
Sono stati due giorni intensi per Fernando Alonso, alla sua seconda visita “ufficiosa” a Maranello. Il pilota spagnolo è arrivato mercoledì mattina alla Gestione Sportiva, dove ha proseguito insieme ai tecnici il lavoro di conoscenza della squadra e del programma del prossimo anno.
Con un po’ più di tempo a disposizione, Fernando ha avuto anche la possibilità di visitare tutte le aree industriali dove nascono le vetture del “cavallino rampante”, sia quelle stradali che quelle di Formula 1, nonché il reparto delle Ferrari Classiche dove, fra le altre, era presente la monoposto impiegata ad Indianapolis nel 1954.
Tanto l’entusiasmo delle maestranze per l’inatteso ospite, che è stato accolto con grande calore, accompagnato da innumerevoli richieste di autografi. Prima di ripartire, Fernando non ha voluto rinunciare a qualche giro in pista a Fiorano, prima con una 458 Italia e poi con una 599 Gtb Fiorano: per la “rossa” di Formula 1 bisognerà aspettare ancora un po’!
Via | Ferrari Press
ghyukl
27 nov 2009 - 08:16 - #1dio dai alla ferrari il campionato piloti ed costruttori …. nel 2010…
bull2
27 nov 2009 - 08:41 - #2Ha già imparato a leccare…Raikkonen era un professionista, questo un lecchino.
abbassoikrukki
27 nov 2009 - 09:31 - #3#2 Ma quale professionista….finito il turno di guida se ne andava a casa e ..saluti e baci…lo sanno tutti alla GES…non sai un ca22o di come lavorava Raikkonen ….
maxalf
27 nov 2009 - 10:09 - #4che cos’è il messia ?
dobbiamo già entusiasmarci perchè è andato a trovare le maestranze !!
aspettiamo i tempi in pista !!
stewie7x
27 nov 2009 - 10:25 - #5@2
Certo, uno cerca di creare il rapporto e la collaborazione reciproca un lecchino, mentre chi ignora tutto il mondo al di fuori del suo abitacolo è un professionista. Almeno accendere il cervello, no?
@4
Non è andato a trovare le maestranze, ma stà facendo il massimo per ambientarsi e lavorare su certi piccoli dettagli, che è il massimo possibile al momento, considerato il fatto che è ancora sotto contratto don la Renault. Neanche io mi esalto se leggo un articolo del genere, però mi rassicura il fatto che nonostante potrebbe starsene a casa ed aspettare il nuovo anno, và a Maranello per integrarsi quanto più possibile con la squadra. Questo è PROFESSIONISMO.
maxalf
27 nov 2009 - 11:56 - #6caro Stewie,
ci mancherebbe pure che non fosse un prfessionista, ma non cominciamo , come è d’abitudine dei giornalisti, a leccargli il culo subito con questi articoli !!
Diciamo che è andato a provare, per scegliersi, una 599 o una 458 personale, è si è degnato , già che c’era, di visitare la Ferrari.
Ripeto , aspettiamo i tempi !!
perettigiuliano
27 nov 2009 - 12:07 - #7alonso m.e.r.d.a. di uomo!
ghyukl
27 nov 2009 - 12:46 - #8parliamo di milioni di € che la Ferrari ha dato ha quel idiota? … tanti
scala-una-marcia
27 nov 2009 - 12:54 - #9@9 parliamo di milioni di € che la Ferrari ha dato ha quel presuntuoso inconcludente romano? … tanti
stewie7x
27 nov 2009 - 12:54 - #10Ciao Maxalf,
certo che è un professionista, ma allora perchè se fà il suo dovere è apostrofato come ruffiano, mentre Raikkonen, che tante cose proprio non le faceva (o le faceva con poco gusto), è un VERO PROFESSIONISTA?! E’ questo che non capisco proprio. Finalmente in Ferrari è arrivato uno non solo veloce, ma che ama anche il lavoro al di fuori del cockpit, che alla fine fà la differenza. E si tratta di quel tipo di lavoro che Kimi Raikkonen faceva con noia perchè di quello che succede al di fuori della macchina gli interessava molto poco, salvo poi i suoi tifosi accusare la Ferrari di farlo sentire SCARSAMENTE COINVOLTO. Io credo che verso l’asturiano in molti siano prevenuti, e certi commenti lo dimostrano in pieno. Che poi scusami, perchè leccare il culo a lui? I giornalisti (il blog, in questo caso) hanno riportato una visita sua a Maranello, non ci vedo niente di particolare. Casomai, dovrebbe essere lui a ingraziarsi i giornalisti, considerato il potere di persuasione che hanno su gran parte del pubblico. Ancora deve calarsi nell’abitacolo che già lo si stà bersagliando..onestamente, non ti pare esagerato?
scala-una-marcia
27 nov 2009 - 12:54 - #11@8 parliamo di milioni di € che la Ferrari ha dato ha quel presuntuoso inconcludente romano? … tanti
maxalf
27 nov 2009 - 13:03 - #12stewie,
sul pilota nulla da dire , anche se , ripeto , aspettiamo i tempi…
sull’uomo nutro fortissime perplessità , e non nascondo di temere il ripetersi della situazione mclaren…
vedremo
bull2
27 nov 2009 - 13:43 - #13abbassokrukki “….finito il turno di guida se ne andava a casa ” ti risulta che sul suo contratto ci fosse scritto che doveva fermarsi a raccontare barzellette ai meccanici? Se noi latini non abbiamo nemmeno idea di cosa sia la professionalità, ovvero svolgere al meglio il proprio compito, ed abbiamo bisogno di uno che psicologicamente ci faccia sentire coinvolti, è un nostro problema.
stewie7x
27 nov 2009 - 14:39 - #14Maxalf,
anche su quello io direi di aspettare. Io credo, anzi spero, che in Ferrari non siano così sprovveduti da affiancare ad uno a detta di molti raccomandato (anche se per me quelle sono chiacchiere grosse grosse) che quindi gode di uno status da privilegiato, uno che ha già dimostrato di voler essere leader a tutti i costi. Diciamola tutta sul 2007 Mclaren: a Woking, ad un certo punto, quasi tutti remavano contro Alonso. Basta ricordare in Ungheria quando la squadra si schierò apertamente a favore di Hamilton affinchè Alonso venisse retrocesso. Senza quella penalità assurda lo spagnolo avrebbe vinto il 3° campionato piloti, non dimentichiamolo. La differenza trà Alonso e Raikkonen, è che Kimi prende il proprio materiale e lo sfrutta fino in fondo, mentre Fernando cerca di plasmare tutto l’ambiente e la macchina a suo vantaggio. Per rispondere anche a
bull2
La professionalità di una persona prescinde da un carattere latino o nordico. Occorre capire però quanto sia azzeccata la freddezza di Kimi in un contesto come quello della Ferrari. Il professionista, nordico o latino, il proprio dovere lo fà a prescindere da questo. In molto hanno sostenuto che Massa è un paraculato, e che la Ferrari ha volutamente svantaggiato Kimi per far vincere il proprio protetto. Immagina Kimi e Felipe a riunione con i tecnici. Secondo te, a vedere da fuori, chi è che ti darà di più l’idea di essere inserito e partecipe? In più, è risaputo che Kimi, quando scende dalla macchina, se ne frega di tutto. Allora una squadra (soprattutto se italiana) tende a dialogare di più con un brasiliano che parla e comunica, o con un finlandese al quale interessa poco qualsiasi cosa avvenga al di fuori del proprio abitacolo? Proprio perchè è un professionista, dovrebbe farsi venire la voglia e l’interesse anche quando è a colloquio con i propri ingegneri, e non solo quando stringe il volante. Altrimenti i suoi tifosi perdono ragione di dire che la macchina è sviluppata su misura per Massa…quando magari il problema è che Kimi si adatta a tutto quello che gli si dà. Basta ricordare le prestazioni alterne della Mclaren trà il 2002 e il 2006. Situazione da paragonare non dico a Schumacher, che era pignolo su praticamente tutto, ma ad Alonso. In coincidenza con la presenza dello spagnolo, la Renault è migliorata dal 2003, fino ad arrivare ai 2 titoli 05/06. E la Mclaren poco competitiva del 2006 è diventata un missile nel 2007. La Renault 2008, anch’essa nata male, è migliorata tantissimo durante la stagione, al di là del crashgate. Il 2009 è atipico: da una parte l’assenza dei test, dall’altra l’imminente Addio per il passaggio alla Ferrari, nonchè è probabile anche un’interruzione dello sviluppo in stile Ferrari, alla luce anche dell’intenzione di ritirarsi, per cui la Renault è ancora in dubbio per il 2010.
maxalf
27 nov 2009 - 14:51 - #15ripeto , nulla sul pilota , anche se secondo me oggi non è più il più veloce, lo considero ancora un top5 ma in discesa,
mi dispiace molto , ma non mi strappo i capelli per la partenza di kimi, anche se per la sostituzione avrei preferito un vettel , già velocissimo , e con un potenziale ancora enorme, e che avremmo dovuto opzionare già due anni fa…
mettiamoci già in testa che il dualismo dei prossimi anni sarà Hamilton-Vettel, speriamo che gli altri non debbano fare le comparse.
xml
27 nov 2009 - 16:28 - #16C’e’ da sperare solo che mantenga quanto promette. Sulle capacità non credo ci sia nulla da dire, bisogna vedere solo se ha ancora la grinta dei tempi d’oro. Perche’ ultimamente mi sembra un po’ troppo “tranquillo”
abbassoikrukki
27 nov 2009 - 18:13 - #17#13 che fossi un co glione lo subodoravo ma dopo il tuo post ne ho la certezza!
abbassoikrukki
27 nov 2009 - 18:14 - #18Fatti raccontare le barzellette che raccontava Schumacher…imb ecil le!
str
27 nov 2009 - 19:07 - #19Alonso è la svolta, smettetela di dargli addosso.
E poi diciamola tutta : Kimi era bravo ma tra lui e Massa chi era perfettamente integrato in squadra era Felipe, nonostante in Ferrari sapessero che Kimi quando sveglio e costante gli dava i punti. Felipe E’ da Ferrari, Raikkonen NO.
La Ferrari è sempre stata una casa aperta a tutti i tifosi, dove puoi abbracciare i piloti quando vuoi, vederli sorridere ed esternare rabbia quando le cose vanno male. Kimi era gelido,troppo gelido,stufato e disincantato del bello e del brutto, almeno sembra…
Alonso è un uomo immagine, gli piace l’aspetto pubblico e firmare autografi, rompere le scatole se il sellino è scomodo,stare fino alle 22.00 in fabbrica con i meccanici ed essere stacanovista…
Kimi è sempre sembrato un pesce fuor d’acqua nel circus e in Ferrari.
Sarà perchè finlandese? NO! Hakkinen era MOLTO più mattachione e comunicativo di lui.Su Youtube ci sono decine di video che dimostrano il carattere di Mika ben diverso da Kimi. Raikkonen è fatto così.
La Ferrari è Rossa, ed è il colore del sangue e del calore dell’Emilia e dell’Italia.
Alonso scalpita da 3 anni, quindi fatelo entrare in un mondo dove TI AMANO, dove PARLI ITALIANO, dove TI SENTI A CASA,dove TI PAGANO BENE,dove LA GENTE TI INSEGUE PER UN AUTOGRAFO,dove il PRESIDENTE SI INSABBIA PER L’EMOZIONE AL PRIMO SHOW PUBBLICO per la troppa felicitò di aver agguantato il grande Alonso dopo averlo perso 3 anni fa…dove SI MANGIA BENE,dove si lavora COME IN UNA FAMIGLIA e si gioca a pallone dietro ai box di Fiorano mentre si fa pausa lavoro…
La Ferrari E’ UNA FAMIGLIA, Alonso sta dimostrando di volersi integrare con tutto se stesso in questa casa. Alonso E’ UN FERRARISTA NATO.
E quando lo vedremo sfrecciare sul traguardo e saltare sul podio come un ragazzino , dimenticherete la cattiveria e il rancore verso di lui, lo amerete come lo adoro io,non aspettavo altro dal 2006.
Aspettate e vedrete.
abbassoikrukki
28 nov 2009 - 07:14 - #20Se quell’armata brancaleone che è attualmente la GES non si da’ una regolata (anche con l’aiuto di Alonso) per il 2010…..prevedo una lunga agonia agonistica per il team….auguri!
bull2
28 nov 2009 - 12:00 - #21Grandi moderatori che non bannate uno che inculta come abbasssokrukki. Bravi.
Quanto a te fai pena.