ALMS. Vince la R10 in volata con la Porsche




Quasi la beffa per le R10 impegnate nella loro prima gara del campionato ALMS per lo Utah Grand Prix presso il Miller Motorsports Park. Il rischio di arrivare secondi dietro la Porsche Spyder LMP2 non è stato molto lontano, il distacco sul traguardo di 0.314 secondi è piuttosto significativo in questo senso. Oltre ai meriti della Porsche di Luhr, sono stati molti gli eventi che hanno messo a rischio le due Audi. La R10 vincitrice era partita con alcune sbavature del pilota Biela partito dalla pole, e solo dopo aver lasciato il volante ad Emanuele Pirro si è concretizzata la vittoria con una rimonta dalla sesta posizione ed una lotta serrata con Luhr negli ultimi 20 minuti di gara. In caduta suo malgrado Dindo Capello che dopo aver ereditato la prima posizione da McNish, e dopo aver guadagnato ulteriore terreno in testa ha visto sfumare tutte le fatiche con l'ingresso della Safety Car che ha ricompattato il gruppo, e a questo si è poi aggiunta una foratura che lo ha costretto ad entrare ai box e perdere tre posizioni.

Alla seconda vittoria consecutiva la Aston Martin messa a rischio dalla sostituzione della cinghia dell'alternatore, risoltasi poi in solo mezzo minuto di sosta e che ha consentito ad Enge di mantenere la testa seguito dall'altra Aston che ha chiuso la prima doppietta di classe delle GT inglesi.
Per concludere arriva anche il successo della F430GT della Risi Competizione con Jaime Melo e Mika Salo, che partendo dal fondo hanno rimontato lo schieramento grazie alla scelta di gomme differenti, decisione che li ha arretrati in griglia ma ha pagato tra i cordoli. A questo da aggiungere anche il miglioramento operato da Michelotto e la Ferrari nel consumo di carburante dell'otto cilindri Ferrari che per la prima volata ha retto lo stesso numero di giri dell'avversaria Porsche.


F430GT Risi Competizione







Così all'arrivo:
1. Frank Biela; Emanuele Pirro; Audi R10 TDI Power (1, P1), 65.
2. Sascha Maassen; Lucas Luhr; Porsche RS Spyder (2, P2), 65.
3. James Weaver; Butch Leitzinger; Lola B06/10 AER (3, P1), 65.
4. Allan McNish; Rinaldo Capello; Audi R10 TDI Power (4, P1), 65.
5. Guy Smith; Chris Dyson; Lola B06/10 AER (5, P1), 64.
6. Duncan Dayton; Andy Wallace; Lola EX257 AER (6, P1), 62.
7. Darren Turner; Tomas Enge; Aston Martin DB9 (7, GT1), 62.
8. Stephane Sarrazin; Andrea Piccini; Aston Martin DB9 (8, GT1), 61.
9. Liz Halliday; Clint Field; Jon Field; Lola B05/40 AER (9, P2), 61.
10. Ron Fellows; Johnny O`Connell; Corvette C6.R (10, GT1), 61.
11. Oliver Gavin; Olivier Beretta; Corvette C6.R (11, GT1), 61.
12. Jaime Melo; Mika Salo; Ferrari 430 GT Berlinetta (12, GT2), 59.
13. Patrick Long; Jorg Bergmeister; Porsche 911 GT3 RSR (13, GT2), 59.
14. Johannes van Overbeek; Wolf Henzler; Porsche 911 GT3 RSR (14, GT2), 59.
15. Mike Rockenfeller; Klaus Graf; Porsche 911 GT3 RSR (15, GT2), 59.
16. Romain Dumas; Timo Bernhard; Porsche RS Spyder (16, P2), 58.
17. Scott Maxwell; David Brabham; Panoz Esperante GTLM (17, GT2), 58.
18. Bill Auberlen; Joey Hand, Sacramento, CA; BMW E46 M3 (18, GT2), 58.
19. Gunnar Jeannette; Tom Milner; Panoz Esperante GTLM (19, GT2), 58.
20. Seth Neiman; Darren Law, Phoenix, AZ; Porsche 911 GT3 RSR (20, GT2), 57.
21. Justin Marks; Bryan Sellers; BMW E46 M3 (21, GT2), 56.
22. Bryan Willman; Michael Lewis; Lola EX257 AER (22, P1), 47.

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