Video Alfa 33/2 Daytona sulla pista di Zandvoort

Ogni tanto una bella immersione nell’epoca romantica dell’automobilismo fa bene, perché aiuta a recuperare la memoria di tempi eroici, in cui la potenza dei bolidi era affidata esclusivamente alla sensibilità dei piloti.

Il video odierno ci fa vivere da “vicino” le emozioni dell’Alfa Romeo 33/2 Daytona, impegnata in un rapido shake-down sulla pista di Zandvoort. Anche se l’andatura non è da primato, le emozioni sono tangibili e profumano di sano romanticismo.

L’33/2 è l’evoluzione del modello con cui nel 1967 la casa milanese aprì una nuova e bella parentesi nelle competizioni a ruote coperte, che in quel periodo godevano di vasto gradimento, strette sempre nell’abbraccio di un pubblico affettuoso e competente.

Nacque nel 1968 a cura del Reparto Corse Alfa Romeo e si giovava di una carrozzeria sinuosa e aggressiva firmata da Franco Scaglione. C’era pure una variante a coda lunga, adatta alla 24 Ore di Le Mans, come quella immortalata nel video.

Diverse le sue vittorie di classe nella stagione dell’esordio, come quella guadagnata alla 24 Ore di Daytona. In quella circostanza fu tripletta, con tre vetture in parata al traguardo, sulla falsariga di quanto fatto dalla Ferrari nell’edizione precedente della gara a “stelle e strisce”, dove le “rosse” di Maranello incassarono però il successo assoluto.

Sempre nel 1968 l’Alfa Romeo 33/2 guadagnò la gloria di classe alla Targa Florio e alla 1000 km del Nurburgring. Podio completo di classe alla 24 Ore di Le Mans, regina delle gare di durata.

A fine stagione un terzo posto assoluto fra i costruttori, dietro Ford e Porsche, che disponevano di cuori più grandi e potenti. La spinta dell’auto del “biscione” era assicurata da un V8 di 2.5 litri con 320 cavalli all’attivo. Cifra che venne abbondantemente superata dagli step evolutivi degli anni a seguire, quando l’auto assunse nuove sigle e diversa fisionomia, mantenendo però la magia del numero inziale.

  • shares
  • Mail