Pubblicato: 07 ago 2009 da Gregorio Riso
Commenti dei lettori 
Il Campionato Americano IndyCar và verso un cambio di rotta riguardo la tipologia delle sue gare, nato dopo la scissione degli anni 90 proprio per un ritorno alla tradizione USA degli ovali, ora cambia direzione.
In questi anni man mano sono aumentate le gare su circuiti non ovali, ma dall’anno prossimo si disputeranno un numero maggiore di gare su cittadini e stradali che non su circuiti ovali.
Il rapporto sarà di nove a otto, e a farne le spese sarà anche il velocissimo tracciato di Milwaukee.
american, campionato, gare, usa
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agent provocateur
06 ago 2009 - 23:35 - #1no… ma … abbiamo visto tutti gli spalti? sono Sovra Affollati
Ryo
07 ago 2009 - 01:03 - #2Gli ovali hanno il loro fascino, certo tutto il campionato così annoierebbe, quindi ben venga un maggior numero di tracciati misti.
adottarlo PRIMA di un altro incidente mortale!
07 ago 2009 - 02:54 - #3nonostante la velocità elevatissima ed il pericolo, gli ovali mi hanno sempre dato l’impressione di una giostra più che una cosa di auto… diciamo che la verà adrenalina prodotta dagli ovali sul pubblico è proprio il fatto che in qualsiasi momento può avvenire un incidente con pezzi di auto che volano ovunque
adottarlo PRIMA di un altro incidente mortale!
07 ago 2009 - 02:56 - #4verà >>> vera
f190
07 ago 2009 - 07:49 - #5Senza contare che a fine 2007 hanno abbandonato anche quello di Michigan, probabilmente l’ovale + veloce, anche + di indy.
Cmq io preferisco di più i superspeedway agli ovalini tipo richmond o motegi
patrick depailler on tyrrell p34
07 ago 2009 - 08:01 - #6ahhhhhhhhhhhhhhhhhh! quasi svengo..una news di irl…Volete farmi morire?
ben venga qualche ovale in meno..si torna ad un bel misto come nel periodo della cart.
vero,gli spalti sono pieni,pienissimi e con pochi dollari te ne vai in pit lane,prendi le cuffie ed ascolti le comunicazioni radio del tuo pilota/spotter/team…
E da sfatare che siano gare facili solo per il pubblico,sono molto complesse dal punto di vist della guida ad alte velocità,scie,consumi,tattiche di gara,poi ovvio che c’è + probabilita di un contato che in altre categorie. da poko hanno introdotto il push to pass, un surplus di potenza per effettuare i sorpassi. l’ultima gara l’ha vinta briscoe di un soffio.
che altro dire che nn è mai apparso su motorpsortblgo…che comunque gli ascolti tv irl sono in calo precipitoso,tony george è stato defenestrato e non dirige + l’associazione irl, danica patrick forse andrà con chip ganassi e che per il 2011 o al max 2012 vedremo un nuovo tipo di vettture.
patrick depailler on tyrrell p34
07 ago 2009 - 08:03 - #72010 IndyCar Series schedule:
Date Circuit
14 March Brazil circuit tba
28 March St Petersburg
11 April Barber
18 April Long Beach
1 May Kansas
30 May Indianapolis 500
12 June Texas (night race)
20 June Iowa
4 July Watkins Glen
18 July Toronto
25 July Edmonton
8 August Lexington
22 August Sears Point
28 August Chicagoland (night race)
4 or 5 September Kentucky
18 September Motegi
2 October Homestead
Dertos
07 ago 2009 - 12:26 - #8devo dire che sono triste per l’uscita al calendario del Milwaukee Mile, e mi preoccupa che il classico circuito del wiskonsin rischi la chiusura definitiva, mi è dispiaciuto non poco vedere smantellate i vecchi, storici, spalti, dai quali generazioni di americani hanno potuto assistere alle vittorie di grandissimi nomi (mi piace citare la vittoria i Jim Clark nel 63, la prima vittoria per una vettura a motore posteriore), ma ormai erano antiquati
http://milwaukeemile.com/admin/imageGallery/gallery/Milwaukee_Mile_Historic_Photos/GALLERYIMG_1_12.jpg
@3
non è assolutamente vero, questa è, a mio parere, una visione distorta da parte di chi non segue questo genere di competizioni, che come dice @6 hanno un livello di lettura profondo, e viene alimentata dai media generalisti che si interessano agli ovali solamente per i crash piu’ spettacolari, come ad esempio la Nascar che viene presa i considerazione solo in occasione dei vari “big one” da Gazzetta & co.
patrick depailler on tyrrell p34
07 ago 2009 - 16:09 - #9BELLA LA FOTO DERTOS
Ryo
07 ago 2009 - 19:02 - #10Le gare negli ovali sono più difficili di quello che la gente (europei) pensa, oltremodo basta davvero un niente per ritrovarsi da primi a ultimi se si sbaglia qualcosa, senza contare che ci vuole una messa a punto delle varie regolazioni della macchina con i controc***i. In più guidare in un circuito ovale è davvero adrenalinico (e fortunatamente ho avuto questo onore, anche se solo per 3 giri.. ma quei 3 giri… mamma mia!!! )
Fabiooo
08 ago 2009 - 10:08 - #11#8 : sulla complessità tecnica delle gare sugli ovali, e sulla spettacolarità “intrinseca” di quelle gare concordo.
Però non è che siano tutti appassionati e tecnici di motorsport, e sul fatto che per molte persone gli ovali siano belli per i super crash, non mi trovo, ahimè, in disaccordo.