
Fine settimana cruciale per la Le Mans Series al Nurburgring, dove sale l’attesa per il penultimo appuntamento della stagione. Matteo Bobbi cercherà di ripetere, insieme a Thomas Biagi e Andrea Piccini, la vittoria di Barcellona. La sostituzione del motore utilizzato tre settimane fa in Portogallo, reso inevitabile da motivi tecnici, costerà all’equipaggio una penalizzazione di due punti e dieci posizioni sulla griglia di partenza, con riflessi pesanti nella lotta al titolo.
Il Nürburgring si snoda intorno al castello di Nürburg, in Germania. Sede storica del Gran Premio di Germania, fu inaugurato nel 1927: la pista si componeva di due parti, la principale Nordschleife (anello nord), lunga poco meno di 23 km, e la Südschleife (anello sud). Il ‘Ring’ è stato teatro di molte pagine di storia dell’automobilismo: prima della seconda guerra mondiale vi nacquero i miti delle Mercedes-Benz e delle Auto Union. Qui si consacrò la leggenda di Tazio Nuvolari, autore di una strepitosa vittoria nel 1935.
Dopo la seconda guerra mondiale, il Nürburgring venne riaperto ma, nonostante diverse modifiche, fu teatro di molti incidenti mortali. Nel 1970 il Gran Premio di Germania di F.1 dovette abbandonare le montagne dell’Eifel, per permettere di eseguire importanti lavori che non impedirono il grave incidente accorso nel 1976 a Niki Lauda, che pose fine all’avventura della Nordschleife nella massima categoria automobilistica.
Nel 1981 iniziarono i lavori per realizzare una nuova pista di 4.5 km, che utilizzava solo una porzione del breve rettilineo dei box del precedente circuito. L’impianto fu inaugurato nel 1984 e il Nürburgring diventò sede della seconda corsa tedesca del mondiale di F.1, ospitando il Gran Premio d’Europa e del Lussemburgo. Importanti modifiche furono effettuate nel 2002 con la costruzione di una nuova sezione. A partire dal 2008 il circuito si alterna con quello di Hockenheim nell’ospitare il Gran Premio di Germania.
Guardando alla sfida di domenica, Matteo Bobbi dice: “La gara del Nurburgring rappresenta un punto chiave della nostra stagione: nelle ultime gare non abbiamo raccolto quanto probabilmente avremmo meritato e in un campionato articolato su soli cinque appuntamenti non è facile recuperare. Sappiamo di essere competitivi e senza imprevisti siamo sicuri di poter lottare per la vittoria; la penalizzazione di due punti è un nota sicuramente non positiva, che può incidere sull’esito del campionat,o ma non possiamo farci nulla, se non concentrarci al massimo per conquistare questo successo“.
Questo il programma dell’ evento:
Venerdì 21 Agosto:
12.55 - 13.55: Prove libere 1
16.55 - 17.55: Prove libere 2
Sabato 22 Agosto:
08.45 - 09.45: Prove libere 3
14.05 - 14.25: Qualifiche
Domenica 23 Agosto:
08.30 - 08.50: Warm-up
12.30 - 18.30: Gara
Le fasi principali della corsa saranno seguite in diretta dal canale satellitare Eurosport 2 (SKY 211)
Via | Press Office
agent provocateur
21 ago 2009 - 08:28 - #1campionato e gara “cancellati” mediaticamente dalla f1 con le sue politiche, avvicendamento delle cariche, ritiri, new entry, incidenti, sostituzioni, annunci shock ma soprattutto attesa spasmodica, alimentata a dovere, per quanto riguarda il mercato per il 2010: quasi come la motogp (categoria farlocca, un semiaborto), o il calcio. A questo punto, se le Grandi Case ( ma non è indispensabile) non entrano nell’endurance ma soprattutto non si unificano le varie serie, mi sa che non vedremo una crescita mediatica (un pò, non troppo, … il giusto, ecco). Almeno fino a quando Valentino Rossi non si ritirerà e andrà a correre a lemans con la Ferrari tutti seguiranno ancora solo le sue gesta, e snobberanno qualsiasi altra cosa abbia un motore e delle ruote. Aiutatemi a sviluppare questo pensiero: ieri sera mentre guardavo griglia (Grandi Speculatori sulle Disgrazie Altrui) ho fatto zapping sulla rai giusto per vedere bolt infrangere un altro record… adesso, non è che perchè c’è sto fenomeno che guardiamo l’atletica? un pò come schumi o V. rossi che vengono idolatrati dai disinteressati che mai hanno seguito le corse e non si informano se non tramite poche notizie captate qua e là… ecco guardando l’atletica mi sono sentito un pò così (non proprio, visto che ho sempre fatto attività agonistica sull’anello rosso). cosa ne pensate?
agent provocateur
21 ago 2009 - 08:34 - #2già mi correggo da solo: l’italia è periferia del mondo, e sultanato di poteri loschi e interessi multinazionali. Pretendere l’endurance è un capriccio impossibile. bisogna accontentarsi di vederlo dal vivo….. all’estero.
der ring meister
21 ago 2009 - 10:17 - #3Il grande pubblico ha bisogno di personaggi,costruiti poi dai media,
non avendo elementi che determinino una capacità di analisi,in qualsiasi sport,
eccetto forse il calcio,in Italia sono tutti DS,si lasciano guidare dai commenti
dei giornali e della tv e ripetono a pappagallo,almeno nel 98% dei casi.
L’ultimo 2% è di esculsiva competenza di coloro che per passione e preparazione
hanno la capacità di leggere gli avvenimenti sportivi con autonomia di giudizio.
agent provocateur
21 ago 2009 - 10:37 - #4sono d’accordo. è purtroppo uno stato di cose inamovibile
D'Arby
21 ago 2009 - 12:25 - #5Scusate, ’sto bobbi ci ha rotto i c.o.g.l.i.o.n.i…
agent provocateur
21 ago 2009 - 12:47 - #6#5 si in effetti c’è qualcosa di strano
der ring meister
21 ago 2009 - 13:26 - #7Bobbi chi?
agent provocateur
21 ago 2009 - 13:41 - #8invece, facciamo presente che nella stessa categoria p2 corre il team q8oils con telaio lucchini e motore judd, pilotata da una bellissima ragazza: carmen jorda (e da fonsi nieto, il motociclista)
agent provocateur
21 ago 2009 - 13:56 - #9solito giro dell’oca in internet ma non riesco a trovare uno straccio di streaming