Il team Pescarolo ha guadagnato il successo nella 1000 chilometri dell’Algarve, interrompendo una lunga astinenza che durava dal 2006. A tagliare per primi il traguardo dell’appuntamento di Portimao sono stati Jean Christophe Boullion e Christophe Tinseau, che si sono imposti in modo netto e autorevole.
Dietro di loro ha chiuso la Lola Aston Martin di Mucke, Enge e Charouz, i cui sogni di gloria sono svaniti per il passo inferiore del prototipo inglese, costretto ad arrendersi alla superiorità dei rivali. Il terzo posto è andato all’Oreca di Monteiro e Senna, che hanno fatto meglio di Panis e Lapierre, staccati di due giri da loro, pur avendo una vettura gemella.
In quinta piazza la Lola Aston Martin di Primat, Ramos e Turner, giunti al traguardo prima di Pla e Amaral, sesti assoluti e leader di classe LMP2. Fra le GT1 incontrastato dominio della Corvette di Clairay, Jousse e Goueslard, mentre in GT2 è stata la Ferrari F430 di Bruni e Bell ad imporsi. Dietro la “rossa” si è inserita la Porsche di Narac e Pilet, con alle spalle la Ferrari di Mansell, Melo e Garcia.
LMS, 1000 km dell’Algarve. Ordine di arrivo:
01 - Bouillon-Tinseau (Pescarolo Judd) - Pescarolo - 215 giri
02 - Charouz-Enge-Mucke (Lola Aston Martin) - Aston Martin - 1:25.548
03 - Monteiro-Senna (Oreca AIM) - Oreca - 1 giro
04 - Panis-Lapierre (Oreca AIM) - Oreca - 3 giri
05 - Primat-Ramos-Turner (Lola Aston Martin) - Aston Martin - 4 giri
06 - Pla-Amaral (Ginetta Zytek) - ASM - 8 giri
07 - Ceccato-Francioni-Piccini G. (Lola Judd) - Racing Box - 10 giri
08 - Ojjeh-Gosselin-Peter (Zytek) - GAC - 10 giri
09 - Biagi-Bobbi-Piccini A. (Lola Judd) - Racing Box - 12 giri
10 - Ragues-Mailleux (Oreca Judd) - Signature - 13 giri
11 - Kane-Leuenberger-Pompidou (Lola Judd) - Speedy - 17 giri
12 - Lahaye-Ajlani (Pescarolo Mazda) - Oak - 20 giri
13 - Erdos-Newton (Lola Mazda) - RML - 20 giri
14 - Clairay-Jousse-Goueslard (Corvette C6.R) - Alphand - 21 giri
15 - Bell-Bruni (Ferrari F430) - JMW - 25 giri
16 - Pilet-Narac (Porsche 997 ) - IMSA - 25 giri
17 - Garcia-Mansell-Melo (Ferrari F430) - Modena - 26 giri
18 - Ehret-Fanbacher-Beltoise (Ferrari F430) - Farnbacher - 27 giri
19 - Simonsen-Kaffer (Ferrari F430) - Farnbacher - 28 giri
20 - Campanico-Hartstorne-V.Thurnd Und Taxis (Ferrari F430) - JMB - 33 giri
21 - Albers-Bakkerud-Mondini (Audi R10 TDI) - Kolles - 35 giri
22 - Hein-Nicolet (Pescarolo Mazda) - Oak - 36 giri
23 - Tenchini-Basso-Plati (Ferrari F430) - EasyRace - 36 giri
24 - Berville-Dumez-Lemeret (Saleen S7R) - Larbre - 43 giri
25 - Salini-Salini-Jouanny (WR Zytek) - WR - 44 giri
26 - Bruneau-Greaves-Sini (Radical AER) - Radical - 50 giri
Via | Italiaracing.net
Dario911
02 ago 2009 - 12:19 - #1Gara magistrale della Pescarolo Sport! Boullion e Tinseau sono stati esemplari, con stint velocissimi e privi di errori. La Pescarolo si conferma una delle migliori LMP1 in circolazione: realizzata senza grandissime risorse economiche, è una vettura davvero straordinaria, con un’aerodinamica eccezionale ed un telaio all’altezza di Audi e Peugeot (come dichiarato da un certo Treluyer… uno che di macchine ne capisce e che ha pilotato per Pescarolo sia la P01 che la 908 HDI a Le Mans, sempre per il team di Henri).
Quel che manca alla P1 francese è un motore davvero all’altezza dei vari Audi, Peugeot, Aston e via dicendo.
Magari un accordo di fornitura con Porsche o Maserati…
Peccato per la Porsche, un disastro!
Le due vetture del Felbermayr si sono auto eliminate al primo giro, per un errore in fase di sorpasso. Martins fuori e Lietz costretto ad una lunga sosta ai box.
Disdetta per l’IMSA, che stava dominando la gara, prima che una foratura imprevista la costringesse ad una sosta che la relegava in 3a posizione.
Con Pilet al volante è stata di gran lunga la GT2 più veloce, unica a scendere sotto l’ 1′46″.
Vista la rimonta finale di Pilet su Bruni/Bell, altri due o tre giri ed il francese avrebbe portato in testa la Porsche! Che sfiga bestiale, quella foratura!
Sarà per la prossima, dai!
Sono davvero soddisfattissimo per la Pescarolo Sport, che ha dominato anche a livello di tempi sul giro, contro un’ Aston Martin ufficiale che sembrava la prima donna del campionato.
tamb53
02 ago 2009 - 22:17 - #2grazie a dario per il suo commento come sempre competente ed informato.
piuttosto invito a riflettere sul fatto che questo blog è costantemente sommerso da commenti che non fanno altro che ripetere quanto sia noiosa la F1, carrozzone o baraccone ormai lontano dallo spirito del vero motorsport, oggi molto più rappresentato dalle corse endurance……..
e poi qualunque articolo anche marginale sulla F1 raccoglie 100 commenti in pochi minuti, ed uno dei 5 eventi all’anno della LMS raccoglie 1 (uno) commento in una giornata. Sono un pò deluso, sarà per la domenica di agosto?
LordMarkus
02 ago 2009 - 22:49 - #3Non è solo perchè è una domenica di agosto… semplicemente i rari articoli di endurance vengono snobbati dalla maggior parte dei visitatori del blog (e lo stesso vale per molte altre categorie minori)
A commentare tutto quello che non riguarda la F1 siamo sempre quelli, ma da certi punti di vista, è meglio così ;)
LordMarkus
02 ago 2009 - 22:52 - #4Ah, quasi scordavo… un bel bentornato alla squadra del buon vecchio Henri Pescarolo, anche se io, a dirla tutta, faccio il tifo per certi prototipi britannici azzurro/arancio ;)
Dertos
03 ago 2009 - 00:27 - #5bella gara, bel week-end di motori! dopo le amarezze degli ultimi tempi ci voleva, complimenti a Pescarolo, sono contento per jcb, un pilota che seguo con affetto (e che a mio parere è stato liquidato con un po di superficialità dal mondo dei gran premi, ma ha saputo prendesi le sue rivincite con le ruote coperte)
@3
Peccato che non si possa mai imbastire una discussione sulle categorie propedeutiche, il contatore dei commenti sugli articoli di gp2, f3 ecc…. rimane quasi sempre vicino allo zero
patrick depailler on tyrrell p34
03 ago 2009 - 08:11 - #6nota a margine della gara..non che ci fossero tantissimi spettaotori..vediamo il prossimo anno se faranno come hanno fatto a noi italiani levandoci monza!
f190
03 ago 2009 - 09:28 - #7Su che streaming la davano? Su myp2p non c’era e su justin non ho trovato niente…
patrick depailler on tyrrell p34
03 ago 2009 - 09:44 - #8@7 ieri sera ho visto la replica su justin
Dertos
03 ago 2009 - 11:03 - #9@7
su sopcast
@6
lo pensavo anch’io durate la corsa, hanno deciso di correrla in notturna cercando di attirare un po’ di gente, qualche turista, non è andata molto bene
De Chaunac intanto ha confermato 1 vettura per la Petit LeMans
der ring meister
03 ago 2009 - 13:10 - #10@5
Sì Dertos,peccato.Si potrebbe tentare sulla F3 e sulla Azzurra per cercare di
individuare e seguire qualche giovanissimo talento italiano che si affaccia alle cronache.
Ieri pomeriggio ad esempio ho visto la F3 corsa a Varano su Nuvolari.
Circa due mesi fa poi sono stato a Magione ed ho seguito tutta una giornata di test
al muretto di un team,mi sono reso conto del modo di lavorare di questi,ma ancora
più importante ho capito che cosa è la F3 attuale.Pochi cv(220 dicono) su un telaio
che ha una aereodinamica sovradimensionata rispetto alla potenza.
Ed allora,credo,è una macchina che non dà risorse di guida,troppo facile.
Gli ultimi centesimi si tolgono soltanto azzeccando le pressioni in relazione alle
temperature.Un giovane talento che avesse qualcosa in più difficilmente potrebbe
prendere il largo in gara se non ha la monoposto perfettamente a punto dal punto di vista telaistico.E’ un poco come il Renault2000,soltanto che qui si può agire di più
sulle regolazioni.Riepilogando un superdotato della guida non potrà prendere il
sopravvento se non ha tutto a posto ed un mediocre può essere competitivo se ha
un team efficace.Tutto poi si risolve in qualifica perchè è difficissimo superare senza
che quello che precede faccia errori.Se vuoi approfondiamo,poichè da quello che scrivi e come scrivi dovresti aver seguito il motorsport da tempi remoti ed hai una lucida
lettura dei fatti che si leggono o si vedono in video.
Steve00
03 ago 2009 - 14:14 - #11Ciao a tutti,
volevo fare una piccola osservazione sul rapporto che c’è tra l’italiano medio e il motor sport in generale.
Come ben tutti sapete la stampa, le tv e i siti internet italiani (ma forse anche europei ..non saprei) non fanno altro che proporre formula 1 e motogp, dunque chi non è un vero appassionato di motori si limita ad apprendere quello che gli servono…e per la gente va bene cosi.
Voglio raccontarvi brevemente una cosa che è successa poco tempo fa.Io sono un appassionato di rally mesi fa cercavo un informazione sul rally di Norvegia conclusosi da ben una settimana e andando su racingworld.it mi resi conto che non avevano nemmeno postato la notizia! Proprio così, una prova del mondiale nemmeno considerata…ma la cosa che mi ha fatto più rabbia è stata che nella home page avevano appena inserito la notizia “Raikonen compra casa a Ginevra per 20 milioni di euro”…..
Questa è la situazione dell’Italia con il motor sport….
Io leggo sempre tutti i vostri commenti sulle categorie prototipi, ma vi posso assicurare che per una persona come me, che non ha internet a casa è praticamente impossibile sapere che cosa succede al di la della Noia-F1.
In conclusione i pecoroni che commentano anche se la fidanzata di Button ha le mutande o no forse non hanno tutte le colpe…prendono ciò che l’informazione decide di dare loro.. (vedi motorsportblog)
Saluti.
Dertos
03 ago 2009 - 14:58 - #12seguo il motorsport da abbastanza tempo da aver vissuto molti momenti di gioia e purtroppo anche momenti di dolore
la mia passione per il l motorsport, è nata quando mio padre, che lavorava alla Rizzoli, mi portò un giorno i 2 volumi di conoscere la formula 1, insieme a conoscere l’atletica nei mesi successivi no potevo fare a meno di sfogliarlo in continuazione, mi mangiavo con gli occhi le foto…….mentre conoscere l’atletica finiva nel dimenticatoio
da allora quei due volumi sono stati raggiunti da tanti altri libri, riviste,vhs,dvd che hanno piegato in 2 le mensole delle librerie di casa ed alimentato i miei sogni nel tempo………….
uno dei motivi che mi hanno fatto innamorare di questo sport e non di altri è proprio la memoria storica che lo circonda, i ricordi dolci e amari, vedo e leggo tutto in questa prospettiva
come ha scritto Pino Casamassima sono uno di quelli che “si emozionano quando immaginano un auto da corsa”
per quanto riguarda il discorso f3 se da una parte l’esasperazione telaistico-aerodinamica (vedi il grosso lavoro dell’Alan Racing sulla Mygale) rende pi’ difficile l’emergere di un talento puro portando ad un appiattimento dei valori in campo, di contraltare permette ai piloti di formarsi un background di conoscenze sulle regolazioni d’assetto sui metodi di lavoro da sfruttare nelle categorie superiori, dove la situazione da te descritta si esaspererà sempre di più
sicuramente una formula piu equilibrata come la f2, dove i ragazzi hanno a disposizione un pool di ingegneri che si alterano da una vettura all’altra, porta ad emergere i piloti piu’ talentuosi ed esperti, vedi i”declassati” Souckek, Wickens, Aleshin, Jousse Pavlovic o Iaconelli sempre tra i primi, ma a livello formativo no penso lasci molto ai ragazzi, era il dubbio che manifestava Piscopo prima della stagione e che lo rendeva dubbioso sulla partecipazione alla serie………..
der ring meister
03 ago 2009 - 16:12 - #13Ok! Infatti…..più difficile l’emergere…….di formarsi un…….sulle regolazioni d’assetto.
E fin qui ci siamo,un’altra considerazione da fare è che la quasi totalità viene da
una selezione del mondo del kart dove per emergere ci vuole tutto tecnicamente
ma anche una notevole forza mentale.La stessa che,proprio per l’appiattimento
della attuale F3,può contribuire a far emergere più un pilota che un altro.
E’ in fin dei conti più difficile di un tempo,quando se eri forte andavi e potevi
compensare anche gap tecnici e stare davanti,ora devi avere tutto ed essere completo,
al di là di un talento naturale ci vuole un team efficacissimo e un forte carattere per
giocarsi tutto in centesimi di secondo con una fortissima pressione in gara.
Una cosa che non condivido è l’inversione dello schieramento sino al sesto posto,
anche se questo può avere funzione propedeutica per abituare questi aspiranti a
correre in tutte le posizioni e a cercare in termini di punteggio il massimo pur
schierandosi indietro nello schieramento.
Nell’ultima gara vista in tv,Varano appunto,si è assistito ad un arrembaggio nelle
retrovie che ha provocato una falcidia di piloti per contatti provocati da una
eccessiva irruenza,che soltanto se ben dosata con buona determinazione dà i suoi
risultati.