Hamilton campione F1 2014: il trionfo dell’inglese "Vale più del primo titolo"

Il neo campione applaude anche il compagno di squadra Rosberg: "Giù il cappello verso di lui"

F1 Grand Prix of Abu Dhabi

La bandiera a scacchi, le urla e la bandiera britannica, raccolta sulla pista, e l’abbraccio con fidanzata e famiglia. Lewis Hamilton è campione del mondo per la seconda volta, in una stagione straordinaria, con undici vittorie e tante magie, come quelle due rimonte dalle retrovie, in Germania e Ungheria. Oggi non è servito: l’inglese ha superato il compagno di squadra al via e non l’ha più visto, se non per doppiarlo a due giri dalla fine, visti i problemi tecnici che hanno colpito Nico Rosberg. Un dominatore assoluto ed un titolo ampiamente meritato.

Non ci credo, grazie mille a tutti”, con la voce rotta dall’emozione con il team radio, subito dopo il traguardo, poi la grande gioia sul podio: “Il team ha fatto per tutto l’anno un lavoro incredibile - le parole del neo campione del mondo - Vale più del primo titolo: il 2008 è stato speciale, ma ora l’emozione è molto oltre. Le sensazioni sono le stesse della prima volta, mi sento un privilegiato”. Una Mercedes straordinaria, capace di vincere 16 gare su 19: “La macchina è stata fantastica tutto l’anno ed oggi abbiamo trovato l’assetto perfetto, dopo qualifiche non eccellenti”.

Ci sono parole al miele anche per Rosberg, con cui ha vissuto un duello durissimo, a tratti anche con tensione importante: “Ha combattuto in maniera incredibile, è stato un avversario fenomenale. Giù il cappello verso di lui”. Anche se oggi non ha potuto lottare alla pari, a causa dei problemi sulla sua monoposto: “Mi spiace, sono triste perché non è potuto essere abbastanza veloce”. Però adesso è il tempo della festa e della grande gioia: “Cosa succederà in questi giorni? Non lo so, voglio prendere una cosa alla volta. E’ il giorno più grandioso della mia vita”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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