La prima giornata di gara del 45° Rally del Friuli-Alpi Orientali, settimo atto del Campionato Italiano Rally, è terminata nel segno di Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi. L’equipaggio ufficiale Abarth, con la Grande Punto S2000, è andato al comando con un attacco deciso sulla prima delle cinque prove speciali di ieri, resistendo poi alla qualificata concorrenza.
Rossetti ha sfruttato al meglio il fattore campo, correndo nelle strade della sua regione di origine e gestendo al meglio le potenzialità di una vettura che lo ha assecondato senza problemi. La seconda piazza provvisoria è per il toscano Paolo Andreucci, con la Peugeot 207 S2000 ufficiale.
L’attuale capoclassifica della serie tricolore (a parti punti però con il trentino Travaglia) ha subìto l’iniziativa della concorrenza, per poi reagire nel finale della giornata agguantando appunto la posizione d’onore, a scapito del veronese Umberto Scandola, con la seconda Abarth ufficiale. Completa il podio provvisorio Renato Travaglia, che corre con una Peugeot 207 S2000, debilitato dal mal di schiena, conseguenza di un incidente domestico nel pre-gara.
Il trentino ha sofferto l’adattamento ad una vettura a lui nuova, l’ennesima che cambia nella stagione corrente. Ai piedi del podio Scandola, autore di una concreta prima parte di gara. Quinto il reggiano Davide Medici (Peugeot 207 S2000), seguito dal bergamasco Alessandro Perico (Peugeot 207 S2000), ritornato alle gare dopo tre mesi di stop, il quale ha invece lamentato problemi di assetto posteriore.
Il giovane trevigiano Marco Signor e la sua Grande Punto Abarth S2000 occupano la settima piazza, nonostante una “toccata” senza eccessive conseguenze sulla quarta prova, davanti al toscano Rudy Michelini (Peugeot 207 S200), che invece in questa gara molto selettiva è al debutto. Nono, in una posizione non consona alla sua fama, l’ex Campione Italiano Piero Longhi, con la Skoda Fabia ufficiale. Il novarese, alla terza gara con la vettura boema, è alla sua prima esperienza stagionale su asfalto ed ha sofferto l’adattamento al fondo oltre che dei problemi ai freni.
Decima piazza per il trevigiano Andrei Biasiotti, anche lui con una Peugeot 207 S2000. Fuori dalla top ten l’astigiano Cantamessa, afflitto da problemi di alimentazione alla sua 207 S2000, oltre che in debito di ritmo in quanto è rimasto fermo per tutta la stagione sino a questa gara. Tra le vetture a due ruote motrici è bagarre: comanda per adesso il sammarinese Alex Raschi (Renault New Clio Sport) sul veneziano Ghegin con la Honda Civic TypeR.
Via | Comunicato Stampa
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