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GP del Brasile, un circuito favorevole alla Ferrari

Pubblicato: 14 ott 2009 da Rosario Scelsi

Commenti dei lettori

ferrari

Il Gran Premio del Brasile è ormai alle porte, ma l’assenza di Felipe Massa dall’abitacolo della “rossa” rompe un tradizione che dal 1999 vedeva la Ferrari schierare un pilota di casa nella sfida di Interlagos. All’alfiere paulista del “cavallino rampante” toccherà sventolare la bandiera a scacchi in una pista dove negli ultimi tre anni è sempre salito sul podio, cogliendo due successi.

Il circuito è stato favorevole ed ha fornito diversi momenti memorabili alla squadra di Maranello. Nel 2006 c’è stata la splendida vittoria di Massa, vestito per l’occasione con una tuta che ricordava i colori della bandiera nazionale. Quel giorno Michael Schumacher non riuscì a salire sul podio, ma le emozioni furono comunque molto forti, come se fosse l’ultimo Gran Premio di Germania.

L’anno seguente è stato Kimi Raikkonen a vincere, conquistando il titolo mondiale, con Felipe sul secondo gradino del podio. L’anno scorso c’è stato il finale di campionato forse più eccitante della storia, con il brasiliano in testa al traguardo e per qualche momento vincitore del titolo piloti, prima che Lewis Hamilton glielo portasse via negli ultimi metri.

Mentre l’atmosfera a Interlagos sarà più intensa che mai, la Ferrari arriva in una situazione ben diversa rispetto al recente passato, combattendo per un obiettivo più modesto: il terzo posto nel Campionato Costruttori. Forse il team può trovare coraggio ricordando il 2005, un’altra difficile stagione per la squadra, anche se all’epoca le vetture erano più competitive in Brasile che su altri tracciati.

Quest’anno, quando ancora una volta il team soffre il confronto con macchine più veloci, la F60 potrà beneficiare del Kers, che dovrebbe fare la differenza sulla sezione sopraelevata fino al rettilineo principale, così come nel breve rettilineo. Ad ogni modo, visto che le altre squadre continuano a sviluppare le loro vetture, la sfida che attende la Scuderia, i cui sforzi si concentrano ora sulla stagione 2010, si fa ancora più dura.

La pista di Interlagos, famosa per il senso antiorario di marcia, richiede un alto grado di compromessi in termini di settaggio della vettura nei tratti più veloci, ma un sufficiente carico aerodinamico è necessario nel più lento settore centrale. Un ulteriore fattore da prendere in considerazione per gli ingegneri è l’altitudine del circuito, a circa 800 metri sul livello del mare, che riduce la potenza dei motori.

Con i suoi 4.3 chilometri di lunghezza, questo tracciato è molto corto, con tempi di qualifica abbastanza vicini. Potrebbe quindi succedere che un posto nelle prime tre file o nelle ultime sia questione di qualche frazione di secondo, di conseguenza il giro perfetto sarà un obbligo per assicurare un risultato ragionevole il pomeriggio seguente.

Nelle ultime gare, la Bridgestone ha portato gomme molto simili in termini di mescola, ma per questa gara la fornitura ritornerà al passato, con due tipi di gomme molto diverse l’una dall’altra: la scelta sarà fra le “supermorbide” e le “medie” che si sono rivelate non poco problematiche quest’anno, specialmente durante la gara d’apertura a Melbourne, ma meno in Bahrain e al Nuerburgring.

Le supermorbide possono risentire maggiormente dell’usura a causa delle caratteristiche del tracciato, il che potrebbe pesare sulle strategie, su quando montarle e per quanti giri. Anche il tempo può rappresentare un problema, visto che in questa stagione, piove praticamente tutti i giorni a Interlagos, anche se la durata della perturbazione è difficile da prevedere.

In mezzo a tutto questo, i due piloti del “cavallino rampante” vantano due vittorie e cinque podi a San Paolo. Entrambi sono legati da un episodio: nel 2003 la gara terminò nel caos della pioggia e dopo la bandiera a scacchi Kimi fu dichiarato vincitore. Solo pochi giorni dopo fu deciso che il vero vincitore era Giancarlo Fisichella, all’epoca era alla Jordan. In una divertente cerimonia sulla griglia della gara successiva a Imola, i due piloti si scambiarono i loro trofei di primo e secondo classificato. Kimi, che festeggerà il suo trentesimo compleanno questa domenica, ha vinto qui nel 2007, con tre secondi posti e un terzo posto dal 2003 ad oggi, mentre Giancarlo è arrivato secondo nel 2000.

Via | Ferrari.it

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Mr_Wolf

    Mr_Wolf

    14 ott 2009 - 00:56 - #1
    1 punto
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    Nel 2007 Massa cedette la vittoria a Raikkonen, sarebbero state 3 vittorie di fila in Brasile per Felipe.

  • Profilo di spacecowboy

    spacecowboy

    14 ott 2009 - 01:31 - #2
    0 punti
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    #1
    si si come no……..ma staaaaai zitto!!!!!

  • Antooo

    14 ott 2009 - 07:53 - #3
    0 punti
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    @1 ti ringrazio per la barzelletta, non c’è niente di meglio per incominciare bene la giornata!

  • Profilo di Raku_

    Raku_

    14 ott 2009 - 08:59 - #4
    -2 punti
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    Ahhhh dato che manca massa io abolirei la gara o meglio gli assegnerei il primo posto a tavolino.
    Grazie redazione, mi mancava la notizia giornaliera su massa.

  • Profilo di Mat14

    Mat14

    14 ott 2009 - 09:32 - #5
    1 punto
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    Purtroppo la F60 ha poco a che spartire con le auto degli scorsi anni ed io non mi faccio troppe illusioni. Il circuito è ricco di sobbalzi e questo non fa bene agli equilibri aereodinamici di una vettura difficile come la rossa di quest’anno. Poi mi auguro di sbagliare in pieno, per amor di vedere Kimi che fa un figurone alla penultima gara.

    Quanto all’edizione 2006 me la ricordo benissimo. Schummy ebbe il problema in prova che lo fece partire da dietro. Diede una lezione di sorpassi a tutti qundo si diceva che con quelle F1 non si poteva sorpassare…Poi incontrò “Fisichella” che nel resistere gli tagliò la gomma posteriore dx. Fece un giro intero con la gomma tagliata e rientrò che Massa lo stava doppiando quasi….Poi lo show che più show con sorpassi su sorpassi fino ad arrivare ad una ventina di secondi da Massa……

    Pur non vincedola fu per me la gara più bella fatta da Schummy…..
    Scusate l’amarcord…..

  • agostino.vaccara

    14 ott 2009 - 11:58 - #6
    0 punti
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    Ho rivisto qualche giorno fa il Gp del 2000: Fisichella arrivò terzo con una splendida gara.

  • Profilo di James Hunt

    James Hunt

    14 ott 2009 - 13:39 - #7
    1 punto
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    basta co sti brasiliani, hanno scassato la minghia

  • Cervello di Raku_

    14 ott 2009 - 14:03 - #8
    -1 punto
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    #4

    niente di più intelligente da scrivere che le solite càgate, ah ma dimenticavo come fai a scrivere senza un cervello!

  • J C

    14 ott 2009 - 14:30 - #9
    -1 punto
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    #1
    Fu gioco di squadra, come è giusto che fosse; cosa che il finlandese ha ampiamente restituito l’anno dopo (vedi il gp di Cina). Ti spiace?

    Io a Interlagos vedo bene le Red Bull, salvo che avranno un motore già spremuto. Speremm

  • mahhhh

    14 ott 2009 - 17:18 - #10
    0 punti
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    magari quel bidone di fisichella fa un punto questa volta !! Per le statistiche Badoer è più forte di lui !!! Però i giornalisti italiani non se ne vogliono accorgere !! il “campione ” romano…….ma poi campione di cosa che non ha mai vinto nulla in carriera?????

  • ...der ring meister

    14 ott 2009 - 20:24 - #11
    0 punti
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    Circuito favorevole? Si capirà dopo le prime libere!

  • Profilo di nobango

    nobango

    15 ott 2009 - 09:33 - #12
    0 punti
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    Stavolta penso proprio che non sarà favorevole,il Kers lo si può usare solo nella salita che porta al traguardo.