
Anche se la matematica lascia aperte le porte alla Red Bull, la lotta per il titolo sembra un fatto privato della Brawn GP. Lo ammette anche Dieter Mateschitz, boss del team di Mark Webber e Sebastian Vettel, convinto che le chance dei suoi siano svanite da un pezzo: “Le nostre possibilità erano già finite prima di Monza. Questo si deve all’inferiorità dei nostri motori e al fatto che le regole limitano a 10 il numero di unità propulsive utilizzabili durante l’anno“.
Lo scenario, quindi, è tutto a favore della squadra di Brackley, protagonista di una stagione memorabile. Sia Jenson Button che Rubens Barrichello puntano al successo finale, cercando di portare a casa il sogno di una vita. Ma la lotta per il titolo potrebbe spingere i due verso comportamenti poco utili al bilancio del team. Ross Brawn, tuttavia, è tranquillo, perché confida sul senso di maturità dei suoi portacolori.
Da parte sua non arriveranno ordini di scuderia, salvo nell’ipotesi che venga meno il fair play: “Tutto quello che chiedo ora ai miei piloti è di competere in modo aperto e leale, di lavorare onestamente insieme. Hanno l’esperienza giusta per gestire la situazione“. Il clima non sembra agitato, come lascia intuire Button: “Continueremo a condividere le informazioni, ma in circuito siamo ovviamente rivali. Rubens sarà sicuramente un duro avversario“.
Anche il brasiliano, costretto ad inseguire con 14 punti di ritardo, crede in un confronto sano e responsabile: “C’è il vecchio detto che afferma che solamente i duri vincono in F1. Ma siamo entrambi bravi ragazzi, quindi sarà la fine di questa vecchia storia. Il clima in squadra è da libro aperto. Abbiamo le nostre riunioni e andiamo alla check list allo stesso tempo, quindi possiamo sentire tutto“.
Via | F1grandprix.it
argent provocateur
15 set 2009 - 08:57 - #1non so se questo mondiale sia falsato, lo sapremo dopo (ma quale mondiale non è stato pieno di equivoci, malintesi, scandali, furberie… come in ogni rapporto sociale, qui ovviamente all’ennesima potenza), ma sicuramente è uno dei meno certi, e pieno di interrogativi; la settimana scorsa brawn era data per spacciata, e pensiamo alla toyota che alterna speranze, qualifiche effervescenti e risultati disastrosi da anni, il tutto con la stessa metodologia e non sanno dire perchè un particolare fa andare più veloci piuttorso che un altro non gli permette di concretizzarsi in gara: penso sia così per tutti solo che jarno ha parlato (anche fisico a spa l’ha detto) e gli altri non lo dicono
CLaudio
15 set 2009 - 09:51 - #2ora, che è solo tra Barrichello e Button, Brown non interferisce più…
e cmq sono sicuro che prima o poi verrà fuori la storia della Safety Car entrata a Melbourne con un paio di giri di ritardo, proprio quelli che servivano a Button per fare rifornimento e rimanere in testa…
il nostalgico...
15 set 2009 - 10:00 - #3Tutti si lamentavano della scarsa spettacolarità della F1….Quest’anno è stato piuttosto divertente e vario.
Ma siccome a non divertirsi molto ci sono state Ferrari e McLaren, tutti i loro tifosi e quel FANTOCCIO BLATERONE di Briatore, allora tutti giù a dire che è un mondiale falsato, rovinato dal double decker, noioso e STUPIDAGGINI simili.
Io mi ricordo invece la noia mortale degli anni d’oro di Schumacher, non c’erano avversari, non c’era gara….Ma a molti andava bene perchè ci sono molti tifosi Ferrari e ancor prima dell’inizio delle gare già si sapeva il vincitore…Uno schifo.
A me è piaciuto invece questo mondiale, mi sono divertito abbastanza e sono contento per Button, anche se reputo i due migliori piloti Alonso ed Hamilton.
Quello che invece sta effettivamente rovinando questo sport è la scarsa varietà di motoristi….Con il possibile abbandono di Renault e il dimezzamento di budget di Toyota (già faceva buchi nell’acqua prima a pieno regime, figuriamoci nel 2010..) sarà un trimarca osceno che farà contenti solo i Mercedessisti e i nostalgici del Cosworth….E’ tutto dire…Dovrebbero entrare nuovi motoristi (Vw-Audi, Porsche, Peugeot, ritornare Honda….) ma questo accadrà quando il 2.4 V8 se ne andrà in pensione (speriamo presto, forse il 2011?) .
Speriamo davvero in propulsori turbo con tecnologia ibrida con cilindrate contenute in 1.6-1.8cc che possano servire alle case costruttrici nel realizzare quelli di serie.
Speriamo….
...der ring meister
15 set 2009 - 10:01 - #4@agent provacateur
No! Non è falsato è semplicemente complicato poichè,a mio avviso,
le monoposto di questa generazione sono pressochè omogenee nei
comportamenti e le differenze vengono da un minore o maggiore adattamento
di queste ad ogni singola pista,inoltre gli pneumatici hanno un ruolo determinante
dettato dalle temperature di esercizio temporanee che danno vantaggi o il contrario
in relazione alle regolazioni che ogni singola squadra applica alle vetture.
Se poi osserviamo che le differenze cronometriche sono infinitesimali,questo
ci dice come le macchine non offrano sisorse di guida ai piloti,ma richiedono una
assuefazione dovuta all’allenamento sulle stesse,quest’anno limitato alle prove e alle gare,tale che la situazione che si determina è di estrema incertezza provata dall’alernarsi di prestazioni di circuito in circuito. Questo a mio avviso è determinato proprio dal rapporto che c’è tra aereodinamica e potenza che livella le prestazioni a vantaggio ora dell’uno ora dell’altro.La Brawn partita in vantaggio di prestazioni ha visto
assottigliare mano mano il gap degli avversari e se non fosse stato per l’inizio di stagione dovuto alla furba ed intelligente interpretazione di Ross Brawn ora avremmo
un gran numero di pretendenti al titolo.Ma per sua fortuna la partita si è ristretta
ai suoi due soli piloti in una situazione tendenzialmente facile da gestire in pista
se il sano agonismo prevarrà. Un esempio di come sia complicata la f1 di quest’anno
si può riassumere in pochi esempi.Silvestone il passo lungo della Red Bull.
Monza la scarsa altezza da terra che ha costretto questa squadra ad alzare la vettura
ed ammorbidirla per affrontare i cordoli con conseguente alterazione delle prestazioni per cui era stata progettata.Il Kers che sulle piste dove porta vantaggi e specialmente
in alcune condizioni di gara,vedi partenze o nei rettilinei,ha portato vantaggi a chi lo
ha ben sviluppato pur compromettendo l’equilibrio delle monoposto per il non poter
gestire le zavorre.Insomma una miriade di variabili che in mancanza di riferimenti
per la mancanza di test favorisce quelle decisioni di registrazioni in pista dettate da
una forte esperienza,vedi Brawn,McLaren e molto meno la Ferrari e qualche azzeccata
e sporadica messa a punto,vedi Toyota,Williams,BMW accanto a progressi tangibili di
prestazioni,vedi Force India.Concludendo questo mondiale non è falsato ma l’andamento è dettato di volta in volta da intuizioni od errori nella gestione delle
regolazioni e spesso dalle strategie errate o pienamente indovinaTe come nel caso
del gran premio d’Italia a Monza.
frappa
15 set 2009 - 10:06 - #5@3
ti quoto in tutto, sembra uno scritto mio! tranne che nell ultima parte dove parli di motori conteenuti e ibridi…io spero non si scenda mai sotto il 2.4.
Duetto
15 set 2009 - 10:26 - #6Se ci drede lui………
Eppure ai piagnistei di barricello dovrebbe essere abituato!
il nostalgico...
15 set 2009 - 10:56 - #7@5 I motori se turbo dovranno per forza essere di cilindrate contenute. Agli aspirati manca poco da vivere….
L’idea ibrida o con kers è rafforzata dal fatto che le future auto andranno bene o male tutte in direzione dell’elettrico, ibrido o comunque turbo compatto. I grossi motori si estingueranno tra breve.
Volevo aggiungere che il senso della F1 è proprio quello di mettere in campo le migliori tecnologie (e soprattutto sui propulsori, questo è il punto dolente..) per poi metterle in campo in scala ovviamente ridotta e meno dispendiosa nei prodotti di ogni giorno. Un pò quello che ha fatto Honda con il Vtec che la vettura di Senna e Prost e ancor prima Mansell e Piquet montava.
E’ dal 2006 che ci sono gli stessi motori! Affinati, epromizzati, ma sempre gli stessi.
Plafonati a 18000rpm e tutti simili come potenza e curva di coppia sono l’AVVILIMENTO di questa F1.
Pertanto, spazio ai nuovi motori, la gente per tifare qualcosa ha anche bisogno di possibilità di scelta, innovazione e concretezza.
Avanti turbo!
mahhhh
15 set 2009 - 10:57 - #8Eppure questo è forse il mondiale più interessante degli ultimi anni, hanno vinto diverse scuderie e ciò è un bene, hanno vinto diversi piloti e ciò è un bene, non si è ancora vista una auto che ha dominato le altre (se non ad inizio stagione la brown). Ogni Gp ha diversi favoriti, si sono affacciate realtà nuove, vedere la force india dietro alla ferrari per due gare consecutive sarebbe stata fantascienza fino all’anno scorso.
A me questo mondiale è piaciuto molto, ho visto molte gare, cosa che negli anni scorsi non capitava più.
Chissenefrega di mosley, ecclestone e delle nazi girls !!!!
W lo spettacolo
e Grande Liuzzi !!!!!
...der ring meister
15 set 2009 - 11:13 - #9Grande Liuzzi!!!
X-VOX
15 set 2009 - 11:56 - #10L’innovazione ormai deve fare i conti con i costi che diventano insostenibili
che ci siano gli aspirati, i tubo, gli ibridi, Cosworth, Mercedes o altri, ormai i motori saranno sempre definiti da regole molto strette e simili tra loro, altrimenti nessuno potrebbe pagare lo sviluppo di motori a formula libera, nessuno
frappa
15 set 2009 - 11:59 - #11@7
i turbo renderebbero necessario l utilizzo di controlli di trazione ecc..tutto ciò che secondo me dovrebbe essere abolito.comunque 2.4 non è una cilindrata elevata.
si potrebbero comunque differenziarli un po, per cilindrata giri ed erogazione, la cosa si rivelebbe ppiu divertente ed avvincente. le novita lasciamole ad altre serie sperimentali.
steveF%F
15 set 2009 - 12:10 - #12il vero problema di questo e degli ultimi mondiali è che ci sono stati troppi interventi dall’alto… le gare si vincono in pista, mentre invece sempre piu team si affidavano ai direttori di gara per ottenere rivalse sugli altri team… se un pilota ti chiude, se una macchina ti va via… a mio avviso la fia doveva intervenire solo nel caso della ruota di alonso non ben fissata e per la molla che ha colpito massa…gli altri casi non li doveva nemmeno prendere in considerazione…
per quello che riguarda nei motori, sarebbe bello vedere un campionato a motori liberi… la honda è esperta in motori aspirati? fategli mettere sotto un 3000 v6! bmw si sta dando ai biturbo 6 cilindri? via! mazda fa i motori rotativi? meglio! audi e peugeot vincono a le mans con i diesel? vediamo cosa sano fare quei motori in f1! in questo modo le case avrebbero anche un effettivo ritorno d immagine.. ovviamente ci dovrebbe essere un regolamento tecnico tale da livellare le prestazioni dei motori tramite flange ecc…però sarebbe molto bello.. un po come era tanti anni fa in cui gareggiavano insieme 6 8 cilindri… lotus a sei ruote…
Dertos
15 set 2009 - 12:16 - #13@3
assolutamente spettacolare! quest’inverno ci auguravamo che la rivoluzione tecnica portasse un rimescolamento delle carte, ero un po’ scettico, avevo paura che un team interpretasse al meglio il regolamento presentandosi al via con un mezzo ammazza campionato vedi McLaren mp4-13 (la brawn ci è andata vicina)
ne parlavamo in un articolo su Heidfeld quest’inverno, ci auguravamo un mondiale stile ‘83, non abbiamo avuto 5 vincitori diversi nelle prime 5 gare, anzi, ma nel complesso il mondiale si è mostrato aperto a tante sorprese, sali e scendi come quello della force india, in difficoltà in ungheria e (relativamente) a Valencia a giocarsi pole e vittoria in belgio e a monza, mi ha ricordato la Leyton House che sull’ultrabumpy del Hermanos Rodriguez mancava la qualificazione con Capelli e Gugelmin e che un paio di settimane dopo sul “liscio” del paul ricard con la strategia del unica sosta rischiava di portarsi a casa la vittoria con capelli
un mondiale interessantissimo anche dal punto di vista tecnico, dopo la fantastica scorpacciata dello scorso anno, dove si è arrivati al culmine dello sviluppo di una generazione di monoposto, dalla veste aerodinamica estrema, ci siamo ritrovati con monoposto completamente nuove, sulle quali nel corso della stagione sono stati apportati miglioramente costanti, abbiamo assistito a step evolutivi “mostruosi” da parte di Red Bull, McLaren e Force India nel corso della stagione, per chi segue l’evoluzione tecnica è stata una stagione appagante!
Briatore poche settimane fa, su Autosport, ha ribadito il suo concetto di F1-spettacolo, nel suo ideale una formula1 eccitante, piena di sorpassi dall’inzio alla fine…….insomma ancora +spettacolo -sport avanti cosi’……………….
@4
grazie per le impressioni di prima mano sulla Mygale
Stewie7x
15 set 2009 - 12:18 - #14Button farà bene a tirare su qualche punto, perchè il suo campionato potrebbe subire un colpo terribile nel caso in cui subisse una battuta d’arresto. Mancano 4 gp e di questi uno è INTERLAGOS, dove è vero che Rubinho non è mai stato fortunato, ma la prestazione l’ha sempre avuta. Quindi mi sà che se non fà almeno una vittoria, la sindrome da “BRACCINO” potrebbe avere un effetto devastante. Inoltre, c’è da tenere presente che Brawn in Spagna ha cambiato la strategia di Barrichello per far vincere Butto, altrimenti il vantaggio sarebbe solo 10punti. Che non è niente in confronto agli oltre 30 di inizio stagione
X-VOX
15 set 2009 - 12:21 - #15Se volete i motori liberi, le regole “unlimited” allora andate in banca a fare un versamento in favore della vostra squadra preferita
perchè non vi rendete conto che i costi di sviluppo arriverebbero subito a centinaia di milioni di euro, nessuno potrebbe spendere cifre simili..
cmq sì, quello che manca ancora sono i sorpassi, o meglio la possibilità tecnica di farli
lukin
15 set 2009 - 12:21 - #16A proposito di mondiale falsato? avete sentito l’ultima? girano voci di motori non in regola che per supplire al kers vanno fatti girare a più di 18000 giri! si parla di prove fonometriche ad avvalorare questa tesi.. bisognerà aspettare per vedere se un’altra bomba sta per scoppiare in formula 1.. (fonte gazzetta dello sport, oggi)
Detto questo concordo con chi dice questo campionato è equlibrato ed incerto, e quindi interessante, ma non posso definirlo divertente, troppo rari i sorpassi. Gare come quelle in Turchia, dove c’è stata una processione di vetture fino al traguardo con posizioni congelate sono troppo frequenti, non si può contare solo sui primi due giri o sulle soste per vedere dei sorpassi. Ed è anche triste vedere macchine tutte uguali con motori dalle caratteristiche tutte uguali, è la morte della formula 1, concordo su questo. L’unica soluzione sarebbe forse quel tanto vituperato budget cap, con tetto ai soldi da spendere e fantasia al potere. Ma chi ha potere (e soldi) questa soluzione non l’accetterà mai.
argent provocateur
15 set 2009 - 12:31 - #17#4 non intendevo dire che per me il campionato sia falsato, ma dare credito a tutte le supposte illazioni, lasciare il campo aperto, e tirare le somme a fine anno, appassionarsi ad uno spettacolo a lungo termine (una stagione appunto) e non infervorarsi per una prestazione sola.
Lotus (proton) torna next year
steveF%F
15 set 2009 - 12:34 - #18@15
non piu di quante ne abbiano spesi per tirare fuori mezz cavallo da questi motori senza ceh tutto esploda… se ci trovassimo con piu motoristi, ci sarebbe concorrenza tra di loro, quindi non potrebbero tirare il collo ai team clienti, che quindi poterbbero aumentare.. piu team = facilità di ammortizzare i costi di sviluppo… inoltre aumenterebbe l interesse degli appassionati, che inizierebbero ad identificarsi con i motori… la tecnologia potrebbe essere in parte travasata sui motori di serie… è tutto un circolo virtuoso… a cosa servono dei motori da 18000 giri??? che benefici possono dare ad una macchina stradale?
...der ring meister
15 set 2009 - 12:39 - #19@17
In effetti un campionato del mondo dovrebbe essere l’espressione della stagione
intera,quello di quest’anno può definirsi falsato proprio per la iniziale supremazie della Brawn.
Ma la storia della formula1 è piena di questi episodi,a proposito di Lotus,
basta ricordare l’effetto suolo da Chapman introdotto e che i concorrenti hanno
impiegato qualche mese a capire.In quell’anno vinse Mario Andretti che proprio
non era un fulmine di guerra come pilota,ma l’apporto della tecnica della vettura
fu determinante così come quest’anno per Button,se mai riuscirà a consolidare
il risultato.
il nostalgico...
15 set 2009 - 12:41 - #20Sono d’accordo con chi dice che i costi leviterebbero se ci fosse una formula libera per i motori, ma con un budget cap su di essi si avrebbero i massimi risultati con un massimo di spesa prefissato.
I turbo a mio avviso sono il futuro prossimo, lo saranno a breve;
il futuro lontano (molto lontano) è rappresentato dagli elettrici o quelli ad idrogeno.
Comunque vi vedo tutti d’accordo sul fatto che quattro o tre motoristi sono un’indecenza in una F1 moderna. Menomale.
Il monomarca lasciamolo alle Indy cars, ci vuole una svolta in ambito motoristico, il periodo è gramo e non felice, ma per far sopravvivere la F1 ci vogliono nuovi motori, magari andando indietro con aerodinamica ed elettronica….
X-VOX
15 set 2009 - 12:47 - #21@15: io non ci penso propio ad identificarmi con un motore..
cmq i costi di motori a formula libera in concorrenza tra loro sarebbero in-sos-te-ni-bi-li
io nella tecnologia ci lavoro e sulla ricerca appena ti muovi partono delle cifre incredibili, i motori verrano per forza limitati dai regolamenti, poi se l’economia migliora senz’altro aumenteranno anche i costruttori
ma personalmente ho sempre detto che non mi piace avere costruttori di auto stradali in F1, si è visto benissimo che se dai la possibilità anche alla Force India di vincere, la gente tifa anche per la Force India, non servono i costruttori generalisti
X-VOX
15 set 2009 - 12:50 - #22(volevo dire @17) Cmq se l’economia migliora, arriveranno anche nuovi motoristi, ma preferisco Ilmor, Cosworth e simili invece che le marche automoblistiche
idem per le squadre
X-VOX
15 set 2009 - 12:54 - #23(aaagh no, era per n°18 eheh) cmq sì, il percorso potrebbe passare per i turbo, ma le limitazioni di spesa quindi regolamentari resteranno
quello che serve sono nuove squadre, se arriva Lotus ok, e altre ma non i costruttori generalisti e regole che facilitino i sorpassi
il nostalgico...
15 set 2009 - 13:52 - #24X-vox non sono d’accordo con te in quanto moltissimi amanti della F1 (me compreso che ho tifato Senna anche per i motori Honda che gli hanno fatto vincere tre mondiali…) , nonchè tifosi incalliti, lo sono stati e magari lo sono tuttora in gran parte per il nome che la scuderia o il costruttore porta con se a livello motoristico. Oltre al tifo per il più forte (che non condivido, altrimenti tiferei Alonso…), c’è il tifo per la parte motoristica, “genetica” di una squadra.
E’ uno sport a motore e ci mancherebbe altro che non ci fossero costruttori noti che producono auto stradali….Sarebbe davvero desolante.
Negli anni settanta c’era il dominio Cosworth ma pochi costruttori dei tempi si sarebbero potuti permettere la F1.
Ora, che ci sono colossi come Honda, Vw, Porsche ed altri è giusto che i motoristi siano molti e che ci sia un nesso per quanto riguarda la produzione di auto stradali.
Ripeto, basterebbe davvero imporre una soglia massima di costo per la parte propulsore, così il più scaltro, capace, abile, mettetela come volete voi, sarebbe messo in luce per quello che effettivamente è in grado di fare con quella cifra massima.
Io di tifare una Williams motorizzata Illmor o Judd non ci penso proprio, anche se ritornasse Ayrton in persona a guidarla!
frappa
15 set 2009 - 14:03 - #25@18
il fatto dei 18 000 giri rende piu affidabili le vetture stradali e comunquesia permette a un 2.4 di arrivare a 800 cavalli. la potenza si otiene aumentando la cilindrata oppure aumentando i giri motore.
è impensabile fare un 2.4 a 6000 giri e 800 cavalli, almeno credo..chi sa dirmi di piu?
il nostalgico...
15 set 2009 - 15:07 - #26@25 ovvio, neanche se fosse “triturbo” un 2.4cc avrebbe 800cv a 6000rpm.
E’ vero che chi ha esperienza o l’ha avuta in F1 con suoi propulsori riesce a creare aspirati potenti stradali con elevata potenza specifica e allo stesso tempo molto affidabili. Infatti cercando i materiali migliori per resistere agli altissimi giri motore della F1 il costruttore può capire molte cose e creare motori stradali più performanti e sicuri di uno che non si è mai cimentato agonisticamente nella massima formula.
Le tre marche sono Honda, Bmw e Ferrari….Le uniche tre a fare (o ad aver fatto) gli aspirati migliori al mondo.
steveF%F
15 set 2009 - 15:09 - #2725…
i motori stradali arrivano a 6500-9000 giri.. a seconda del tipo di costruttore… trovami un componente di motore stradale, uno solo, che abbia la stessa tecnologia di un f1… e che sia vero, non come i 5000 v10 bmw che dicevano fossero strettamente derivati dai motori di f1…
considera che certi motori hano il MINIMO oltre i 5000 giri… come fanno ad essere comparabili ad un motore stradale? dai su.. non prendiamoci in giro…
come ritorno di immagine sarebbe sicuramente meglio un motore con caratteristiche riconducibili a motori stradali, come dicevo appunto prima della mazda con i motori rotativi, bmw con i 6 cil bt, audi con i diesel… o ancora porsche con i flat six, subaru i boxer anch essa…
il nostalgico...
15 set 2009 - 15:20 - #28@quasi tutto vero, ma come puoi leggere nel mio post 26 le ragioni di partecipazione alla massima formula ci sono.
Anche se “ovviamente” i motori agonistici sono diversi da quelli stradali, il costruttore impara tantissimo.
Le tre marche sopracitate dalle corse hanno imparato quasi tutto (lasciando perdere le ultime creazioni stilistiche oscene di Honda….designer sbagliati, ma è un’altro discorso)….
steveF%F
15 set 2009 - 15:50 - #29ti danno l esperienza… ma soprattutto un ritorno di immagine, quello che dicevo qualche post prima… ma un appassionato si identifica di piu ad una f1 dotata di tecnologia simile a quella di altre vetture stradali… per me i motori di f1 sono gioielli di tecnologia, ma non hanno alcuna attitutine con quelli stradali…
X-VOX
15 set 2009 - 16:18 - #30Ma per i motori stradali o derivati dalla serie ci sono già le GT e i prototipi
in F1 storicamente si devono usare motori specifici, costruiti appositamente, quindi meglio continuare nel “solco” della storia
il nostalgico...
15 set 2009 - 17:09 - #31Si X-Vox ma partecipare è molto meglio….Cosa sarebbe Ferrari senza F1 (partecipa ININTERROTTAMENTE dal 1950..)?
Poco più di niente.
Io sto pregando che entrino almeno quattro nuovi motoristi prima del 2013.
lukin
15 set 2009 - 18:31 - #32# 24
io tiferei Ayrton Senna anche se tornasse a bordo di un cavallo!!! :-)
probabilmente è vero che i motori di formula 1 hanno poco o nulla in comune con un propulsore per le macchine di serie, ma un’equipe di ingegneri che lavora su un motore di una formula 1 non hanno nessun know how da trasmettere alla produzione? mi sembrerebbe strano
ccxrzonda
15 set 2009 - 18:56 - #33era meglio che mettevano una foto di ross brawn mentre si mangiava una banana
frappa
15 set 2009 - 21:36 - #34@26-27
quello che volevo dire è che se in f1 devono rendere affidabile un motore da 20 000 giri,si scopriranno cose che torneranno utili altrove.