Sfide sul filo dei millesimi di secondo hanno infiammato il 44° Trofeo Luigi Fagioli, decima gara del campionato Italiano Velocità Montagna, che si è disputata su 4,150 Km di spettacolari strade fra Gubbio e Madonna della Cima.
Il successo è andato a Simone Faggioli che, con l’Osella FA 30 motorizzata Zytek, ha fermato i cronometri sul tempo record di 1′36″672 nella prima manche. Per il fiorentino, neo campione europeo, è la vittoria numero otto della stagione 2009.
L’eroe della giornata commenta così il risultato: “Un altro record dopo la vittoria nell’Europeo è un risultato fantastico. E’ un sogno poter pensare anche al tricolore. Continua una sequenza positiva, il cui merito va al costruttore ed alla squadra“.
Secondo sul podio il bravo David Baldi, anche lui al volante dell’Osella FA 30 Zytek, che dice: “Finalmente ho ottenuto un risultato positivo a Gubbio. Non avevo mai capito questa gara, ma oggi (ieri, ndr.) ho disputato un’ottima prima manche. Nella seconda ho sbagliato una cambiata ed ho temuto di avere perso il terzo posto, soprattutto perché dovevo difendermi da un grande avversario come Marco Savoldi“.
Proprio quest’ultimo, alla sua seconda gara al volante della F.3000 Lola Zytek del Team Tschager, è nuovamente salito sul podio, dopo il secondo posto dell’Abetone: “Ho potuto contare su una vettura perfetta. Mi ha penalizzato solo la poca esperienza su questa monoposto. In prova una scelta di gomme azzardata mi è costata un po’ cara“.
A ridosso del podio Franco Cinelli, soddisfatto dei progressi della Lola Zytek, che gli ha fatto ritrovare il piacere della sfida per la vetta. Il pistoiese è stato seguito in classifica dal giovane compagno di squadra Lorenzo Mossucca su vettura uguale, con la quale il lucano è sempre più in confidenza. Sesta piazza per il bravo locale Andrea Picchi a cui è mancata la perfetta intesa con l’assetto della Lola Zytek ’02. Settimo il calabrese Carmelo Scaramozzino, sempre in corsa per il titolo tricolore, ma con la sua Lola che accusa un po’ troppo la fatica del motore Cosworth.
Sfida sul filo dei centesimi di secondo in gruppo GT. Successo per il veneto Denny Zardo, che ha saputo sovvertire la classifica della prima manche al volante della Ferrari F430 Gt2, quando ha contrattaccato e battuto l’anconetano Leo Isolani, migliore nella prima salita con la Ferrari 575 GT1. Alla fine il distacco tra i due è stato soltanto di 45 centesimi di secondo, con il trevigiano convinto di aver guidato al limite ed il marchigiano di aver chiesto tutto alla sua 575. Terzo sul podio il teramano Marco Gramenzi, che finalmente ha ritrovato sorriso e podio al volante della Chrysler Viper, sulla quale sembrano risolti i problemi che ne hanno limitato la stagione.
Il gruppo E1 Italia ha offerto ancora una gara che ha lasciato le migliaia di spettatori con il fiato sospeso. Vittoria a sorpresa per il romano Marco Iacoangeli, autore di una seconda manche in attacco con la BMW 320 che cura personalmente. L’ingegnere di Ariccia era secondo alle spalle di Roberto Di Giuseppe su Alfa 155 GTA e davanti al leader Fabrizio Pandolfi su Alfa 155 V6. Nella seconda salita Iacoangeli ha sferrato il suo attacco lasciando increduli sia il fiorentino Pandolfi, giunto alle sue spalle, che il teramano Di Giuseppe, finito sul gradino più basso del podio.
Classifica dei primi 10:
01. Simone Faggioli (Osella FA 30 Zytek) in 3’13”481
02. Baldi (Osella FA 30 Zytek) a 3”434
03. Savoldi (Lola Zytek) a 4”584
04. Cinelli (Lola Zytek) a 10”277
05. Mossucca (Lola Zytek) a 11”216
06. Picchi (Lola Zytek 02) a 11”636
07. Scaramozzino (Lola Cosworth) a 13”218
08. Zerla (Osella PA 21/S Honda) a 17”035
09. Plasa (BMW Judd) a 23”080
10. Bruccoleri (Osella PA 27/S Honda) a 23”680
11. Cassibba S. (F. Master) a 24”342
Via | Aci Sport Italia Press
))-Læ)(-((
25 ago 2009 - 10:01 - #1Grande simone!
Ha dominato tutta la stagione!