F1, Mallya: Ecclestone deve ripensare a come utilizzare i social media

Il proprietario della Force India sostiene che la Formula 1 debba aprirsi ai social media. Cita l'esempio della Indian Premier League di cricket e spiega che Ecclestone vada convinto da qualche 'pezzo grosso'.

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Vijay Mallya è la seconda persona in pochi giorni che suggerisce a Bernie Ecclestone di riconoscere maggior peso ai social media. Il primo era stato Toto Wolff, secondo cui l’attuale contrapposizione fra nuovi media e media tradizionali va ritenuta ad un nodo da tagliare. Il proprietario della Force India è ancora più esplicito, soprattutto dopo le ultime dichiarazioni rese da Ecclestone: il boss della Formula 1 non ritiene che la sua creatura debba per forza sbarcare su Facebook e Twitter, in quanto a suo avviso i due social non hanno alcun futuro.

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Non capisco perché Bernie non voglia sapere nulla a proposito dei social mediala riflessione di Mallya –. Mi auguro che qualcuno di sua fiducia possa convincerlo a riguardo della loro centralità”. Il 58enne indiano ritiene poi che non si possa sostenere che ‘le tribune sono vuote quindi lo sport non è abbastanza interessante’, ma tale colpa va attribuita anche ad altri fattori. Quali? “Il prezzo dei biglietti, il meteo e la contemporaneità con altri eventi sportivi. Queste variabili vanno tenute in considerazione”.

Mallya suggerisce poi di seguire l’esempio del campionato Indian Premier League di cricket – disciplina in cui possiede una squadra –, che “ha ottenuto dai social media un incredibile successo di pubblico. L’amministratore delegato di Twiiter ed il responsabile di Facebook per la regione sono andati da ogni team ed hanno spiegato come promuovere la IPL. E’ stato fantastico. Servono persone di spessore per convincere Bernie”.

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