Michael sarà divertente averlo come compagno di squadra. Del resto, sarebbe potuto accadere prima.

Via | Ferrari Press

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