A Zolder Will Bratt ha portato a termine la propria crescita. In trend positivo dall’inizio della stagione, il pilota britannico ha messo a frutto tutto il lavoro degli ultimi mesi, conquistando la vittoria in gara 2. Una bella soddisfazione per lui e per tutto il team, che ha lavorato duro per riparare in meno di due ore la vettura danneggiata nell’uscita della corsa del mattino.
Il pilota inglese è partito bene dalla pole position, seguito a ruota da un Fabio Onidi scatenato, che allo start ha trovato il corridoio giusto, passando dalla quinta alla seconda piazza. Alle loro spalle seguivano Sistos, Crestani, Hanley, il duo Gonzalez-Bonanomi, col venezuelano bravo a infilare subito il compagno di squadra, e Francesco Dracone a chiudere il gruppo.
La bagarre è continuata al secondo giro, con Crestani che ha passato Sistos alla staccata della prima curva. Il giovane pilota messicano, autore di un’ottimo primo giro, ha provato a reagire, ma alla curva tre ha messo una ruota posteriore sul cordolo e ha perso il controllo della vettura, finendo nelle barriere e rimbalzando poi in pista, fortunatamente senza essere centrato da nessun altro concorrente.
La Lola B05/52 ha confermato le proprie doti di robustezza e sicurezza, permettendo al messicano di uscire senza un graffio, ma i detriti sparsi sulla pista hanno costretto la direzione gara a mandare in campo la Safety-Car, rimasta a dare il ritmo al gruppo per quattro giri. Al restart Bratt è scattato al meglio, prendendo qualche metro di vantaggio su Onidi e iniziando una fuga che lo ha visto prendere progressivamente il largo.
Alle sue spalle Hanley si è avvicinato a Crestani ma il pilota della TP Racing, più in palla rispetto al mattino, ha alzato il ritmo e lo ha staccato, lasciandolo a vedersela con Gonzalez e Bonanomi. Proprio il venezuelano, però è stato autore di un testacoda al 20° giro, che lo ha relegato in sesta
posizione fino al termine della corsa. La fase finale della gara ha visto un Bonanomi scatenato rimontare su Hanley.
Il lecchese si è portato fino a mezzo secondo dal britannico ma ha preferito non tentare il sorpasso a causa dello sporco fuori traiettoria che rendeva difficile il controllo della vettura. Va segnalato che Will Bratt è il sesto vincitore diverso su sei gare disputate, fatto che fa dell’Euroseries 3000 uno dei campionati più combattuti a livello europeo.
Will Bratt: “Non so dire quanto sia felice di questa vittoria. La aspettavo dal 2007, ci ero andato vicino tante volte ma la sfortuna me l’aveva sempre portata via. È stata dura, perché dopo la ripartenza sono riuscito a scappare e facevo corsa su me stesso, guardando solo i tempi sul mio volante, visto che non riuscivo nemmeno a vedere la tabella che mi mostravano dal box. Ora voglio ripetermi a Valencia”.
Fabio Onidi: “Ho preso il massimo possibile da questa gara. Sono molto felice della partenza, ho scelto il lato giusto e sono passato secondo mentre Crestani è rimasto imbottigliato. Sono invece dispiaciuto per la ripartenza. La Safety-Car non ha rispettato la procedura e si è fatta da parte ben prima della pit-lane, spegnendo le luci all’improvviso. Per questo Bratt si è avvantaggiato così tanto”.
Fabrizio Crestani: “Peccato per la partenza, sono rimasto chiuso, altrimenti il second posto era alla mia portata. Sono felice per il podio ma nel complesso il weekend non mi soddisfa. Il tempo perso nella seconda sessione di prove libere lo abbiamo pagato caro nelle qualifiche, e qui correre partendo indietro non è mai facile”.
L’ordine di arrivo:
01. Will Bratt (EmiliodeVillota.com Motorsport) 27 giri in 40’37”571, media 159,94 km/h
02. Fabio Onidi (FMSI) + 7”834
03. Fabrizio Crestani (TP Racing) + 15”580
04. Ben Hanley (Bull Racing) + 16”668
05. Marco Bonanomi (FMSI) + 17”227
06. Rodolfo Gonzalez (FMSI) + 35”377
07. Francesco Dracone (Emmebi Motorsport) + 1 giro
Ritirati:
Juan Carlos Sistos incidente al 3° giro
Giro più veloce: il 14° di Will Bratt in 1’20”309
La classifica piloti:
01. Bonanomi 32 punti
02. Crestani e Onidi 28
04. Bratt 20
05. Hanley 18
06. Gonzalez 13
07. Maldonado 10
08. Piccione e Bamber 8
10. Herck e Puglisi 6
12. Nunes 5
13. Sistos 3
14. Dracone 2
15. Rodriguez e Dalle Stelle 1
La classifica team:
01. Fisichella Motorsport International 56 punti
02. TP Formula 44
03. Bull Racing 21
04. EmiliodeVillota.com 20
05. Team Costa Rica e Lazarus 12
07. Teamcraft 10
08. Durango 6
Via | Comunicato Stampa
Anteprima del commento