Jules Bianchi è morto

(continua da pagina 4 )


Jules Bianchi è tornato in Francia. “Respira senza supporti”


AUTO-PRIX-F1-BEL-PRESSER

Dopo settimane di silenzio, arriva un nuovo aggiornamento sulle condizioni di Jules Bianchi e sono notizie piuttosto confortanti. “Non è più in coma artificiale – viene scritto nel comunicato ufficiale, rilasciato dalla famiglia del pilota - nel quale veniva tenuto da poco dopo l’incidente, anche se non ha ancora ripreso conoscenza. Respira senza supporti e i segni vitali sono stabili”. Un passo avantiimportante”, anche se non è il momento per esultare, visto che le sue condizioni sono definite ancora “critiche”.

Lo sfortunato pilota francese, coinvolto nel pauroso incidente nei giri finali del Gp del Giappone a Suzuka, è stato trasferito “con un aereo ambulanza” e non si trova più all’ospedale giapponese di Yokkaichi, ma è stato rimpatriato ed ora è ricoverato presso il Centro ospedaliero universitario di Nizza. La situazione “resta seria e potrebbe rimanere tale”, ma si tratta di un comunicato di speranza ed anche la famiglia ha dichiarato di sentirsi un po’ più sollevata per il rientro a casa del proprio figlio.

I genitori Philippe e Christine hanno voluto ringraziare tutto lo staff dell’ospedale giapponese: “Abbiamo un enorme debito di gratitudine per tutto quello che hanno fatto per Jules – prosegue la nota ufficiale – ed anche per la nostra famiglia, in un momento veramente difficile”. Ora le sue cure entrano in una nuova fase, in cui l’obiettivo è un “miglioramento delle funzioni cerebrali”. Sperando di poter ricevere nuovamente altre buone notizie, con un ulteriore e più deciso miglioramento delle condizioni di Jules.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail