
Mark Webber vince il Gran Premio del Brasile di Formula 1. L’australiano della Red Bull taglia per primo il traguardo di Interlagos, davanti a Robert Kubica e Lewis Hamilton. Quarto posto per Sebastian Vettel, seguito da Jenson Button, che si laurea Campione del Mondo, insieme alla sua scuderia. Sesto Kimi Raikkonen, con la Ferrari, davanti a Sebastian Buemi e Rubens Barrichello, rallentato nel finale da una foratura. Ma andiamo alla cronaca della gara.
Quando ci si avvia allo start, il tempo è nuvoloso, anche se non piove. Barrichello riesce a conservare la posizione di testa, mentre Raikkonen urta leggermente Webber. Contatto anche tra Vettel ed Heikki Kovalainen, con testacoda di quest’ultimo. Nella stessa tornata c’è un incidente tra Sutil e Trulli. Fuori pure Alonso. Raikkonen guadagna la corsia dei box, come pure Kovalainen, mentre è in azione la safety car.
I due finlandesi si rimettono in pista nello stesso momento. La McLaren parte con il bocchettone della benzina ancora attaccato, producendo una capsula di fiamme sulla F60 alle sue spalle. Per gli uomini del “cavallino rampante” sono attimi di grande paura. La sfida si annuncia ricca di colpi di scena, almeno guardando le premesse. In tutto questo casino è Jenson Button a trarre vantaggio, spingendosi al nono posto.
Al quarto giro il leader del mondiale tenta l’attacco a Grosjean, che riesce poco dopo. Poi è il turno di Nakajima, anche lui scavalcato dall’inglese. L’alfiere della Brawn GP entra in zona punti e cerca di contrastare la rimonta iridata del compagno di squadra, che continua a guidare le danze, davanti a Webber e Kubica. Quarto è Rosberg, seguito da Buemi.
Al ventunesimo passaggio il leader si ferma per il primo pit stop, mentre Vettel lo scavalca. Pochi giri dopo sventola la bandiera gialla per problemi alla Bmw di Heidfeld. Intanto Kobayashi resiste agli attacchi di Button, che riesce a superarlo solo al terzo di gara. Al 26° giro Webber si insedia al comando della corsa, con Button alle spalle. Dietro di loro Kobayashi e Vettel. Tre passaggi dopo Button rientra ai box, per una sosta abbastanza veloce.
L’inglese torna in pista in decima posizione, davanti ad Alguersuari. Al 30° giro Nakajima vola contro le barriere con la sua Williams. Sventolano le bandiere gialle, per risanare l’ambiente. Nelle fasi successive Button sfoga la sua grinta, recuperando posizioni sugli avversari. A 38 tornate dalla fine il britannico è settimo, dietro Raikkonen. Il comando della gara è delle Red Bull di Webber e Vettel, seguite dalla Bmw di Kubica. Ma il tedesco si deve ancora fermare.
Quando effettua la sosta rientra alle spalle di Button. Il compagno di squadra Barrichello, intanto, occupa la terza piazza. Dietro di lui il campione in carica Lewis Hamilton, seguito dalla prima Ferrari. Button prosegue la sua rincorsa e, in pochi giri, passa al quarto posto. Conduce sempre Webber, davanti a Barrichello e Kubica. Al 49° passaggio il brasiliano della Brawn GP rientra per il secondo pit stop, ma riesce a mantenere la posizione su Hamilton.
La classifica della gara vede al comando Webber, seguito da Kubica, Button, Vettel e Buemi. Il battistrada si ferma a 19 giri dalla fine, senza pregiudicare il comando delle ostilità. Kubica ha 2″ di vantaggio su Button. Il leader del mondiale deve guardarsi le spalle da Vettel, che sta provando a mettergli pressione. Barrichello è quinto, seguito da Hamilton. A 16 giri dalla fine si ferma Button, che rientra dietro Kovalainen.
Anche Vettel va ai box e cede la sua posizione a Barrichello. Ora il brasiliano è terzo: se la situazione non mutasse, per lui il discorso mondiale resterebbe aperto fino ad Abu Dhabi. Quando mancano 14 tornate alla bandiera a scacchi questo è il quadro della classifica: Webber primo, davanti a Kubica, Barrichello, Hamilton, Vettel, Kovalainen e Button.
Un colpo di scena giunge nelle fasi finali: la macchina di Barrichello ha qualcosa che non va. Il brasiliano ha forato: il suo sogno mondiale si chiude davanti al suo pubblico. Un vero dolore per lui e per i suoi tifosi. Per Button le cose si fanno più semplici, ormai deve solo controllare la posizione, evitando di commettere sbagli. Il titolo è ormai in cassaforte. Suo padre e gli uomini del team sono pronti a festeggiarlo. Per la Brawn GP è una grande giornata, con la conquista dei due titoli nell’anno di esordio.
Ordine d’arrivo:
01. Webber Red Bull-Renault (B) 1h32:23.081
02. Kubica BMW Sauber (B) + 7.626
03. Hamilton McLaren-Mercedes (B) + 18.944
04. Vettel Red Bull-Renault (B) + 19.652
05. Button Brawn-Mercedes (B) + 29.005
06. Raikkonen Ferrari (B) + 33.340
07. Buemi Toro Rosso-Ferrari (B) + 35.991
08. Barrichello Brawn-Mercedes (B) + 45.454
09. Kovalainen McLaren-Mercedes (B) + 48.499
10. Kobayashi Toyota (B) + 1:03.324
11. Fisichella Ferrari (B) + 1:10.665
12. Liuzzi Force India-Mercedes (B) + 1:11.388
13. Grosjean Renault (B) + 1 giro
14. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari (B) + 1 giro
Fastest lap: Webber, 1:13.733
Non classificati:
Nakajima Williams-Toyota (B) al 31 giro
Rosberg Williams-Toyota (B) 28
Heidfeld BMW Sauber (B) 22
Sutil Force India-Mercedes (B) 1
Trulli Toyota (B) 1
Alonso Renault (B) 1
Classifica Piloti:
01. Jenson Button (Brawn GP) 89
02. Sebastian Vettel (Red Bull) 74
03. Rubens Barrichello (Brawn GP) 72
04. Mark Webber (Red Bull) 61.5
05. Lewis Hamilton (McLaren) 49
06. Kimi Raikkonen (Ferrari) 48
07. Nico Rosberg (Williams) 34.5
08. Jarno Trulli (Toyota) 30.5
09. Fernando Alonso (Renault) 26
10. Timo Glock (Toyota) 24
11. Felipe Massa (Ferrari) 22
12. Heikki Kovalainen (McLaren) 22
13. Robert Kubica (BMW-Sauber) 17
14. Nick Heidfeld (BMW-Sauber) 15
15. Giancarlo Fisichella (Ferrari) 8
16. Adrian Sutil (Force India) 5
17. Sebastien Buemi (Toro Rosso) 5
18. Sebastien Bourdais () 2
19. Kazuki Nakajima (Williams) 0
20. Nelson Piquet () 0
21. Jaime Alguersuari (Toro Rosso) 0
22. Kamui Kobayashi (Toyota) 0
23. Luca Badoer (Ferrari) 0
24. Romain Grosjean (Renault) 0
25. Vitantanio Liuzzi (Force India) 0
Classifica Costruttori:
01. Brawn GP 161
02. Red Bull 135.5
03. McLaren 71
04. Ferrari 70
05. Toyota 54.5
06. Williams 34.5
07. BMW-Sauber 32
08. Renault 26
09. Force India 13
10. Toro Rosso 5
Pesi delle monoposto:
01. Lewis Hamilton 661.0*
02. Heikki Kovalainen 656.5*
03. Giancarlo Fisichella 683.5*
04. Kimi Räikkönen 651.5
05. Robert Kubica 656.0
06. Nick Heidfeld 650.5*
07. Fernando Alonso 652.0
08. Romain Grosjean 677.2*
09. Jarno Trulli 658.5
10. Kamui Kobayashi 671.6*
11. Jaime Alguersuari 671.5*
12. Sébastien Buemi 659.0
14. Mark Webber 656.0
15. Sebastian Vettel 683.5*
16. Nico Rosberg 657.0
17. Kazuki Nakajima 664.0
20. Adrian Sutil 656.5
21. Vitantonio Liuzzi 680.0*
22. Jenson Button 672.0*
23. Rubens Barrichello 650.5
* valore dichiarato
Via | Eurosport.com
n2o
18 ott 2009 - 21:46 - #51@7
anche la bravura dei meccanici…
...der ring meister
18 ott 2009 - 21:52 - #52Frappa,ancora con la storia che non esistono differenze tra i vari
piloti.Le differenze ci sono eccome,soltanto che con la attuale f1
c’è un appiattimento,le macchine non offrono risorse di guida ai
migliori. In questi casi la differenza la fa l’intelligenza tattica e la
capacità di mantenersi freddi in qualsiasi situazione.La differenza
tra i campioni e i non campioni sta proprio qui,a parità di guida nella
capacità di affrontare ogni variabile nel modo giusto.Ma c’è poi
un elemento che fa capire meglio chi ha maggiori doti:la guida sotto
la pioggia.
Ryo
18 ott 2009 - 21:59 - #53Comunque Button, a parte quel ritiro per colpa di Grosjean a Spa, è sempre andato a punti in questo campionato, non è mica cosa da poco! Certo, la Brawn è affidabile ed ha un buon motore, però se qualcuno di voi ha mai fatto gare (anche a livello amatoriale) saprà che vincere un mondiale, anche con una buona macchina, non è mai una passeggiata..bisogna essere concentrati tutto il tempo, frenare bene,guardare dietro e nel frattempo guardare avanti.. conservare le gomme e via dicendo… Button se l’è meritato il mondiale, non perchè ha dominato ma perchè ha fatto meno errori degli altri.
Poldo
18 ott 2009 - 22:01 - #54…il più grande campione di tutti i tempi è…ROSS BRAWN. Ha fatto al Benetton vincente, Schumaker gli deve TUTTO e ora ha portato in gloria anche Button. Il vero dominatore delgi ultimi 15 anni di F1 è SOLO lui.
djp46
18 ott 2009 - 22:01 - #55un campionato scandaloso come quello di quest’anno non poteva che concludersi con un campione del mondo mediocre come button.. e pensare che, a inizio carriera, mi piaceva pure.. ma quest’anno ha vinto solo grazie alla superiorità della brown a inizio campionato.. da metà stagione in poi, quando tutto il resto del carrozzone ha cominciato a vedere qualche luce in fondo al tunnel, non ha più fatto nulla.. solo oggi si è fatto notare un po’… dopotutto avrei preferito vincesse barrichello..
speriamo, ma non confidiamo, che il prossimo sia un campionato più divertente…e meno scandaloso…
steveF%F
18 ott 2009 - 22:02 - #56finalmente una gara con un po di sorpassi! bravo button che si è fatto vedere in formissima! un po opaca la prestazione di raikkonen… mi aspettavo di meglio… non ho potuto vedere le primissime fasi del gp quindi non ho visto bene la scena, ma a quanto pare in molti hanno detto che meritava il podio…
fisichella .. fisichella fisichella… l’altro gp è stato sverniciato da kovalainen in uscita dal pit GRAZIE AL KERS… oggi che scusa ha? sverniciato in staccata da una toyota guidata da un debuttante… dategli fuoco!
sinceramente lo stile di guida di kobayashi non mi è dispiaciuto.. molto aggressivo! non farà punti ma almeno dà spettacolo… con una monoposto un po piu prestante potrebbe fare bene.. o fare danni! sono piloti come lui che ci vogliono per far divertire il pubblico… vedi un spiraglio libero e ti ci butti, o la va o la spacca! meglio di piloti che se non fosse per i pit stop potrebbero finire la gara al termine delle qualifiche,tanto di guadagnare una posizione non se ne parla!
peccato per barrichello.. questo circuito proprio non gli vuole dare soddisfazione!
djp46
18 ott 2009 - 22:03 - #57quoto 54..
David Gilmour
18 ott 2009 - 22:26 - #58@54
Chissà perchè Schumacher quando andò alla Ferrari nel contratto mise una clausola in cui costrinse la Ferrari a prendere anche Ross.. chissà perchè :D
kimi tvb
18 ott 2009 - 22:27 - #59webber è stato decisamente stronzo, volevo vedere se succedeva qualcosa a parti invertite!!! avrebbero distrutto kimi ve lo assicuro!!! complimenti a kimi per il sangue freddo mentre un pò di fiamme si sviluppavano intorno alla macchina nei box!!! kimi mi mancherai tanto!!!
frappa
18 ott 2009 - 23:15 - #60@49
prendi alonso oggi.
secondo me è un campione.ma oggi ha fatto un incidente,gli sono venuti addosso ma fatto sta che non ha terminato la gara.cose cosi incidono piu di quanto pensi
frappa
18 ott 2009 - 23:18 - #61@55
“ma quest’anno ha vinto solo grazie alla superiorità della brown”
ci sono altri modi per vincere, ke tu sappia?
trovami un caso nella f1 doveun campione del mondo abbia un compagno giunto nelle ultime posizioni..
Architetti
18 ott 2009 - 23:58 - #62Non ho visto la gara….dalla cronaca descritta su motorsportblog non capisco come Barrichello abbia potuto perdere via via tante posizioni…..e Button guadagnarne altrettante….
Comunque sia è il campione del mondo meno entusiasmante degli ultimi 10 anni, o forse 15…..di più pallosi ricordo solo Keke Rosberg, forse Mansell, perché vinse con una Williams che era di tanto superiore agli altri…..e idem per Damon Hill e Jaques Villeneuve….
Architetti
19 ott 2009 - 00:00 - #63Concordo con #59. Farà male una F1 senza Raikkonen.
È probabilmente il miglior pilota in attività, con Alonso e Hamilton.
ercos
19 ott 2009 - 00:06 - #64#62, Barrichello ha forato una gomma nel finale
ccxrzonda
19 ott 2009 - 00:19 - #65ma è possibile che un pilota come kimi nn ha ancora trovato un sedile x l’anno prossimo
Chosa
19 ott 2009 - 00:45 - #66@61…schumacher nel 94 ad esempio
@54…se avresti visto le gare forse sapresti almeno di cosa parli e probabilmentei ti saresti accorto che forse sono ross brawn (e anche la ferrari) a dovere tutto a schumacher…
IlSandro
19 ott 2009 - 01:45 - #67Comunque questo campionato ha dimostrato che nella F1 moderna la macchina conta il 70% se non di piu basta vedere gli ultimi anni da brocchi di button e barrichello…c’è poco da fare il pilota conta ma sempre in minima parte…per questo è un bene tifare una Casa piuttosto che un pilota.
frappa
19 ott 2009 - 01:48 - #68@66
non mi pare che verstappen sia arrivato ultimo..
frappa
19 ott 2009 - 01:51 - #69@67
è sempre stato cosi.non c entra la f1 moderna
frappa
19 ott 2009 - 01:55 - #70@62
e invece i titoli di schumacher quando quelle volte che non era contrastato troppo da hakkinen non erano pallosi? questo campionato a confronto è stato 1000 volte piu bello.poi la gara di oggi è stata spettacolo puro.libere e qualifiche ci si girava su se stessi per l acqua.oggi incidenti uscite di pista e ferrari di raikkonen che prende fuoco.button che canta we are the champions!
IlSandro
19 ott 2009 - 02:10 - #71@frappa:Si certo è chiaro che in tutti gli sport motoristici sia la macchina a prevalere sull’uomo ma negli ultimi 10-15 anni questa situazione si è accentuata a mio parere.non come la pensate voi…
THX 1138
19 ott 2009 - 03:26 - #72#52
vacci tu a correre invece di dire scemenze.
...der ring meister
19 ott 2009 - 09:35 - #73@72
Scemenze? Non mi sembra,piuttosto osservazione della realtà!
Se vuoi trollare accomodati,per il resto stai zitto!
il nostalgico...
19 ott 2009 - 09:55 - #74Benissimo Button, te lo meriti il mondiale! Alla faccia di quel bizzoso e immaturo di Vettel, di quel leccasedere di Alonso, di quel vecchiaccio con le mani in pasta di Briatore, di tutti quelli che hanno sperato fino all’ultimo che tu non vincessi.
Va bene così, spiace un pò per Barrichello, ma la sfortuna sembra una compagna fissa per Rubinho…
E direi anche ottimo lavoro di Hamilton che ha preso punti importanti per il costruttori ed ora è davanti a Raikkonen.
Benissimo!
Per il 2010 si vedrà….
Quelli più accreditati sono Hamilton, Rosberg ed Alonso.
frappa
19 ott 2009 - 10:34 - #75@73
insomma la scemenza l hai detta.quella della guida sul bagnato.sono d accordo con te a parita di assetto..ma come hai visto ieri pure se sei un fenomeno basta avere l assetto per esempio che va un po piu verso l asciutto e arrivi tranquillamente nelle ultime posizioni..
Superbike-87
19 ott 2009 - 10:53 - #76#62 paragonare keke rosberg a mansell….
blue angel-1
19 ott 2009 - 12:07 - #77Button se l’ e’ meritato…..ottima la sua gara..Ancora una volta Barrichello ha dimostrato di essere sfigato e di essere un’ eterno secondo…Se non ha vinto quest’ anno il campionato del mondo non lo vincera’ mai piu’.La Ferrari poteva puntare sun un pilota emergente…… Kobayashi ha dimostrato che sulla piazza ci sono giovani piloti di tutto rispetto…De Grassi, Bruno Senna,..e chi piu’ ne ha piu’ ne metta….Fisichella: una grande delusione
nobango
19 ott 2009 - 14:51 - #78Ciao blue-angel-1 non importa perchè e per come ,ma Barrichello non è riuscito a vincere il Gran Premio di casa pur avendo per 7 volte la macchina campione del mondo costruttori,Mazzoni in telecronaca diceva che il pubblico brasiliano l’anno scorso l’ha fischiato e contestato,è vero?Nel tal caso li capisco,neanche Fantozzi avrebbe subìto così
blue angel-1
19 ott 2009 - 15:33 - #79Nobango…I brasiliani certamente non stravedono e non hanno mai stravisto per Barrichello….dicono che un taxista di sao paolo guida meglio di lui. Tuttavia la Globo e quel pagliaccio di commentarista che risponde al nome di Galvão Bueno , questo fine settimana hanno fatto un tifo sfrenato per Barrichello ed ad certo punto della gara, quando la posizione Rubens gli garantiva di giocarsi il campionato nell´ultimo GP, hanno invocato la pioggia o qualche guasto per la monoposto di Button. Come vedi non sono sportivi. Barrichello qui lo giudicano come un´eterno piagnone.
oyiu
19 ott 2009 - 15:59 - #80basta all’uso selvaggio della safety car
...der ring meister
19 ott 2009 - 17:08 - #81@75
Guarda che la scelta di assetto di Hamilton e di Vettel erano in funzione
della corsa che si prevedeva asciutta. Non mi dirai che i due non vanno sul
bagnato?Insieme ad Alonso e son i più veloci in assoluto con pista bagnata.
Hanno semplicemente sbagliato strategia,ma non di tanto.In Red Bull pensavano
che Vettel potesse compensare in qualifica anche con quell’assetto,d’altronde dovevano
giocare il tutto per tutto e quasi ci sono riusciti.In McLaren la stessa cosa,hanno
mandato dentro Hamilton con quell’assetto,anche se il caso era diverso. Vettel
doveva giocarsi il campionato e a mio avviso hanno tentato l’estremo.Per Hamilton
non c’era bisogno,se si fosse qualificato più morbido in gara avrebbe comunque fatto
meglio che il terzo posto,risultato lo stesso notevole pensando che era partito a fine
schieramento.Le differenze di guida in assoluto ci sono lo ripeto e uno degli indici
è proprio la guida sul bagnato.
frappa
19 ott 2009 - 19:53 - #82@81
è quello che ho detto sopra eh. la stessa cosa che hai detto tu.
...der ring meister
19 ott 2009 - 19:59 - #83@Frappa Frappa,
allora o non sono scemenze o sono scemenze per tutti e due.Decidi!
frappa
19 ott 2009 - 20:20 - #84@83
io ho detto quello ke hai ribadito tu.
la guida sul bagnato è indice di bravura, non tutti ci riescono allo stesso modo ma un assetto non indicato per la pioggia intensa mette in crisi pure il campione dei campioni.
...der ring meister
19 ott 2009 - 20:31 - #85YES,buonaserata!
Architetti
21 ott 2009 - 01:10 - #86#76 Dici che ho esagerato? A me Mansell piaceva, ma non l’ho mai ritenuto un pilota troppo intelligente….e nemmeno fortissimo
luca99
01 dic 2009 - 15:10 - #87mitico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!