E’ ormai alle porte il “Sicily Lancia Graffiti”, raduno all’insegna dello sport riservato ai possessori di alcune fra le più interessanti auto stradali e da competizione prodotte in oltre 100 anni di vita dalla casa torinese. L’appuntamento è dal 30 ottobre al primo novembre.
Il meeting motoristico, allestito da “Stratos DMC”, consentirà ai partecipanti di godere degli ultimi scampoli della lunga estate siciliana, su alcune delle strade che hanno reso celebre il nome di Vincenzo Lancia e delle sue creature. Il percorso avrà un’impronta prevalentemente turistica, interessando anche il tracciato di 72 km della mitica Targa Florio.
In questa sfida il costruttore torinese ottenne un secondo posto da pilota nel 1907 e nel 1908, mentre la marca da lui fondata fece sue cinque vittorie nella prova di velocità e dieci nel rally. Quartier generale della manifestazione sarà la città di Cefalù, dove le vetture partecipanti resteranno in esposizione nei momenti di sosta.
Ammessi i seguenti gioielli: Aurelia GT Coupè B20, Flaminia, Appia Gte e Sport, Flavia, Fulvia, Stratos, Beta Montecarlo 2.0, Rally 037, Delta S4 e successive, dalla prima “4WD” del 1986 all’ultima “HF Integrale” del 1995. Il “Modello VIP dell’Anno” sarà la Stratos HF, alla quale verranno dedicate alcune iniziative che prevedono anche la presenza di ospiti famosi.
Col termine “graffiti” si intende “il ricordo, la rievocazione del passato, specialmente recente, pervaso di nostalgia”. Sono queste le atmosfere che cercherà di evocare l’evento. Il programma prevede, nel giorno inaugurale, il passaggio sul percorso della cronoscalata “Cefalù-Gibilmanna”, seguito dal tour lungo il tracciato di una delle classiche prove speciali del vecchio “Rally di Sicilia”, da Piano Fate fino a Lascari, passando per Gratteri: una discesa d’altri tempi, davvero mozzafiato.
Sabato altre frazioni sulle vie di quella battaglia, passando per Castelbuono, Isnello, Collesano e il bivio Lascari. Domenica il gran finale, con la kermesse sul piccolo tracciato della “Targa Florio” di velocità e la visita alle strutture museali dedicate alla celebre gara isolana, nota in ogni angolo del mondo. Il pranzo a buffet alle Tribune di Cerda.
il nostalgico...
22 ott 2009 - 09:56 - #1Non sembra neanche possibile che dopo tante auto gloriose e davvero emozionanti sia esteticamente che motoristicamente (Delta Evo e Beta Montecarlo su tutte) Lancia sia precipitata in un baratro senza fine…..
Vedere la nuova Delta o la Ypsilon e pensare a queste stupende creature di più di vent’anni fa mi fa rabbrividire….
Colpa della Fiat e della globalizzazione.
330P4
22 ott 2009 - 10:27 - #2Che foto strepitosa, mancherebbero l’Evoluzione e l’S4 per completare la dinastia.
Certo che per un Lancista come me dispiace un po come Fiat abbia abbandonato il carattere sportivo del marchio Lancia per attribuirlo esclusivamente ad Alfa Romeo, se stiamo a vedere i successi sportivi di Lancia sono superiori a quelli di Alfa Romeo, eppure…
PippoBrown
22 ott 2009 - 13:50 - #3Il problema è che Fiat ha comperato (e purtroppo sta uccidendo) troppi marchi italiani.
Autobianchi, Lancia, Innocenti, Alfa, Bertoni, Lancia, Maserati e Ferrari.
Qualcuno lo deve sacrificare e purtroppo lancia è uno di questi
il nostalgico...
22 ott 2009 - 13:52 - #4@2 Mi sono perso qualcosa….. Da quando Alfa è proprietà di Fiat di sportivo cosa c’è stato?
La 155 che vinceva nel superturismo ma che si serie era un paracarro spigoloso?
I motori Gm 3.2 australiani? La trazione anteriore onnipresente? Il CommonRail Mj?
L’ultima Alfa sportiva risalirà più o meno alla metà degli anni ottanta….
Quindi non direi che Fiat abbia lavorato su di un piano sportivo con la gloriosa Alfa….anzi.
Ne ha invece demolito l’immagine proprio come ha fatto con Lancia.
Spero vivamente che prima o poi ci siano dei fondi importanti e la volontà per estrapolare dall’universo Fiat le povere Alfa Romeo e Lancia.
Sarebbe l’unico modo per riaverle in forma e degne di portare quei due nomi storici.
argent provocateur
22 ott 2009 - 14:48 - #5meno male che ogni tanto si radunano ’sti gioielli (grazie per le foto… stupende!). Se aggiungiamo beta montecarlo, lc1 lc2, 037 stradale… ditemi chi ha una sfilza di macchine poderose nella sua storia di marchio. Oggi purtroppo per venderle ci si deve affidare non ai risultati sportivi ma ad un madama ereditiera che si è sistemata bene bene con un politico , che non c’entra un cappero con l’auto (nè con la musica). Se pensiamo che anche la “brutta” hpe degli anni 80 che mi sta marcendo in cascina è più fascinosa di tutta la gamma alfa lancia fiat odierna… siamo messi bene
Superbike-87
22 ott 2009 - 17:25 - #6Quoto con il 4….la Fiat sta umiliando l’Alfa Romeo e gli alfisti….che vergogna…speriamo venga ceduta a qualcuno più abile…
Superbike-87
22 ott 2009 - 17:27 - #7il declino di alfa e lancia è un pò come quello che accade…da un 2 secoli…nella terra in cui si disputa questo evento
Pierz94
23 ott 2009 - 14:09 - #8Io ho solo una cosa da dirvi:
Speriamo nella Deltina e nella nuova Ypsilon, visto che sfrutterà il pianale panda che può essere anche 4×4 si potrebbe fare una versione hf, oppure con la 300c un’erede della thema a trazione integrale…