
Soltanto tre punti all’attivo per la Ferrari nel Gran Premio del Brasile di Formula 1. Un bottino che nasce dal sesto posto di Kimi Raikkonen, mentre Giancarlo Fisichella si è classificato in undicesima posizione. Dopo questa gara la Scuderia si trova in quarta posizione nel Campionato Costruttori, con una lunghezza di ritardo dalla terza classificata.
Dice Stefano Domenicali: “Innanzitutto voglio fare i complimenti a Jenson Button e alla Brawn GP, freschi campioni del mondo. Sono particolarmente contento per un amico come Ross. Per quanto ci riguarda, ovviamente c’è molta delusione perché avevamo l’occasione per allungare il vantaggio nella classifica Costruttori ed invece ci ritroviamo con un punto di ritardo“.
“Quanto accaduto nel corso del primo giro -aggiunge il team manager del cavallino- ha penalizzato fortemente Kimi, costretto a ripartire dal fondo del gruppo. E’ un peccato, perché oggi il nostro pilota aveva il passo dei migliori e avrebbe potuto certamente lottare per un posto sul podio: ancora una volta ha offerto una grande prestazione in questo finale di stagione.
Dopo le qualifiche di ieri, Giancarlo partiva dal fondo e aveva davanti una gara difficile: ha cercato di fare del suo meglio ma non è riuscito ad arrivare in zona punti. Ora ci aspetta l’ultimo Gran Premio della stagione sul nuovo circuito di Yas Marina, ad Abu Dhabi: dovremo fare di tutto per riuscire a portare a casa un terzo posto cui teniamo molto e sono sicuro che nessuno di noi lascerà nulla d’intentato per centrare questo traguardo“.
Fisichella vede così la gara: “E’ chiaro che, partendo in ultima fila, la mia corsa era già compromessa. Poi ci si è messo anche Kovalainen che mi si è girato davanti, costringendomi ad andare sull’erba ed impendendomi di cercare di guadagnare qualche posizione nella bagarre del primo giro. Avevamo scelto di fare un solo pit-stop e la strategia era buona ma, nella parte finale della gara, le gomme morbide hanno cominciato ad avere un po’ di graining: non sono più riuscito a tenere il passo di chi mi era davanti e poi ho perso anche una posizione.
Inoltre, il Kers ha funzionato un po’ a singhiozzo. Guardando alla mia esperienza in Ferrari vissuta fino ad oggi non nascondo di provare una grande amarezza. Non c’è stato un weekend in cui abbia potuto lavorare con regolarità. Ora andiamo ad Abu Dhabi, dove ci aspetta un circuito nuovo per tutti: farò il massimo per aiutare la squadra a riprendersi quel terzo posto perso oggi (ieri, ndr.)“.
Anche Raikkonen ha delle cose da lamentare: “Quello che è successo nel primo giro ha rovinato la mia gara. Prima sono stato toccato alla prima curva e poi, nel tentativo di superare Webber, sono stato urtato e ho perso l’ala anteriore. In occasione del pit-stop mi è finita negli occhi qualche goccia di benzina persa dal tubo rimasto nella macchina di Kovalainen e poi ho visto una vampata avvolgermi: stavo per fermarmi ma, fortunatamente, le fiamme si sono subito spente.
Ancora adesso mi bruciano un po’ gli occhi, ma sto bene. Dopo la ripartenza ho cercato soltanto di risalire la china grazie alla strategia e, almeno, ho portato a casa qualche punto. Sono deluso perché avrei potuto essere sul podio, ne sono sicuro. Ci resta una gara da disputare: vedremo cosa potremo fare ad Abu Dhabi per tornare al terzo posto“.
Chris Dyer allarga le braccia: “Una gara molto deludente per noi. Kimi già sabato aveva fatto un lavoro fantastico, conquistandosi una buona posizione in griglia e oggi (ieri, ndr.) lo ha ripetuto rimontando dal fondo del gruppo fino alla sesta posizione dopo l’incidente con Webber che lo aveva costretto a ritornare ai box per cambiare l’ala anteriore.
In quell’episodio la sua corsa è stata compromessa ed è un vero peccato. Avevamo scelto di usare con Kimi le gomme morbide all’inizio e, visto come sono andate le cose, era la decisione giusta, ma poi abbiamo dovuto usare le dure visto che la prima parte di gara sarebbe stata lunghissima.
Giancarlo è rimasto nel traffico nella prima parte e poi, quando ha avuto pista libera, ha girato su tempi discreti. All’inizio della sua seconda porzione di gara, quando aveva le gomme morbide, il ritmo è migliorato ma poi, alla fine, ha sofferto per il graining. Ora dobbiamo fare di tutto per cercare di riprenderci ad Abu Dhabi quello che ci è sfuggito oggi, cioè il terzo posto“.
Via | Ferrari Press
Thade
19 ott 2009 - 07:41 - #1Ma non l’hanno ancora capito in Ferrari che Domenicali dovrebbero licenziarlo di gran carriera con motivazione ‘incompetenza allo stato puro’?
AndreaC
19 ott 2009 - 08:25 - #2@ Thade. Concordo. E’ piu’ di un anno e mezzo che vado dicendo che il vero problema della Ferrari e’ la gestione. Domenicali al piu’ potrebbe prendere il posto di Colajanni, ma niente di piu’. L.C.di.M. ormai e’ li’ solo per incitare i suoi a “tirar fuori gli attributi”, ma forse e’ lui che se li e’ persi per strada e non capisce piu’ cosa fare, non vede le montagne (d’incompetenza) che gli girano attorno e si concentra sugli episodi specifici senza invece guardare il tutto. Sono 2-anni-2 che, sotto la gestione Domenicali, la Ferrari sta perdendo colpi ed ormai e’ arivata alla frutta (vedi l’assunzione di Gianpollo, uno che in 16 anni ha vinto un GP, che e’ stato cacciato da Briatore, che ha sempre preso la paga dai suoi compagni -tranne forse in Force India !-, etc etc etc). Il vero protagonista dei successi degli ultimi 10 anni e’ stato Todt, altro che ”la squadra” (che non c’e'), altro che L.C.di.M., altro che Domenicali, ……
Jason Bourne
19 ott 2009 - 09:43 - #3Mi spiace solo per Kimi, grande partenza, sarebbe sicuramente arrivato a podio. Casualmente è l’unico a metterci ancora grinta nel suo lavoro, e casualmente viene mandato via….
AXE
19 ott 2009 - 10:07 - #4una annata sfortunata ci stà, non dimentichiamo che massa prima dell’incidente era il primo tra i piloti non brawn o red bull. L’errore + grosso è stato il prendere fisico !
David Gilmour
19 ott 2009 - 10:08 - #5La Ferrari merita il quarto posto costruttori, anzi obbiettivamente è anche troppo per una squadra che vuole punti senza far nulla (escluso raikkonen che sta facendo anche troppo per una squadra che lo manderà a quel paese fra un mese).
Graam
19 ott 2009 - 10:12 - #6La gestione Domenicali (e Ferrari) è incomprensibile.
La macchina 2009 è un cesso, ferma nello sviluppo ed ha un pilota Raikkonen (gran manico) che nonostante tutto riesce fare cose miracolose, e loro che fanno lo licenziano.
Su Fisichella poi c’è da stendere un velo pietoso è davvero imbarazzante nelle prestazioni, con tutta la buona volontà non è più giustificabile.
giova.156
19 ott 2009 - 10:44 - #7Se non sbaglio a Singapore 2008 Massa ha dovuto aspettare che arrivassero i SUOI meccanici a togliere il bocchettone…e Kovalainen?
Un campionato FALSATO in tutto e per tutto…
Non chiedo la squalifica di nessuno ma almeno rispettare le regole…Kovalainen poi non mi pareva in lotta per il mondiale,quindi non aveva tutta questa fretta…
Antoooooo
19 ott 2009 - 10:48 - #8@6
guarda che Massa a singapore si è fermato molti metri più in la rispetto ai box degli altri (tra l’altro il box più vicino era quello Mclaren, figurati se aiutavano il nano brasiliano)
Ieri si è fermato quasi davanti al box Brawn, che tra l’altro poteva causare un incendio al box, anche per quello hanno levato in fretta la pompa!
Le solite polemiche ferrariste…ma pensa ai problemi ferrari invece di queste stupidaggini.
Antoooooo
19 ott 2009 - 10:48 - #9scusa era @7 e non @6
J C
19 ott 2009 - 11:11 - #10Una domanda per tutti, che non c’entra niente: purtroppo ieri non ho potuto vedere il gp, esiste un sito dove si può vedere almeno una sintesi? Grazie.
David Gilmour
19 ott 2009 - 11:12 - #11Massa a singapore si è fermato quasi all’uscita dei box!erano lontanissimo dagli altri… E’ una polemica senza senso..mah…contenti voi di dover brontolare per ogni cosa…
giova.156
19 ott 2009 - 11:30 - #128 e 11: cosa c’entra il fatto che si sia fermato più avanti…il box Ferrari era comunque il più lontano…e anche lui poteva provocare un incendio!
Almeno pensate prima di scrivere str.on.zate!
E piantatela voi di prendervela con i Ferraristi piuttosto.
David Gilmour
19 ott 2009 - 11:34 - #13caro giova, quindi con il tuo ragionamento a singapore avremmo visto una mobilitazione di massa di tutti i box per correre a fine corsia pit per togliere la pompa di benzina? Tu ti stai arrampicando sugli specchi e lo stai facendo anche in maniera ridicola.
patrick depailler on tyrrell p34
19 ott 2009 - 15:11 - #14@10 justin.tv
Complimenti...
19 ott 2009 - 15:16 - #15Il punto è che anche la sf.iga. ci si mette a perseguitare Kimi…detto questo in McLaren iniziano a copiare anche le figure di me.r.da ferrariste….complimenti!
Ryo
19 ott 2009 - 17:57 - #16@10
Qui c’è tutta la gara!
http://motorsportschannel.blogspot.com/2009/10/formula-1-brazilian-gp-2009_19.html