
Niki Lauda parla del rientro di Michael Schumacher in Formula 1, in sostituzione dell’infortunato Felipe Massa. L’austriaco crede che dietro la scelta del campione di Kerpen ci siano motivazioni profonde : “Non è stato mai capace di ‘disintossicarsi’ dal virus delle corse, come dimostra il suo impegno con le moto. Secondo me lui si ritirò nel 2006 perché non poteva vivere una vera sfida e adesso probabilmente si pente della sua decisione“.
Ora arriva il nuovo debutto nel GP d’Europa, che si svolgerà a Valencia il prossimo 23 agosto. Dice Lauda: “Per Michael è un’occasione unica, che gli darà la possibilità di scoprire quanto è ancora competitivo e di esplorare la sua distanza dai migliori. E’ qualcosa di veramente interessante per lui, perché ha fame di agonismo, con quel pizzico di adrenalina che non muore mai. Un aspetto del nostro Dna“.
Schumacher si presenterà sul tracciato spagnolo dopo tre anni di pausa e con una vettura, la Ferrari F60, mai guidata fino ad oggi. Facile intuire le difficoltà della cosa, che per l’asso tedesco potrebbe trasformarsi in una motivazione in più: “Ci sono alcuni ostacoli - ammette Lauda - ma fa parte della sfida e dei motivi per cui sta facendo tutto questo. E’ la ragione per cui il mondo lo sta guardando“.
Via | Realmotor.it
Superbike-87
08 ago 2009 - 10:32 - #1si è ritirato dopo aver sfiorato il mondiale quindi poteva benissimo dire ancora la sua ed in queste gare secondo me fara vedere molte cose positive
adottarlo PRIMA di un altro incidente mortale!
08 ago 2009 - 10:40 - #2e se avesse solo speso tutti i 500 milioni di dollari che ha guadagnato in F1 e non fosse più in grado di pagare neanche la bolletta della luce? … no… scherzo! … :)
nobango
08 ago 2009 - 10:40 - #3Ecco il link dell’allenamento a Lonato sui kart:
http://www.youtube.com/watch?v=XWA7t0T38XM
Fabiooo
08 ago 2009 - 10:54 - #4Lauda potrebbe anche aver ragione, è come i calciatori. Fin da piccoli crescono facendo solo quello, fin da piccoli sono i migliori(o cmq migliori della massa) e vivono in simbiosi col loro lavoro.
Ma prima o poi è il momento di staccare, e pensare che è finita.
Al di la del fatto che questa volta possa farcela, che fa, corre come un pirla fino a 80 anni su cart, superbike?
lukin
08 ago 2009 - 11:45 - #5Quando la Ferrari decise di puntare di Raikkonen lui probabilmente non la prese bene, senza mettere in discussione il suo talento è ben più facile correre con compagni materasso. Visti i risultati del finlandese forse si è pentito di aver abbandonato.
;)
08 ago 2009 - 12:02 - #6E se ne pentirà ancora..
;)
08 ago 2009 - 12:03 - #7..del suo rientro ovviamente
der ring meister
08 ago 2009 - 14:49 - #8………..”perchè ha fame di agonismo,con quel pizzico di adrenalina che non muore mai.
Un aspetto del nostro DNA.”
Lauda è perfettamente in grado di capire le motivazioni di Schumacher avendo egli
stesso vissuto le stesse sensazioni.Evidentemente nell’intimo il campione tedesco
ha la certezza di essere ancora fortemente competitivo e quindi ha accettato la
sfida.A Valencia avremo la risposta.
Fabiooo
09 ago 2009 - 10:38 - #9“perchè ha fame di agonismo”
Ah sisi, quello che voleva come compagni Herbert, Irvine, Barrichello e Massa(giovane) per non avere confronti alla pari o che sbatté fuori Hill(nel ‘94) per vincere il titolo riprovandoci 2 anni dopo con Villeneuve(questo indipendentemente dal fatto che questi due piloti potessero essergli inferiori).
agent provocateur
09 ago 2009 - 10:54 - #10secondo me uno che va ancora in giro alla sua età con un cappello marchiato per farsi dare soldi deve solo stare zitto
der ring meister
09 ago 2009 - 12:17 - #11@9
Avrebbe messo dietro qualsiasi altro compagno di squadra.
Degli avversari soltanto uno avrebbe potuto metterlo dietro,
ma purtroppo lo abbiamo perso ad Imola.
der ring meister
09 ago 2009 - 12:19 - #12@10
Lauda fa parte della storia del motorsport ed avendo vinto
quello che ha vinto,cappellino o non cappellino ha il diritto
di esprimere il suo pensiero,ed essendo stato un vincente
è in grado di interpretare i fatti meglio di chiunque altro.
lukin
10 ago 2009 - 09:28 - #13# 11
uno come hakkinen se l’è messo dietro spesso Schumacher, quindi non condivido, si sa che il primo avversario per un pilota è il compagno, ed è indubbio che Schumacher da questo punto di vista ha sempre potuto dormire sogni tranquilli.
der ring meister
10 ago 2009 - 11:34 - #14@13
Sì giusto,ma parlavo di continuità dei risultati nel tempo in relazione agli
avversari.Per quanto riguarda Hakkinen,gran pilota,sarebbe stato bello
avessero corso nella stessa squadra per avere una risposta assoluta sui
loro valori di guida.Personalmente penso che il tedesco fosse leggermente
più veloce ma sicuramente più completo nel complesso.
Fabiooo
10 ago 2009 - 11:40 - #15Cmq non si contesta sia stato un grandissimo pilota, ma solo un piccolo agonista