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Sportive da sogno: focus sulla Ferrari 612 P4/5

Pubblicato: 03 nov 2009 da Rosario Scelsi


La 612 P 4/5 è un esemplare unico, nato sulla base della Enzo, che sperimenta un nuovo lessico stilistico per offrire un prodotto esclusivo all’acquirente, il collezionista americano James Glickenhaus. Disegnata, progettata e costruita da Pininfarina, questa creatura ha trasformato un semplice sogno in splendida realtà.

La sua linea lascia estasiati, immersi nell’incanto delle sinuose curve e delle magiche e perfette proporzioni da top model. Il frontale, nitido e levigato, apre lo sguardo a un trionfo di fluenti volumi che profumano di raffinata grinta in ogni centimetro di carrozzeria.

Bassa e acquattata, con ampio e avvolgente parabrezza, la vettura sfoggia un frontale rastremato e una coda tronca, raccordata all’abitacolo da un lunotto trasparente a goccia. Le ampie prese d’aria sono perfettamente annegate nelle superfici che rivestono con aulica brillantezza il leggero involucro in fibra di carbonio. E’ una delle Ferrari più avvincenti di tutti i tempi.

Lo stile dell’aggressiva silhouette è stato elaborato con l’obiettivo di agevolare lo scorrimento dell’auto nell’aria, sfruttando lo scivolamento dell’aria sull’auto per generare un tale carico deportante da incollare il “mostro” all’asfalto. Giochi di prestigio che solo ai maghi di casa nostra potevano riuscire!

Il rombo del motore proietta i ricordi al memorabile arrivo in parata alla 24 di Daytona del 1967, vinta dall’incantevole 330 P4. Da quella grande icona della storia di Maranello trae ispirazione. Impossibile non accorgersene! Le prestazioni sono sbalorditive, come si conviene a un gioiello che sfrutta il meglio della tecnologia del “cavallino rampante”.

Al conseguimento delle migliori performance concorrono il sei litri a 12 cilindri da 660 cavalli, l’attento studio aerodinamico e il peso, ancora più basso di quello della Enzo, di cui eredita la struttura fondamentale, a cominciare dalla cellula di sopravvivenza.

Più di 200 i componenti specificamente sviluppati: dai fari allo bi-xeno (con sistema a led gialli e bianchi) ai cerchi in lega di alluminio da 20 pollici fresati dal pieno, fino alle cerniere a vista gustosamente plasmate. Gli interni sono stati definiti in funzione delle misure del cliente.

Presentata al Concorso di Eleganza di Pebble Beach del 2006, la 612 P4/5 è subito diventata una instant classic. Il facoltoso proprietario ama portarla in giro per il mondo, consegnando piacevoli ricordi agli appassionati. Una conferma della sua versatilità d’uso, rara da riscontrare in simili capolavori, spesso votati a una destinazione salottiera. Il miglior modo per confermare l’ennesima sfida vinta da Pininfarina.

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di francesco77

    francesco77

    03 nov 2009 - 12:56 - #1
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    la vettura, secondo me, più bella al mondo.
    Creata per un vero amante delle auto(possiede F1, Maserati e non so quant’altro).
    TRa l’altro mi pare pesi circa 200kg in meno della Enzo

  • Profilo di francesco77

    francesco77

    03 nov 2009 - 12:59 - #2
    0 punti
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  • Profilo di ryo

    ryo

    03 nov 2009 - 14:05 - #3
    0 punti
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    Altro che la California, questa è 10mila volte meglio!

  • Profilo di fast-and-furious

    fast-and-furious

    03 nov 2009 - 14:35 - #4
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    Un’ auto che fa rivivere i fasti del passato: molto autentica e leggendaria!!

  • argent provocateur

    03 nov 2009 - 16:14 - #5
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    molto ma molto bella. onore a chi l’ha pensata, voluta, costruita ed ora portata in giro per il mondo senza problemi. Pensiamo anche che questo personaggio non si fa problemi ad esporsi, al contrario di tanti possessori di auto milionarie che rimangono nell’ombra per paura del fisco!

  • Profilo di il-duca

    il-duca

    03 nov 2009 - 18:06 - #6
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    il proprietario e’ un amico di mio padre…mi ricordo quando venne a torino per provarla per la prima volta…era ancora tutta bianca…mostruosa…la cosa che mi colpi’ di piu’ ricordo che furono i cerchi pazzeschi e gli scarichi…lui possiede tralaltro una gt40 coda lunga che ha corso a le mans…gialla, targata, cosi come una p4 originale con cui gira per le strade di new york!un genio…vero amante delle auto

  • :::: ghostNASA ::::

    04 nov 2009 - 06:48 - #7
    -2 punti
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    mostruosa! il design adottato da Pininfarina per le Ferrari è ogni giorno più banale! quand’è che la Ferrari affiderà le proprie auto a qualche “matita fresca” del design?

  • abbasoikrukki

    04 nov 2009 - 10:16 - #8
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    Io l’ho vista da vicino a Villa d’Este nel 2008 mentre faceva benzina ad un distibuotre Agip (ci dovrebbero esere delle foto in giro..)….a quella pompa c’erano carabinieri ecc.ecc…..è ancora più mostrusa vista da vicino i cerchioni in alluminio poi…torniti da un solo blocco eccezionali!

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