Mercedes W06, la monoposto F1 2015 in linea coi tempi

Prosegue nel pieno rispetto della tempistica il processo di sviluppo della nuova Mercedes W06, cui la casa tedesca affida le sue speranza per a prossima stagione agonistica, dopo aver dominato il campionato 2014.

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Mercedes in grande forma anche nello sviluppo della monoposto destinata ad affrontare il prossimo campionato del mondo di Formula 1. Il nuovo bolide del team della “stella” sarà pronto in anticipo rispetto alla data fissata per il primo test invernale. Il debutto avverrà a gennaio, con lo shakedown di Silverstone, prima dell’impegno collettivo sulla pista di Jerez de la Frontera.

Ecco le parole di Toto Wolff, responsabile della squadra, sulle pagine della Gazzetta dello Sport: “Siamo in linea con la tabella di marcia. Il nostro obiettivo è quello di assemblare la vettura per metà gennaio”.

Con la W06, la Mercedes punta a ribadire il dominio espresso nella scorsa stagione, quando ha fatto incetta di successi, ma il cammino potrebbe essere più difficile, per l’impegno dei rivali. Ricordiamo che nel 2014 gli uomini della “stella” hanno guadagnato 16 successi. Undici, invece, i sigilli di Lewis Hamilton, che ha messo all’incasso un nuovo titolo, dopo quello guadagnato nel 2008.

Alcune differenze fra i volanti di Hamilton e Rosberg

Negli ultimi anni la squadra tedesca ha compiuto splendidi progressi, cambiando marcia rispetto alle stagioni precedenti.

Una sola vittoria incassata nel 2012: ecco il magro bottino della W03, comunque migliore delle progenitrici, mai finite sul gradino più alto del podio dal momento del rientro nel Circus, avvenuto nel 2010. Con i suoi motori, la McLaren aveva fatto molto meglio, rendendo più amaro il boccone.

A pesare sul bilancio erano state alcune carenze organizzative, un gap tecnico sui primi della classe e un’aerodinamica meno efficace rispetto alle monoposto di punta. Alcuni cambiamenti nell’organico della squadra, avvenuti nel 2013, con l’arrivo di Lewis Hamilton, per affiancare Nico Rosberg, e l’ingresso di Toto Wolff e Niki Lauda nelle stanze dei bottoni hanno segnato un cambio di marcia. Il ruolo di direttore tecnico è stato assegnato a Tim Goss, in sostituzione di Paddy Lowe. Come capo dell’aerodinamica è giunto Mike Elliot.

Le speranze, oltre che sui piloti e sullo staff, erano affidate due anni fa alla W04, bolide da gara con cui il team tedesco coltivava le sue ambizioni, con significativi aggiornamenti rispetto al passato, ma la gloria iridata restò un miraggio, nonostante i tre successi maturati in pista. A fine stagione Lewis Hamilton giunse quarto con 189 punti, contro i 397 di Sebastian Vettel, i 241 di Fernando Alonso, i 199 di Mark Webber. Nico Rosberg si dovette accontentare del sesto posto, con 171 punti, preceduto anche da Kimi Raikkonen con 183 punti. Andò meglio fra i costruttori, dove la Mercedes raccolse la piazza d’onore, con 360 punti, contro i 596 della Red Bull. Nel 2014 la doppietta iridata. Ora si guarda al 2015.

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