24 Ore di Le Mans: Nakajima in pole, poi Janie Buemi

24 Ore Le Mans 2014 | Sarà la Toyota TS 040di Nakajima a scattare dalla position, seguita dall'eqipaggio di Jani (Porsche 919) e dalla Toyota di Buemi. Poche ore all'annuncio: nell'Endurance tornerà Ferrari?

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24 Ore Le Mans 2014: Prenderà il via sabato alle 15 la corsa di durata più nota al mondo, che raggiunge quest’anno il traguardo dell’82ª edizione e si preannuncia mai così interessante e combattuta. Vuoi perché il fine settimana dell’Audi non è iniziato nella maniera sperata – Duval in ospedale dopo uno spettacolare incidente –, vuoi perché le Toyota sembrano avversarie decisamente competitive. Audi dovrà quindi sudare le sette camicie per conquistare il quinto successo consecutivo. E poi ci sono anche le Porsche, capaci di staccare il secondo tempo nelle qualifiche. In pole position ci sono la Toyota TS 040 e l’equipaggio di Nakajima, seguiti dalla Porsche 919 di Jani e da una seconda Toyota, quella dell'equipaggio di Buemi. A seguire la Porsche di Webber, davanti all’Audi R18 E-tron Quattro dell'equipaggio di Bonanomi ed alla Porsche di Bonomi. Quinta è la Porsche dell’equipaggio di Hartley, davanti ad una coppia di Audi: le guidano gli equipaggi di Lotterer e Di Grassi.

Toyota parte ovviamente favorita, in virtù delle due affermazioni già ottenute in campionato (Silverstone e Spa) e della netta superiorità mostrata anche nell’ultima giornata di prove (1 giugno). I tecnici giapponesi hanno optato per un V8 3.7 aspirato da 520 CV, abbinato ad un supercondensatore e ad un motore elettrico per asse. Questi ultimi sviluppano una potenza di 480 CV, da cui un valore complessivo di circa 1.000 CV. Porsche ha invece scelto un 4 cilindri 2.0, sovralimentato con un turbo collegato a un generatore elettrico. E’ poi integrato un secondo modulo elettrico, che trasforma l’energia delle frenate in elettricità a sua volta accumulata in batterie agli ioni di litio. L’energia viene poi scaricata in fase di accelerazione. Ed è proprio al volante di una Porsche che parteciperà il volto forse più noto ed atteso della gara. Al volante di una Porsche 919 Hybrid ci sarà Mark Webber, passato – anzi, tornato – alle ruote coperte dopo l’esperienza in Red Bull.

Non sarà invece della corsa il povero Loic Duval, che quest’oggi festeggia il 32° compleanno e si regala una Le Mans dall’ospedale: la sua R18 E-tron Quattro ha preso letteralmente il volo e si è poi schiantata al suolo, riuscendo comunque a proteggere il pilota francese. Audi lo ha sostituito con Marc Gené. Non è bastata l’esperienza del 40enne spagnolo per aiutare i Quattro Anelli, al momento affondati da una vettura parsa ancora lontana dalla concorrenza. Il prototipo monta un V6 TDI 4.0. Il sei cilindri collabora con un volano, che immagazzina l’energia ricavata in frenata per mezzo di un generatore collegato alle ruote anteriori: in fase di accelerazione il volano cede energia ad un altro motore elettrico, che a sua volta produce corrente e trasforma la piattaforma in trazione integrale. Questa edizione potrebbe inoltre essere ricordata per la ‘the decision’, ovvero l’annuncio di Ferrari in merito al ritorno alla 24.

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