
In questo scorcio di campionato, il mercato piloti comincia a guadagnare le luci dei riflettori. Anche se l’interesse mediatico è tutto per l’eventuale passaggio di Fernando Alonso alla Ferrari, al posto di Kimi Raikkonen, sono tanti gli spunti di riflessione sul futuro. Ad alimentare il dibattito delle ultime ore c’è l’improbabile rinnovo del contratto fra Jarno Trulli e la Toyota. Lo dice candidamente John Howett, boss del team giapponese: “Le parti sono troppo lontane“. Una frase che lascia intendere una divergenza economica nella trattativa.
Ma Trulli respinge l’idea che il suo ingaggio sia all’origine delle distanze: “I soldi non sono mai stati un problema. Capisco la posizione del team su molte cose. Al momento c’è una forte riduzione dei costi. Credo che i piloti debbano fare la loro parte e sono più che felice di recitare la mia. Per me questa non è solo una squadra, ma una famiglia. Capisco il bisogno di salvare il team e le persone che ci lavorano. Un taglio al budget e, quindi, allo stipendio che prendo, non è un problema. Ma ho bisogno di sapere cosa vuole il management“.
L’abruzzese aggiunge: “Non spetta a me decidere. Tutto ciò che posso fare è dare del mio meglio, ovvero ciò che ho sempre fatto. Possiamo parlare con i vertici e capire cosa si aspettano, perché forse non sono contenti di me, non ne ho idea. Non abbiamo parlato di soldi. Penso che il team stia analizzando il problema economico, per valutare il budget dell’anno prossimo. Spero di restare in Formula 1 ma, ad essere onesti, in tempi di crisi economica non c’è nulla di certo. Se guardiamo a quanto accaduto nell’ultimo anno ne abbiamo la prova“.
Via | F1grandprix.it
der ring meister
23 ago 2009 - 12:05 - #1Quando i risultati non arrivano i nodi vengono al pettine.
Nel caso Toyota-Trulli non si riesce a capire,o almeno io non
riesco a capire la colpa delle mancate prestazioni a chi sono da
addebitare.Pur avendo molta stima per Jarno,francamente ancora
non riesco ad individuare se è la sua capacità nel giro secco a
portarlo avanti negli schieramenti per poi inesorabilmente scivolare indietro
nella classifica.Una questione di resistenza fisica?Di alimentazione,come qualcuno
accennò?O semplicemente è un pilota alla Merzario che si spremeva tutto per un
giro record e poi si sedeva sulla prestazione?Insomma chi è Jarno Trulli,un
fenomeno sfortunato o un mediocre che ogni tanto ha degli exploit,
e quali responsabilità ha la squadra e la tecnica della macchina?
C’è qualche sapientone in giro che sà dare risposte?Grazie!!!
Il Saccente
23 ago 2009 - 12:43 - #2Jarno ha sempre dato l’anima per la Toyota, e la Toyota stessa (che ha un passivo valutabile in milardi - sì, MILARDI - di $ per il 2008 appena trascorso) ha sempre investito fior di quattrini in quest progetto…che,se non fallimentare al 200, è stato fallimetare al 90 %.
Dai,diciamocelo, si è ritirata BMW che ha avuto negli anni dei periodi ben più brillanti di Toyota (basti pensare a quando il motore BMW spingeva la Williams) …
Questo per dire: Toyota può tranquillamente rritirarsi, la ciambella è riucita senza il buco.
Ciao Toyota, non ci mancherai. A me personalmente proprio per niente :)
Il Saccente
23 ago 2009 - 12:44 - #3Maledetta tastiera, volevo scrivere: se non fallimetare al 100 %, è stato fallimetare al 90%.
Insomma, un mezzo flop.
cosa aspettano?? che schiatti un altro pilota??
23 ago 2009 - 13:35 - #4se fosse il pilota della “Alberobello F1 Team” mi preoccuperei, ma trattandosi della Toyota… :)
marcossss
23 ago 2009 - 14:12 - #5non so che dire
non sono un estimatore di trulli, però riconosco che la toyota ha fatto molti errori danneggiando le sue corse più belle
ora sinceramente la toyota per quel che ha dato non mi mancherebbe, ma considerando la sua potenza in termini di automobili vendute sarebbe una gran defezione
in ogni caso il problema ora è solo circoscritto alla partenza o meno del pilota… per me che se ne vada, con tanto che l’ha preso a bottega da loro non perderà nulla
nobango
23 ago 2009 - 15:56 - #6@1
Ho letto un ‘intervista a Trulli su Sportweek a Marzo.Oltre ai soliti proclami retorici,”questo potrebbe essere il mio anno” e la difficoltà di essere un pilota italiano con la Ferrari che corre,diceva che la storia che va forte solo in qualifica non esiste;il fatto è che in gara con più benzina vengono fuori i limiti della macchina e la sua scarsa capacità ad adattarsi a condizini differenti.
Per me rimane cmq tra i migliori piloti ,ha vinto a Montecarlo facendo la pole,quando correva con Alonso gli diede del filo da torcere poi la squadra lo abbandonò a metà stagione al contrario di Fisichella che con lo spagnolo prese un pagone e che se ci fate a caso ogni sabato dopo la qualifica ripete a Stella Bruno la stessa romanzina “potevo fare un super giro ,ma ho trovato traffico” e intanto Sutil è davanti e per due volte ha rischiato di portare i punti alla Force India.
Embeh?
23 ago 2009 - 16:01 - #7Toyota dovrebbe tornare al WRC e piantarla di bruciare soldi in F1, tantopiù che non ha una sola auto sportiva in listino, perciò il tifoso sportivo sfegatato che si dovrebbe comprare? Una Auris, una Aygo, una Iq, una Verso od una Yaris? Oppure dovrebbe comprarsi un carro armato della Lexus?
polemicaMente
23 ago 2009 - 16:04 - #8Mentre gli altri piloti vincevano gare e mondiali Trulli non ha mai combinato nulla di rilevante, colpa di non essere mai stato nel team giusto al momento giusto o molto più semplicemente si tratta di un onesto lavoratore del volante e nulla più?
Ryo
23 ago 2009 - 19:19 - #9Pensare che la Toyota si era ritirata da Le Mans per il progetto F1. Se fosse rimasta a Le Mans con quella bestia che si ritrovava chiamata “Gt One” a quest’ora avrebbe anche vinto Le mans.
Che bestia di macchina! http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fd/Toyota_GT-One_2005-06-02.JPG