Gp Belgio F1 2014: Ferrari, un quarto posto non può soddisfare

Mattiacci bacchetta la squadra: "Potevamo andare sul podio, persa una grande occasione"

F1 Grand Prix of Belgium

Una gara in chiaro scuro, anche se nel complesso piuttosto deludente. La Ferrari era partita per il Belgio senza particolari speranze di grandi risultati e la pista ha confermato quanto si pensava nelle previsioni: il quarto posto di Kimi Raikkonen ha visto il pilota finlandese finalmente rivitalizzato e combattivo, come non era praticamente mai stato in questa stagione. Tuttavia, con i problemi interni in Mercedes, il podio era un risultato alla portata di Maranello, ma la Williams di Bottas era troppo veloce in rettilineo per pensare di resistere.

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Grazie alla migliore posizione in griglia, aveva più possibilità Fernando Alonso, ma la sua gara è stata compromessa sin da prima del via. Quel problema all’alimentazione, con la batteria scarica, è costata quei cinque secondi di penalità al primo pit-stop, che non hanno permesso allo spagnolo di lottare per le prime posizioni, chiudendo poi settimo per la penalizzazione di Magnussen nel post gara. E l’iberico non nasconde il suo rammarico: “Potevamo finire in zona podio - ha detto - Con la penalizzazione, sapevamo di non avere possibilità”.

La bacchettata all’intero team di Maranello è arrivata da Marco Mattiacci, perché un problema del genere non può e non deve più accadere: “Abbiamo perso una grande opportunità - ha spiegato il team principal della rossa - dobbiamo imparare a prestare un’attenzione ossessiva alle procedure, questa volta non l'abbiamo fatto”. Ed il prezzo pagato è stato un podio mancato, che ora sarà molto complicato da raggiungere a Monza. Il circuito milanese, ad alte velocità, favorisce tutte le vetture motorizzate Mercedes e farà soffrire la Ferrari.

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