Quando nel 1976 venne svelata al mondo, nessuno immaginava che la GTI sarebbe diventata l’icona di una nuova razza, capace di dare la paga a diverse sportive. Ma non fu necessario molto tempo per capire che la sua formula avrebbe fatto scuola. Oggi sono tante le vetture compatte dall’indole atletica che ne hanno seguito le orme, senza eguagliarne l’appeal. Quelle tre lettere continuano a fare la differenza fra la capostipite e le allieve. La maestra, infatti, non è stata ancora superata. Certo, ci sono delle rivali più veloci e cattive, ma non basta.
La versione estrema del best seller Volkswagen ha delle doti che continuano a farne il fiore all’occhiello della specie. Il merito è del connubio fra gli elementi spirituali e quelli materiali. Alla prima categoria appartengono le emozioni prodotte dall’anima, dove la storia si intreccia alla poesia. Il resto nasce da una sublime qualità, tanto sul piano della costruzione che della dinamica di marcia. Basta guardare al motore per rendersene conto.
I 210 cavalli derivano dalla tecnologia più evoluta, che rende potente ed ecologico il quattro cilindri sovralimentato. Le prestazioni sono di alto livello, con una velocità di punta di 240 km/h. Raggiungerla è molto facile, ma il carcere è sempre pronto ad offrire i suoi spazi. Il cronometro si ferma sui 6”9 per raggiungere i 100 all’ora con partenza da fermo. Quasi come una granturismo. Anche il comportamento stradale è degno dei modelli più performanti.
Tornano alla mente le prime versioni che, sul circuito del Nurburgring, mettevano in difficoltà alcune supercar costose e affusolate. Lo ricorda Hans-Joachim Stuck, partner del suo sviluppo: “Portavamo i loro piloti alla disperazione”. Su questo fronte la nuova nata non delude: può trasformarsi in una saetta nell’inferno tedesco, sotto le gradevoli note dell’impianto di scarico.
Il cambio manuale a sei marce asseconda bene il piacere di guida. Volendo si può optare per il DSG a doppia frizione, incredibilmente rapido e preciso. Ottima la sicurezza attiva, grazie all’Esp di nuova generazione, con differenziale a bloccaggio elettronico Xds, per la prima volta montato su una Volkswagen. Il carnet tecnico comprende Abs, Eds, Asr e 7 airbag. La nuova GTI dispone di un telaio sportivo ribassato, che supporta la verve dialettica, consegnando agli utenti un carattere solido e comunicativo. I cerchi “Denver” da 17 pollici sono accolti in pneumatici 225/45, per un ottimo ancoraggio al suolo.
Le pinze freno sono ben visibili, in virtù della verniciatura rossa. Il frontale si caratterizza per l’aggressiva griglia a nido d’ape, oltre che per l’imponente presa d’aria delimitata dai fendinebbia. Gli interventi estetici sono significativi, ma non stravolgono l’immagine nitida del modello di partenza. Si coglie lo spirito sportivo, presente anche all’interno, ma senza eccessi. La misura del trattamento non basta a farla passare in sordina, visti gli sguardi ammirati della gente. Il comfort continua ad essere di buon livello, come le finiture, degne di vetture di classe superiore.
gulf
20 nov 2009 - 11:40 - #1le golf gti son propio PICCOLE pesti…
..ma piccole piccole..
golfinder
20 nov 2009 - 12:20 - #2Mah.. pesti… non mi sembra…!
delle Gran turismo compatte quello si.. non per nulla il nome GTI…
Grandissima auto, una leggenda, un mito. Non c’è nulla da fare.
WlaSEAT
20 nov 2009 - 13:57 - #3Secondo me è passato il perido della golf GTI, la Leon Cupra o FR costano meno e se la mangiano, ed hanno anche una linea ed un assetto più sportivo. Poi, sperimentato da me, con la Cupra si cucca molto di più… ed anche in pista ti diverti!
doppia-frizione
20 nov 2009 - 14:19 - #4Questa é una macchina che tutti dovrebbero avere almeno una volta nella vita: così polivalente e godibile da impressionare, più che per le prestazioni assolute, sia pur elevatissime.
L’ultima poi é davvero ottima: non solo prestante, col bel DSG, ma anche rifinita alla grande, un’auto completissima.
Una nota per il redattore: smettete di chiamarlo “differenziale a bloccaggio elettronico” !!! XDS et similia (ormai ce l’hanno tutti, Fiat, BMW, …) non sono differenziali elettronici, ma sono solo algoritmi estensivi dell’ESP, che provvedono a frenare la ruota interna alla curva quando perde aderenza, con una banale “pinzata” di freno, stop.
Ma il differenziale é uno normalissimo aperto.
Un autobloccante meccanico vero, invece, provvede a togliere la coppia in eccesso alla ruota motrice interna e la trasferisce a quella esterna: é questo trasferimento che lo rende tanto redditizio. Cosa che XDS et similia non fanno proprio, tutt’altro meccanismo.
Il trasferimento avviene secondo la “legge” derivante dallo schema meccanico del differenziale: ci sono i Torsen, i viscosi, e via dicendo.
Un differenziale autobloccante elettronico, infine, provvede ad analoga funzione di quello autobloccante meccanico, ma in maniera molto più elaborata ed efficiente, in quanto la distribuzione di coppia sui due assali é decisa da complessi algoritmi di ripartizione, in maniera attiva.
Esempio ne sono gli eccezionali differenziali Ferrari, e anche quello della nuova Jaguar XF-R, che é davvero un eccezionale differenziale elettronico attivo: le concorrenti non hanno manco l’autobloccante meccanico, se non a richiesta…
argent provocateur
20 nov 2009 - 15:43 - #5ooohh, bravo! insomma quando ci vuole ci vuole. Comunque grande macchina fino agli anni 80 (per me) quando ero piccolo ce l’avevano i “grandi” , assieme alla r5 turbo era l’auto dei pazzi ventenni
Gattopazzo80
20 nov 2009 - 20:07 - #6Doppia frizione
Non sono sicuro che il sistema di frenare una ruota non permetta di trasferire sull’altro lato la coppia.. Dopotutto se immagini di frenare completamente ad es la ruota sx tutta la potenza si riverserà necessariamente su quella dx (che tra l’altro girerà a velocità doppia, visto che il differenziale si comporta a quel punto come una semplice trasmissione).
hip_hop_den
20 nov 2009 - 21:14 - #7Piccole pesti………..”piccole” una volta forse erano piccole ora la golf non mi sembra più tanto piccola……….. la prima golf era lunga 3,81 metri…..quella di adesso è 4,199 metri!!!!
ercos
21 nov 2009 - 08:37 - #8Hip hopo, hai ragione, ma le pesti sono piccole e grandi. Non esistono delle medie pesti. La Golf non appartiene alle seconda specie, quindi….
ardospeed
21 nov 2009 - 15:46 - #9Unica la GTI!!!!
ardospeed
21 nov 2009 - 15:47 - #10Potete dire cosa vi pare.. è stata e sarà sempre una grande macchina!!
Heider
24 nov 2009 - 10:52 - #11che 2 marroni.