
E’ l’elisir di giovinezza il nettare di Marco Baroncini. Il pilota imolese, da tempo domiciliato a Milano, dove esercita la professione forense, ha infatti conquistato domenica 18 ottobre il settimo titolo tricolore, proiettandosi con merito nella storia dello sport automobilistico.
Coadiuvato dal compagno di guida Giorgio Vinella, il “legale da corsa” si è imposto nella Classe N B/2.0 e nella Seconda Divisione del Campionato Italiano Turismo Endurance, il più articolato e prosperoso dei tornei nazionali, al volante di una BMW 320 E36 della scuderia PAI: per lui e per il coéquipier pugliese, un bilancio ampiamente positivo, costituito da ben nove vittorie e cinque piazze d’onore.
Curiosamente, il primato di Baroncini arriva a vent’anni esatti dal primo titolo raccolto: era, infatti, il 14 ottobre 1989 quando il ventiduenne studente di giurisprudenza si imponeva in una Formula Panda allora popolata da nomi destinati a un grande avvenire, come Alex Zanardi, Max Papis e Christian Pescatori. Complimenti avvocato!
Via | Press Office
carandua
22 ott 2009 - 09:34 - #1Ieri c’era un commento parecchio polemico. Perchè è stato ripulito?
FrancoEronimo
23 ott 2009 - 08:17 - #2L’avevo scritto io…si vede che quando qualcuno dice la verita’ viene subito rimossa…
Futura
24 ott 2009 - 21:02 - #3ma si può sapere cosa diceva il comento “polemico”?
GinoPaoli
27 feb 2010 - 22:20 - #4La gelosia fa male franco di sta ciolla. FORZA BABBA VINCI PER NOI.Non sei soltanto un ottimo avvocato - e non un contadino arricchito come questi buzzurri che incontri alle gare - ma anche un grande campione!