
Oggi il Tribunale delle Grandi Istanze di Parigi esaminerà il ricorso presentato da Flavio Briatore contro la Fia, per tentare di ottenere l’annullamento della sentenza di radiazione emessa dal Consiglio Mondiale nei suoi confronti, dopo l’imputazione a suo carico dell’incidente di Nelson Piquet Junior nel Gran Premio di Singapore 2008. L’ex direttore della Renault chiede anche un milione di euro di danni e interessi.
Briatore è fortemente convinto che a ordire la trama contro di lui sia stato il presidente uscente Max Mosley, per fargli pagare dazio dopo gli attriti emersi fra i due, specie durante il tentativo di creare un campionato parallelo. Per i legali del manager italiano la squalifica del loro assistito violerebbe le leggi dell’Unione Europea e della Corte Europea per i diritti umani. I togati dovranno ora assumere delle scelte sul merito del provvedimento emesso dalla federazione.
L’ex responsabile della Regiè è fiducioso sulla cancellazione della sanzione inflittagli dall’organo sportivo. Dice Briatore: “In questa vicenda la Fia si è messa al servizio di una sola persona, il suo presidente. La decisione presa contro di me è un’aberrazione giuridica. Ho piena fiducia nei tribunali francesi per il ritorno a una valutazione imparziale“.
La difesa del cuneese si articola sull’accusa all’organo sportivo di essere “giudice e parte in causa” nella vicenda, mentre all’ex presidente Mosley viene rimproverato un atteggiamento vendicativo, per regolare “un conto personale in sospeso“. Dal canto loro, gli avvocati di Briatore sostengono che la Fia, essendo soggetto diverso da quello pubblico, non sia legittimata a interdire l’esercizio di una professione. Intanto Briatore incassa il sostegno di Luca di Montezemolo, che dice: “La radiazione è una pena eccessiva e viene al termine di un anno pieno di veleni e di situazioni non chiare“.
Aggiornamento
La sentenza sul caso Briatore arriverà il 5 gennaio.
Via | Datasport.it
bomber75
24 nov 2009 - 11:23 - #1Non radiatelo ma dategli almeno 15 anni che se li merita tutti.
mahhhh
24 nov 2009 - 13:26 - #2VAI FLAVIO, FAI VEDERE A QUEI MAFIOSI DI CHE PASTA SEI FATTO !!!
SE LO CONDANNANO VOGLIAMO VEDERE E SENTIURE LE PROVE. nON MI BASTA LA PAROLA DI UN RAGAZZINO VIZIATO CONTRO QUELLA DELL’IMPUTATO !!!
wsp
24 nov 2009 - 15:54 - #3E se verra’ assolto la stampa specializzata inziera’ il processo di beatificazione… speriamo ci risparmino almeno questo …
abbassoikrukki
24 nov 2009 - 17:08 - #4CON TANTI LAD(Ron)I E RUFFIANI CHE SI SONO “RITIRATI” A TESTA ALTA ….NON MI STUPIREI DI RIVEDERLO IN PISTA….
hangman
24 nov 2009 - 18:33 - #5io radierei pure piquet jr. più padre,che briatore sia o meno colpevole non so,le prove non ci sono.il bimbo viziato dovrà prendersi le sue responsabilità a parlare per un meritato appiedamento.
bomber75
24 nov 2009 - 18:55 - #6Su una cosa sono sicuro, non verrà comunque assolto.
bomber75
24 nov 2009 - 19:00 - #7Il 5 gennaio il consiglio mondiale FIA esaminerà il caso Briatore.
xml
27 nov 2009 - 17:56 - #8Premesso che sono ben lontano dall’essere un suo estimatore, dico pero’ che in questo caso ci sono cose poco chiare. Non mi va a genio, non piango certo per la sua assenza dal muretto box della F1, ma il modo in cui é stato defenestrato é inquetante - a dire poco.