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Formula 1: la Brawn deve reagire

Pubblicato: 20 ago 2009 da Gregorio Riso

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La Brawn deve reagire, e deve farlo in fretta, lo sa bene Jenson Button attuale leader del campionato, ma che sta vedendo gli avversari della Red Bull avvicinarsi a grandi passi, forti di una supremazia tecnica indiscussa.

Nei prossimi GP la Brawn dovrà tornare nelle zone alte della classifica o il sogno iridato resterà tale, a tal proposito l’appuntamento di Valencia ha una importanza strategica, vediamo come si stanno preparando i piloti Brawn e le loro impressioni, oltre a quelle di Ross Brawn.

Jenson Button: “Sarà fantastico tornare in pista dopo la pausa estiva. Tutti nel team sono impazienti di essere a Valencia. Alcune settimane fa sono stato molto impegnato nella preparazione del triathlon di Londra, ma in seguito ho trascorso del tempo in famiglia e coi miei amici per rilassarmi. Tuttavia, sembra sia passata un’eternità dall’ultima corsa.

“Valencia è una bella città e il circuito è piuttosto divertente all’altezza della Marina e del ponte. E’ abbastanza difficile per i piloti perché ci sono molte curve. Inoltre, siccome si è continuamente tra i muri, non bisogna mai diminuire la concentrazione. Le vetture di testa sono molto vicine le une alle altre e questo renderà il weekend molto interessante.”

Rubens Barrichello: “Valencia è una città molto gradevole, è il luogo ideale per accogliere il GP d’Europa. Girare su un nuovo circuito è sempre eccitante, ancor di più quest’anno perché dovremmo essere in grado di puntare ad un buon risultato. E’ una pista diversa rispetto a quelle classiche di città, come quella di Monaco.”

Ross Brawn: “Il circuito di Valencia presenta una sfida interessante dal punto di vista dell’ingegnere. E’ un tracciato diverso rispetto a quanto s’incontra altrove nel calendario. Non è una pista urbana abituale, come Monaco ad esempio. Valencia è più fluido e con velocità di punta più elevate. I muri danno l’impressione che sia un circuito cittadino, ma le vie di fuga sono molto più ampie di Monaco e questo lascia del margine a eventuali errori.

La motricità è importante e il fatto che ci siano molti rettilinei seguiti da curve non facilita le cose ai freni. Anche il raffreddamento sarà da sorvegliare a queste alte temperature, ma non siamo troppo preoccupati a questo proposito.”

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • agent provocateur

    20 ago 2009 - 23:46 - #1
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    se brawn non vince il campion. costruttori le speranze di attirare sponsors interessanti per l’anno prossimo diminuiranno, oltre a ricevere molti meno soldi in premi

  • Il Saccente

    21 ago 2009 - 15:02 - #2
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    Col cavolo che reagiranno, a parte Ross Brown, è una squadra mediocre che ha tutto questo vantaggio solo perchè ha intorzato, come si dice dalle mie parti (vale a dire, ci’hanno provato)…la cosa è andata bene per le prime 3 gare…ma adesso il diffusore ce lo mettiamo anche noi, tiè!!!

    Non solo: ricordate quando Button diceva che Briatore si sbagliava e lo offendeva a definirlo un paracarro?
    Bene, perchè non ci mette del suo,Button, per compensare alle carenze della macchina?

    Ma è semplice! Perchè E’ un paracarro.

  • der ring meister

    21 ago 2009 - 22:39 - #3
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    @2
    Infatti sei un saccente!!!