GP USA F1 2014: Ferrari con mente ad Austin e cuore a Suzuka

Un nuovo appuntamento si affaccia all’orizzonte. Questo weekend andrà in scena in Texas una nuova tappa del cammino agonistico 2014. Le “rosse” sono pronte a rombare.

F1 Grand Prix of Hungary - Qualifying

Domenica si svolgerà il GP Stati Uniti F1 2014, che per la Ferrari riveste un ruolo molto importante, perché quello a stelle e strisce è il principale mercato per le splendide auto sportive del “cavallino rampante”. Risale a pochi giorni fa la grande parata nella Rodeo Drive di Los Angeles di circa 1000 “rosse”, per celebrare i 60 anni di presenza in Nord America.

Nelle stesse ore in cui Fiat Chrysler Automobiles comunica la separazione tra FCA e Ferrari S.p.A., che dovrebbe preservare la rinomata tradizione italiana e la posizione unica della casa di Maranello, gli uomini del team emiliano sono concentrati sul prossimo appuntamento del calendario sportivo, in programma sulla pista di Austin.

GP Usa F1 2014: gli orari e la programmazione TV

Con sole tre corse ancora da disputare, la missione è quella di cercare di agguantare il terzo posto finale in classifica costruttori. Per il team c’è anche un altro obiettivo importante da raggiungere, come spiega il direttore tecnico Pat Fry: “Dopo le due gare di fila in Giappone e a Sochi abbiamo avuto tre settimane per preparare altri due appuntamenti consecutivi, negli Stati Uniti e in Brasile. Abbiamo sfruttato la settimana di lavoro in più per prepararci al meglio all’evento di Austin e sviluppare alcuni elementi da testare, ancora una volta allo scopo di ottimizzare le prestazioni e il lavoro di sviluppo della vettura, soprattutto in prospettiva 2015”.

Il Circuito delle Americhe è molto recente, essendo stato inaugurato solo nel 2012. La pista è firmata, come molte altre del calendario agonistico, dall'architetto Hermann Tilke. Entra nella storia perché è la prima appositamente costruita per il Circus negli USA.

La striscia d'asfalto destinata al confronto fra le monoposto propone 20 curve e significativi cambi di pendenza, che creano un profilo altimetrico molto interessante, in un quadro dove si miscelano elementi di diversa estrazione, coniugando aspetti moderni con caratteristiche dei tracciati di vecchia memoria.

La planimetria è veloce ed impegnativa, con temperature ambientali elevate che andranno ad aggiungersi alle sfide meccaniche cui saranno sottoposte le gomme. In questo contesto, gli uomini della Ferrari cercheranno di fare del loro meglio, continuando però a pensare alla battaglia che si sta ancora combattendo a Suzuka, dove Jules Bianchi continua a lottare per la vita. Forza Jules!

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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