I cugini di Autoblog ci permettono di ammirare un video della nuova Porsche 911 Gt3 RS che, nello step 2010, ha guadagnato 0.2 litri di cilindrata (3.800cc) e 15 cavalli, per raggiungere quota 450. Il filmato consente di apprezzare il rombo selvaggio del suo sei cilindri boxer, anche nella versione Cup.
La RennSport è la variante da combattimento della collezione 911. Questa declinazione, amata da chi ha il debole per la pista, incarna lo spirito più audace del marchio tedesco, nel rispetto dei valori chiave di una sigla ricca di significato. La sola pronuncia del nome spinge in alto le pulsazioni cardiache di chi ha le sportive tedesche nel cuore.
Nell’ultima interpretazione l’auto si presenta in una veste ancora più veloce e raffinata. La più atletica espressione della gamma Porsche ha beneficiato di tutto il know-how acquisito nell’universo delle corse. Ecco perché risulta impressionante, soprattutto nei circuiti. Con le modifiche ricevute, la “belva” offre uno standard ancora più elevato, che fissa nuovi parametri in termini di prestazioni e dinamica di guida.
Via | Autoblog.it
dario911
19 nov 2009 - 11:49 - #1Straordinaria! Davvero una belva da pista!
Peccato per le decals. Preferivo di gran lunga quelle della 997 GT3 RS Mk1.
Comunque, auto così non vengono concepite per essere eleganti, ma per dimostrarsi dei ferri da pista. Ed è questo che gli utenti di auto come la GT3 RS cercano. Non il comfort, non l’eleganza. Solo il brivido della guida.
E la GT3 RS, da sempre, è la regina in questo segmento.
Peccato che il portafogli…
we believe in red bull racing
19 nov 2009 - 12:02 - #2una vera putta.na ….come è giusto che sia questa macchina. Prestazioni esagerate
RenatoG
19 nov 2009 - 13:24 - #3Minkia che mezzo esagerato! Questa fa male!
nordic-power
19 nov 2009 - 14:17 - #4Come ho scritto anche su autoblog chissà come va ’sto bolide con gomme da 245 dietro e 325 davanti… LOL
argent provocateur
19 nov 2009 - 19:17 - #5uaaaaaaaa! grande gt3 , a me delle versioni da pista piace quando il rumore del cambio sovrasta il motore, una goduria…