24 Ore di Le Mans 2014: le foto più belle delle qualifiche e del giovedì

Kazuki Nakajima ha siglato il miglior tempo nell’ultima sessione di qualifica della 24 Ore di Le Mans 2014.

24 Ore di Le Mans 2014

A 15 anni da quella conquistata nel 1999 da Martin Brundle, una Toyota torna in pole position alla 24 Ore di Le Mans. Il merito è di Kazuki Nakajima, primo pilota giapponese a centrare l’obiettivo.

Il figlio di Satoru, ex driver di Formula 1, ha segnato un crono di riferimento nettamente migliore di quello della pole dello scorso anno, degnamente assistito dalla sua TS040 Hybrid numero 7.

Questo risultato è giunto al termine di una bella sfida con la Porsche, finita in piazza d’onore con la 919 Hybrid di Dumas-Jani-Lieb, ad appena tre decimi dalla linea di testa. Una vera inezia, se si considera l’estensione del tracciato francese.

24 Ore di Le Mans 2014: la cronaca delle prove

Poi ancora una Toyota e una Porsche, anch’esse vicine al tempo di riferimento, rispetto al quale pagano un ritardo inferiore al secondo. Si fa più alto il gap dell’Audi, che comunque potrà dire la sua in gara, forte di una collaudata esperienza al vertice, che si coniuga ancora una volta con l’eccellenza del team tecnico e delle formazioni in pista. Per gli appassionati si profila una bella sfida, tutta da godere.

Leadership in LMP2 per la Ligier JS P2 di Thiriet-Badey-Gommendy, mentre fra le GT brilla il “cavallino rampante” della Ferrari, con le 458 al comando in GTE-Pro e GTE-AM. In entrambe le categorie, le “rosse” meritano i favori del pronostico.

Classifica

Prima fila

Sarrazin-Wurz-Nakajima (Toyota TS040 Hybrid) – Toyota - 3'21"789
Jani-Dumas-Lieb (Porsche 919 Hybrid) – Porsche - 3'22"146

seconda fila

Lapierre-Davidson-Buemi (Toyota TS040 Hybrid) – Toyota - 3'22"523
Bernhard-Webber-Hartley (Porsche 919 Hybrid) – Porsche - 3'22"908

terza fila

Bonanomi-Albuquerque-Jarvis (Audi R18 e-tron) – Audi - 3'23"271
Treluyer-Fassler-Lotterer (Audi R18 e-tron) – Audi - 3'24"276

quarta fila

Gené-Di Grassi-Kristensen (Audi R18 e-tron) – Audi - 3'25"814
Heidfeld-Prost-Beche (Rebellion R One-Toyota) – Rebellion - 3'29"763

quinta fila

Belicchi-Leimer-Krahamer (Rebellion R One-Toyota) – Rebellion - 3'31"608
Thiriet-Badey-Gommendy (Ligier JS P2-Nissan) - Thiriet By TDS - 3'37"609

sesta fila

Dolan-Tincknell-Turvey (Zytek Z11SN-Nissan) – Jota - 3'37"674
Brundle-Mardenborough-Shulzhitsky (Ligier JS P2-Nissan) – OAK - 3'37"892

settima fila

Rusinov-Pla-Canal (Morgan-Nissan) - G Drive - 3'38"000
Chatin-Webb-Panciatici (Alpine A450b-Nissan) – Signatech - 3'38"089

ottava fila

Berthon-Gonzalez-Chandock (Oreca 03R-Nissan) - Murphy Prototypes - 3'38"207
Howson-Bradley-Imperatori (Oreca 03R-Nissan) – KCMG - 3'38"689

nona fila

Klien-Hirsch-Brandela (Morgan-Judd) - Newblood By Morand - 3'39"135
Frey-Mailleux-Lancaster (Oreca 03R-Nissan) - Race Performanc - 3'39"993

decima fila

Kimber Smith-Dyson-McMurry (Zytek Z11SN-Nissan) – Caterham - 3'40"035
Capillaire-Rast-Charouz (Oreca 03R-Nissan) - Loeb Racing - 3'40"407

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