GP Giappone F1 2014: la tristezza di Suzuka in chiave Ferrari

Gara da dimenticare per le “rosse” a Suzuka, ma queste sono banalità rispetto al dramma dell’incidente di Jules Bianchi, finito contro un trattore durante la sfida nipponica, andata in scena in condizioni estremamente difficili.

F1 Grand Prix of Singapore - Qualifying

Il GP Giappone F1 2014 ha avuto un esito particolarmente nero per la Ferrari: al primo giro si è spenta la marcia di Fernando Alonso, mentre Kimi Raikkonen è giunto dodicesimo al traguardo di Suzuka. Un bilancio molto negativo, ma rispetto a quanto successo nel corso della gara, questo passa in secondo piano.

Le attenzioni di tutti sono focalizzate infatti sulle condizioni di salute di Jules Bianchi. Il pilota francese, cresciuto nell’accademia di guida di Maranello, è ricoverato in ospedale, dopo il terribile incidente contro un trattore che stava rimuovendo l’auto di Daniel Ricciardo. L’impatto è stato spaventoso, anche se mancano le immagini ufficiali dell’accaduto. In attesa dei primi bollettini medici, non possiamo che pregare per lui.

In questo difficile momento tutta la Scuderia e i tifosi del “cavallino rampante” sono vicino a Jules. Rispettando la richiesta della sua famiglia concordata con il Team Marussia F1, non ci sono al momento comunicazioni sul suo stato di salute.

Il team principal Marco Mattiacci e Fernando Alonso sono stati fra i primi a raggiungere la clinica. Ecco le parole del primo: “In questo momento lo stato di forma delle nostre monoposto passa in secondo piano e i nostri pensieri sono solamente per Jules Bianchi”. Grande la vicinanza al collega da parte dell’asso spagnolo: “Spero che ci dicano al più presto che sta bene”.

Si aggrappano alla speranza anche Kimi Raikkonen e il direttore tecnico Pat Fry: “Sappiamo ancora poco ma è stato davvero terribile. Speriamo di avere presto buone notizie”. Lo sperano anche i tifosi e tutte le persone che hanno un cuore. Forza Jules!

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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