
La Toyota non abbandonerà la Formula 1, ma farà i conti con gli effetti che la crisi ha prodotto sui bilanci aziendali. Il costruttore nipponico lavorerà con molta decisione sul fronte delle uscite, tagliando drasticamente le voci di spesa del suo team da corsa.
A rendere pubblica la cosa è il magazine Autosport, facendo riferimento a una voce interna alla casa del Sol Levante, che svela la volontà di restare nel Circus, per confermare l’impegno nella massima serie a ruote scoperte. Ci saranno, però, robuste sforbiciate al budget.
Pare che i vertici del gruppo siano orientati a tagliare del 40% i finanziamenti alla squadra. Quest’ultima perderà anche una quota significativa degli apporti esterni, perché gli sponsor ridurranno l’entità dei loro contributi. Il mix -a meno del reperimento di nuovi capitali di altra fonte- potrebbe portare la dotazione a un terzo di quella attuale, limitando fortemente le ambizioni per il 2010.
In un quadro del genere, i piloti sono chiamati a misurarsi con molte incertezze, in grado di incidere sul loro destino professionale. Ma è ancora presto per dipingere gli scenari futuri, visto che le decisioni verranno ufficializzate solo il 15 novembre. Forse allora sapremo cosa farà il nostro Jarno Trulli.
(Grazie nex the rider)
Via | Sportmediaset.it
Pistone21
05 set 2009 - 10:45 - #1Il regolamento F1 prevede l’obbligo di schierare due monoposto per team? Perchè altrimenti potrebbero farne correre solo una rendendola un pò più competitiva…
lukin
05 set 2009 - 12:21 - #2Mi sembra sensato il comportamento di Toyota, taglia i costi per rimanere in formula 1, con gli investimenti ingenti degli anni passati non han vinto nulla quindi non è detto che non ci riusciranno in futuro con spese più oculate, mi sembra una strategia migliore di quella di bmw che ha investito tanto (troppo) per poi ritirarsi facendo la figura che ha fatto. Bisognerebbe sapere i motivi per i quali vogliono restare, perchè la formula 1 odierna con i regolamenti cosi restrittivi non permette più la ricerca di un tempo, un discorso di marketing o possibilità di ritorno tecnologico sulle vetture di serie?
carandua
06 set 2009 - 01:08 - #3Non capisco perchè grosse case con molta esperienza nel motorsport non si limitino a costruire i motori. Spenderebbero meno avendo comunque pubblicità… ad esempio con una Sauber BMW che arriva ultima ma con il motore più potente del lotto a Monaco possono dire “micca ist kolpen nostra!”
Deimos
06 set 2009 - 09:46 - #4addio terza macchina…….
axx
07 set 2009 - 14:39 - #5[..potrebbe portare la dotazione a un terzo di quella attuale, limitando fortemente le ambizioni per il 2010..]
…. e allora, perché proseguire la partecipazione al mondiale di F1, se la Toyota ha ottenuto risultati scadenti con investimenti forti, figuriamoci con un budget ridotto … Correre per arrivare ultimi non é il massimo …
Fisichella ha addosso la iella
07 set 2009 - 19:27 - #6Toyota, Honda e Mercedes devono fare i motoristi, per vincere mondiali in F1 da costruttori ci vuole molta continuità e senza tregue….Renault è un caso sporadico con i mondiali 2005 e 2006, ma il merito va ad Alonso….