Il video odierno tocca le corde emotive dei nostalgici e sposta indietro l’orologio della passione. E’ un camera car a bordo di un prototipo impegnato nell’ispezione del percorso prima della Targa Florio del 1973. Le immagini consentono di inquadrare la magia siciliana, con atmosfere di grande splendore artistico. Fa una certa impressione vedere il bolide tra utilitarie, case e api a tre ruote. Che tempi…
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il-duca
09 nov 2009 - 07:51 - #1massimo rispetto…ci voleva tanto pelo per correre in strade aperte al traffico su quelle auto
we believe in red bull racing
09 nov 2009 - 08:14 - #2tanta roba
dario911
09 nov 2009 - 09:07 - #3Erano matti! Non mi viene altro da dire!
...der ring meister
09 nov 2009 - 09:39 - #4@3
Matti è offensivo,direi temerari.Rischio calcolato.Sapevano
esattamente quali erano i rischi,anche quelli di carattere
meccanico che con un cedimento potevano provocare
un incidente.
ercos
09 nov 2009 - 10:16 - #5Meraviglia, eccitazione, poesia. Che tempi!!!
330p4
09 nov 2009 - 11:14 - #6La famiglia delle Porsche 908 fu eccezionale, grazie alla concezione di vetture leggerissime pensate proprio per gare su strade tortuose e spesso in salita come quelle della Targa Florio le barchette Porsche furono vetture imbattibili, alcuni modelli per ridurre peso usarono soluzioni tecniche incredibili, come l’eliminazione della pompa carburante del serbatoio sostituita da una camera d’aria annegata all’interno del serbatoio stesso che gonfiata a pressione spingeva il carburante alla pompa dell’iniezione, il tutto era sufficiente a garantire il giro completo del percorso.
...der ring meister
09 nov 2009 - 11:44 - #7Buongiorno 330p4 riguardo Hamilton-Kubica sul kart ti ho scritto un post
su “Ritiro Toyota…….finale diverso”#39.
330p4
09 nov 2009 - 12:14 - #8Buongiorno der ring meister.
Per carità se tu hai avuto modo di reperire dai diretti interessati le informazioni non le metto in dubbio, però io ho anche letto un paio di volte su Autosprint interviste a personaggi dek karting italiano, di cui non ricordo il nome ma posso andare a vedere, che parlano si di un Hamilton di indubbio talento, ma che, per esempio, Rosberg sul giro secco era spesso il più veloce dei tre, oltre ad essere molto bravo a preparare l’assetto del kart, tant’è che pare che il padre di Lewis addirittura si andasse a lamentare sostenendo che al figlio non venisse dato lo stesso materiale degli altri, e che spesso poi Kubica in gara li batteva entrambe, anche se in effetti come campionati kart Hamilton mi pare abbia vinto più tra tutti e tre.
Ti ho risposto nel post di scaglietti, hai davvero avuto modo di guidare una 250 GTO.
...der ring meister
09 nov 2009 - 12:45 - #9@330p4
Devi sapere che quando Lewis arrivò in italia faceva il collaudatore di kart
e non gli permettevano di tirare,faceva i rodaggi,poi un bel giorno
gli fu concesso, con un treno di gomme usurate fu più veloce del
pilota ufficiale della factory di mezzo secondo e finalmente capirono
quale era il suo valore. Il fatto è che lui era in condizione di camminare
anche con un “cancello”,ancora oggi se hai visto guida in formula1 con
un assetto rigidissimo che pur essendo estremamente impegnativo però
gli permette di sfruttare appieno la macchina.
Sì ho guidato la 250 GTO,proprio l’esemplare che aveva vinto la 24 ore in una gara storica di 6 ore vincendola, naturalmente in coppia con il proprietario,una macchina
straordinaria con un grande e generoso motore.Comunque se vai a leggere nella
sezione vintage in data 9 febb 09 c’è un post a nome Ferrari GTO.
alfredojames
09 nov 2009 - 12:56 - #10C’era un motivo perchè hanno tolto questa gara dal mondiale e poi abolita e in questo video appare chiaro il motivo.
Peccato che di video sulla Targa ce ne siano pochi in giro sul web.
dario911
09 nov 2009 - 13:15 - #11@4: sono loro stessi, i piloti, che ricordando oggi quei giorni, si definiscono matti. E, francamente, vien da sorridere nel leggeri che si trattava di un rischio calcolato. Un circuito stradale aperto, di 72 km, senza alcun tipo di barriera divisoria da manufatti, campi, canali, animali, pubblico…
Con tante variabili, molte delle quali fuori del controllo umano (gli animali, ad esempio) è un po’ ingenuo parlare di rischio calcolato.
Erano dai matti, romantici, che correvano a vita persa. Ogni curva poteva essere l’ultima. Ma, in quel momento, semplicemente non ci pensavano.
dario911
09 nov 2009 - 13:21 - #12Quanto alla 908 (in tutte le sue varianti: coda lunga o corta e spyder 02 e 03) è un mito. Uno dei più sopraffini pezzi di ingegneria che abbiano mai calcato le piste. Ha dato legnate a tutti, comprese le 917 e le 512. Ha vinto due mondiali marche (1968/’69) e due volte la Targa Florio. Più altre vittorie nelle svariate 1000 km.
Mica male per una “bicicletta”!
...der ring meister
09 nov 2009 - 13:44 - #13@11
Temerari,Dario,temerari i matti non sopravvivevano abbastanza a lungo,
per gli altri era rischio calcolato,consci dei rischi,ma non andavano a vita persa,
a vita persa poteva andare Villeneuve padre per citare il più famoso.
Se oggi pensando ai tempi passati possono dire”eravamo dei matti”è perchè
di fronte a tutte le misure di sicurezza di oggi il confronto li fa sentire matti,
ma era coraggio,temerarietà,sprezzo del pericolo. Era questo il fascino delle
corse di allora,non era spettacolo,era sport puro espresso attraverso la guida e
la componente rischio li faceva sentire “speciali”.
f190
09 nov 2009 - 14:41 - #14A saperlo adesso quanti messaggi subliminali “sono” stati scritti!
Ma era il casco d’oro di AS?
fast-and-furious
09 nov 2009 - 14:52 - #15Fischia, correvano con le strade trafficate??!! Certo che fa un po di impressione passare a forte velocità vicino alle auto parcheggiate.
Mediano17
09 nov 2009 - 15:34 - #16Non correvano in strade trafficate ma ispezzionavano il circuito,e se vedete le curve le prendeva larghe e solo quando vedeva fine curva aprima e stringeva,mio nonno mi racconta sempre che ogni anno un morto come minimo capitava sempre o xke preso in pieno da auto o perche quello solo si ammazzava tra i campi,quello che vedete solitamente si faceva giorni prima un tipo di worm.up dove loro si memorizzavano le curve perche erano soli.
il paesino che vedete è collesano e le curve sono abbastanza visibili sia in entrata che in uscita quindi si rischio calcolato però sapevano il fatto loro.
330p4
09 nov 2009 - 15:56 - #17#9
GRANDE!
...lettore
09 nov 2009 - 17:51 - #18@14
f190 chi???
...der ring meister
09 nov 2009 - 17:55 - #19@330p4
Letto!?! Simpaticona quella GTO!!!
nordic-power
09 nov 2009 - 18:33 - #20Certo, e suppongo che i rischi li avevano anche comunicati agli abitanti della zona che circolavano tranquillamente a bordo strada rischiando, in caso di sbandata o imprevisto, di venire buttati per aria… E suppongo anche che gli abitanti dopo aver sentito le ragioni del pilota in questione abbiano detto un fragoroso “Siii… Su bambini, andate a giocare in strada che poi tra qualche minuto passa il prototipo”.
f190
09 nov 2009 - 19:26 - #21La foto dell’avatar vecchio… era il casco d’oro di AS?
...lettore
09 nov 2009 - 19:41 - #22argento
...der ring meister
09 nov 2009 - 19:44 - #23Gli abitanti aspettavano con ansia i passaggi,era l’avvenimento
dell’anno e la grande passione dei Siciliani si esprimeva con
entusiasmo,poi erano altri tempi e quelle cose erano tollerate!
...lettore
09 nov 2009 - 19:46 - #24In realtà avrebbe dovuto essere oro,ma la politica
di una grande casa lo volle per il suo futuro pilota.
...lettore
09 nov 2009 - 19:47 - #25Pilota che poi non rispose alle aspettative in pieno.
dario911
10 nov 2009 - 09:46 - #26Il rischio, in gare come la Targa Florio non poteva essere affatto calcolato. COrrere su un circuito stradale di 72,9 km e compierci 10 giri, significava correre su strade innanzitutto non pensate per un impiego agonistico.
In secondo luogo, non esistendo barriere di protezione che separassero la sede stradale da tutto il resto, sarebbe bastato anche che un semplice animale da cortile (un cane, un gatto, una gallina, una capra, ecc…) invadesse la sede stradale per combinare potenzialmente un casino.
Se un prototipo fosse uscito di curva (e, sul vecchio delle Madonie, le curve cieche praticamente non si contavano) trovandosi di fronte, inaspettatamente un animale o (la mente umana è folle) uno spettatore che attraversava il circuito per raggiungere una postazione migliore, sarebbe stato un disastro.
Per di più, non esistendo vie di fuga o un efficiente servizio di sicurezza del tracciato (per lo meno non a livello dei servizi offerti da un circuito chiuso, intendo), in caso di incidente o uscita di pista, eventuali perdite di olio non sarebbero state necessariamente segnalate dai commissari, finendo con il costituire un pericolo potenzialmente mortale.
Il concetto di temerarietà, in questo caso, coincide con quello di follia. D’altronde, in quegli anni, era un requisito fondamentale per i piloti, essere quel tanto folli da permettere loro di correre su circuiti come, appunto, il Piccolo delle Madonie, il Nurburgring, Spa (vecchia configurazione) e via dicendo.
Lo stesso Elford, detentore del giro più veloce alla Targa, proprio su Porsche 908/03, definisce quegli anni folli. Afferma lui stesso che lui ed i suoi colleghi erano una banda di matti ad accettare di correre tra case, animali, strade di montagna e dirupi, con auto come la Porsche 908/03, la Matra MS650, l’Alfa 33/3, la Ferrari 512S e via dicendo.
Erano altri uomini, altre auto, altri circuiti, altri anni. Insomma, era un altro sport. Per uomini veri, non per pilotini di plastica come quelli di oggi.
Francamente, gente come Alonso, Hamilton, Raikkonen, Massa, Kubika e company, non ce li vedrei affatto sulle stradine della Florio, a domare certi mostri a quattro ruote.
Non avrebbero, secondo me, il pelo sullo stomaco. La sicurezza ha fatto tantissimo in questi anni, ha salvato tantissime vite. Ma ha livellato le prestazioni tra un buon pilota, un campione ed un fermo.
Oggi è più difficile cogliere le differenze, sono meno marcate.
...der ring meister
10 nov 2009 - 10:09 - #27Ok Dario,la definizione di rischio calcolato può essere una scappatoia
al concetto di follia.Ma mai i piloti avrebbero accettato di considerarsi folli,
allora era così.Quanto afferma Elford risponde alla visione di oggi di quelli
che erano quei tempi e quel modo di correre.Concordo con Te che i piloti
di oggi per il percorso che hanno fatto mai potrebbero rispondere alle
caratteristiche di quelli di allora nè affronterebbero i rischi di circuiti quali da Te citata.Giustissimo quando dici che la sicurezza ha livellato le differenze tra campioni e brocchi,concetto da me espresso più volte,e come Tu dici……era un altro sport,per uomini veri e non per pilotini di plastica!!!
...lettore
10 nov 2009 - 10:11 - #28…sottraicentoventunoaltuoeavrailannoconletrelettereilnomeeheheheheheheheh…
f190
10 nov 2009 - 11:03 - #29Si si lo so, la mia ricerca mi ha portato frutti, la macchina che si chiama t. ecc… le foto varie di brambilla, peterson ecc… anche se non ero ancora nato COMPLIMENTI!, non è da tutti, anzi da pochi… solo una cosa, fatti una pagina su wikipedia tanto di cose da scrivere ce ne sono e per gli appassionati è sempre bello leggere, altrimenti la memoria storica prima o poi svanisce…
f190
10 nov 2009 - 11:04 - #30Quindi già allora AS era “guidato”?
...lettore
10 nov 2009 - 11:08 - #31Purtroppo sì,e gli altri avevano troppa storia per permettere
che l’oro fosse dato al pilota di una factory emergente.
...lettore
10 nov 2009 - 11:19 - #32Ma malgrado ciò ci fu un grande dibattito tra coloro che avrebbero deciso
l’assegnazione e per un voto prevalse quella linea.
f190
10 nov 2009 - 11:21 - #33Ma questa cosa ha cambiato il “futuro” corsaiolo?
Se si è una basardata…
...lettore
10 nov 2009 - 11:47 - #34No non cambiò il futuro corsaiolo,quello che influì fu una
mia alzata di testa nei confronti della t. che mi precluse
l’ingresso nella categoria superiore,dovuto ad una ripicca
nei confronti del patron,malgrado mi avessero già
fatto provare ed ero andato fortissimo.Ma è una storia lunghissima da
raccontare,poi subito dopo mi chiamò l’altra grande casa.
Con la nascita del primo dei tre figli poi abbandonai il
professionismo tre anni dopo.Di fronte alla responsabilità della
famiglia feci una scelta. Allora si moriva e non c’erano ancora
tutti i soldi che sarebbero arrivati tre o quattro anni dopo
e che potevano giustificare una assunzione di rischio così forte.
L’errore è stato poi di non rimanere nell’ambiente con altre
funzioni.Comunque fu un periodo breve e denso di soddisfazioni
con qualche rammarico a posteriori.Buonagiornata!
Dertos
10 nov 2009 - 12:25 - #35@…lettore
approfitto di questa discussione per farti i complimenti per la carriera, avevo capito dalla tua vecchia identità sul blog chi sei, fa sempre piacere scambiare quattro chiacchiere virtuali con te
...lettore
10 nov 2009 - 16:30 - #36Grazie Dertos,sei uno dei pochi che può commentare di motorsport
con cognizione di causa!
Pugioba
13 nov 2009 - 19:17 - #37@ lettore. Complimenti! Campione dell’automobilismo dei tempi gloriosi!! Ho letto spesso il tuo nome nelle decine di vecchi AS di mio padre e mio zio. La GTam mi faceva impazzire!
hip_hop_den
14 nov 2009 - 23:43 - #38Al termine del video: “Correva l’hanno 1973 la Porsche 908 MKIII provava sulle madonie”
……………………provava
salvatore61
16 nov 2009 - 21:12 - #39Cari amici salve a tutti salvo da Palermo…ho vissuto la vera targa florio…alcune precisazioni…
il circuito misurava…….. 72km
la Porsche 908/2 ha vinto nel 1969
la porsche 908MARKIII ha vinto nel 1970 con Jo Fiifert-Brian Redman
il giro veloce alla targa e’ di leo Kinnunen registrato nel 1970 in 33′ e 36″
in 57 edizioni contando fino all’ultima mondiale del 1973..si registrano 2 Morti
Il conte Masetti nel 1926 esattamente al Km 25+500 (quasi sotto Caltavuturo) e Fulvio Tandoy nel 1971 esattamente al Km 25+400..incredibile ma quasi nello stesso punto…il conte Masetti portava il numero 13..Fulvio Tandoy il numero 117
La Matra non ha mai corso alla Targa Florio
Alla Targa Florio del 1970 eravamo in 700.000…vi posso assicurare che e’ stato uno spettacolo mai visto…AUto e partenti mai visti altrove………
il Filmato vi e’ piaciuto?????e’ mio spero di metterne altri..se volete vedere foto e filmati o conoscere storie sulla targa florio visitate il sito che curo personalmente
www.amicidellatargaflorio.com
nella speranza di non avevi annoiato vi mando un saluto a tutti
salvatore61
16 nov 2009 - 21:13 - #40scusate nel 1970 JO SIFFERT
salvatore61
16 nov 2009 - 21:37 - #41i giri veloci in Targa sono
1970 Leo Kinnunen in 33′ e 36″ su porsche 908 MARKIII
1972 Helmut Marko in 33′ e 41″
1971 Vic Elford in 33′ e 45″ su Porsche 908 MarkIII del team martini
A proposito del Camera Car della 908 MARKIIII…c’e da dire che quella POrsche non partecipo’ alla Targa
L’equipaggio Haldi / Chenevière Porsche 908/03 Porsche Club Romand Girarono in un tempo altissimo 42:30.600 allora i bene informati dissero che avevano avuto un pochino di paura a girare con quella belva.ma ufficialmente risulta che la 908 ebbe problemi al motore……….Haldi partecipo’ con una porsche 911 rsr del team martini in coppia con leo KINNUNEN..dopo 11 giri si classificarono terzi assoluti…….la targa florio del 1973..da noi e’ ricordata come la targa regalata alla porsche….
in prova
il buon Clay Regazzoni distrusse la sua Alfa33/tt12…..
Jako ICKx dopo prove tormentate..decise al terzo giro di infilarsi in un terrapieno
Arturio Merzario in coppia con Vaccarella fu autore di una partenza sparata…dopo una foratura al 1° giro arrivo a floriopoli(BOX)sul cerchio..dopo una rapida sosta e dopo un giro MONSTRE …ruppe un semiasse al 3° giro..risultato RITIRATO e Vaccarella mai salito in auto…..
a quel punto la 33/TT12 DI STOMMELEN ERA NETTAMENTE IN VANTAGGIO..ma alla fine del 3° giro il Mai Dimenticato (dalle nostre parti)Stommelen diede l’auto a De Adamich……Il buon Ingegnere CHITI non fece in tempo a dire ai suoi meccanici di esporre a BIVIO POLIZZI il Cartello SLOW…..L’alfa era in testa con quasi 7 minuti sulla POrsche 911rsr di Muller Van Lennep..il buon De Adamich Non volendo aspettare oltre dietro una lancia fulvia denominata Lancia Ombra..decise il sorpasso in un punto quasi impossibile…risultato toccata con la lancia e sospensione sx anteriore distrutta…per noi alla targa fu un giorno da dimenticare…..vinse la 911 RSR martini seconda la Stratos di Munar-Andruet…..
che delusione…quella fu’ l’ultima targa mondiale che vidi…………………
luca99
01 dic 2009 - 14:14 - #42mitico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
luca99
01 dic 2009 - 14:16 - #43mitico!!!!
luca99
01 dic 2009 - 14:16 - #44mitico
luca99
01 dic 2009 - 14:17 - #45mito
luca99
01 dic 2009 - 14:17 - #46bravo
luca99
01 dic 2009 - 14:17 - #47bravissimo