In terra portoghese, sul nuovissimo circuito di Portimao, questo fine settimana andrà in scena l’ultimo atto del campionato GP2, che si pone come vero e proprio trampolino di lancio verso il grande circus della Formula 1.
Davide Rigon, giovane talento di casa Minardi, si appresta così ad archiviare la sua prima stagione nella serie, che lo ha visto in costante crescita, fino al raggiungimento del quinto posto nello splendido scenario del tracciato di Spa Francorchamps.
Portimao arriva ad una settimana dalla tappa italiana di Monza, in cui il pilota veneto ha portato la sua Dallara-Renault nella top eight, sfiorando ancora una volta la zona punti.
Dice Rigon: “Il nostro obiettivo a Monza era la zona punti, ma per alcune vicissitudini non siamo riusciti a centrarlo, anche se ancora una volta ci siamo andati molto vicino in entrambe le gare. Portimao non sarà certamente una sfida semplice, perché non conosco la pista e avrò solamente i 30′ delle prove libere per impararla. Cercherò comunque di dare il massimo, per concludere nel migliore dei modi la mia prima stagione in GP2. Voglio ringraziare chi ha deciso di scommettere su di me in questo campionato di altissimo livello“.
Programma Portimao:
Venerdì 18 Settembre
11.55 - 12.25 Prove libere 1
16.00 - 16.00 Qualifiche
Sabato 19 Settembre
16.00 - 17.20 Gara 1
Domenica 20 Settembre
10.30 - 11.20 Gara 2
Via | Minardi Press
kawabanga
17 set 2009 - 23:52 - #1Nel Motomondiale e nelle altre categorie delle 2 ruote siamo ben rappresentati da piloti e team italiani (o almeno mi pare). Nel mondo dell’automobilismo invece c’è una netta sproporzione fra il numero elevato di team in confronto ai pochi piloti nostrani. Forsa sbaglio nell’osservazione, ma da cosa può essre causato ? Mancanza di sponsor per i giovani talenti ? Non credo sia una questione di “scarsità” genetica dei piloti italiani che li porta a brevi parentesi di una o due stagioni al massimo…