
Sebastian Vettel continuerà a guidare le monoposto Red Bull fino al 2011, con un’opzione per il 2012. La scuderia austriaca, dopo aver confermato Mark Webber, si è assicurata per i prossimi anni il talentuoso tedesco, che fa gola a molte squadre.
Il prolungamento del contratto estende ulteriormente un rapporto professionale che dura da quando il pilota aveva 12 anni. Fu a quell’età che Vettel entrò nell’universo di Dieter Mateschitz, produttore della nota bevanda energizzante.
Al suo attivo ci sono tre vittorie in Formula 1, due delle quali conseguite con la Red Bull nella stagione in corso, in Cina e Gran Bretagna. Ma il successo più bello è stato il primo, ottenuto a Monza nel 2008, al volante di una Toro Rosso. Il futuro di Vettel, considerato uno dei più bravi professionisti in attività, è destinato a nuovi traguardi di gloria.
Via | F1-live.com
der ring meister
21 ago 2009 - 10:52 - #1Bellissimo esempio di gestione e della fedeltà di un giovane talento
alla struttura che ha creduto in lui e lo ha sostenuto nello start.
Un poco come Hamilton,la politica di valorizzazione dei team gestiti
all’inglese,connubio e massima fiducia tra proprietà e pilota.
Storicamente Clark Chapman,Stewart Tyrrel per citarne soltanto due,
concetti che qui da noi sono sconosciuti. Ma è sicuramente il metodo
all’inglese è quello che dà maggiori risultati nel valorizzare quello che si
intravvede in un pilota agli albori della carriera che nella quasi totalità
oggi comincia dal karting,di scuola italiana chiaramente.
der ring meister
21 ago 2009 - 10:59 - #2….A proposito ! Ho osservato nei primi minuti Badoer dalla camera car affrontare il circuito,
con una timorosa incertezza che fa capire con quanta pressione addosso
stia affrontando……..l’avventura. Più che una gratificazione il suo impiego
assomiglia ad una dannazione per il povero Luca,al quale un grande
in bocca al lupo.
agent provocateur
21 ago 2009 - 11:02 - #3#1 concordo pienamente!
cosa aspettano?? che schiatti un altro pilota??
21 ago 2009 - 11:11 - #4niente Ferrari quindi… però, pagando la penale… ;)
patrick depailler on tyrrell p34
21 ago 2009 - 11:18 - #5@4 perchè deve lasciare una vettura di vertice per un altra per ora che è dietro…e poi in redbull con newey stanno sicuri.
ma nn si parla di petrov e de la rosa futuri piloti campos dallara? ancora una volta no chance per il ns pantano
agent provocateur
21 ago 2009 - 11:38 - #6#5 allora niente genè in dallara?
we believe in red-bull racing
21 ago 2009 - 11:39 - #7evviva Vettel!!!!
patrick depailler on tyrrell p34
21 ago 2009 - 13:41 - #8@6 pare di no
cosa aspettano?? che schiatti un altro pilota??
21 ago 2009 - 14:51 - #9@#5
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effettivamente… :)
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cabal
21 ago 2009 - 18:43 - #10#1 Bandini era cresciuto in Ferrari ed anche Scarfiotti ed Massa già in orbita Fiat nel 2001, è stato depositato in un team minore per fargli fare esperienza e poi portato come test driver e poi di nuovo in pista, fino a dargli un sedile.
se non è far crescere giovani questo sistema …
vabbè diciamo cazzate senza ragionare sulle cose, is internet.
der ring meister
21 ago 2009 - 20:12 - #11@10
Sei tu che non ragioni perchè non sai.
Bandini era l’unico sulla piazza all’epoca,Scarfiotti era il nipote di Agnelli,
e Massa è figlio del padre con fortissime influenze in confindustria brasiliana.
Comunque quello che intendevo far capire a quelli come te che la storia,quella vera
della formula1 che sono gli inglesi che hanno sempre applicato una politica di
valorizzazione vera,ossia capire le potenzialità e dare la possibilità.
In Italia questo non è mai accaduto,giustamente in Ferrari preferiscono piloti
superaffermati,Massa è una eccezione,ma saprai che è gestito dal figlio di Todt.
Is internet è per te,cazzate senza ragione.