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F1, Prost: "Anno sabbatico pericoloso per Raikkonen"

Pubblicato: 27 nov 2009 da Rosario Scelsi

alain

Alain Prost sconsiglia a Kimi Raikkonen l’anno sabbatico che il finlandese vuole concedersi. Il “Professore” ritiene infatti che un rientro nel giro potrebbe poi risultare difficile. Strano che a dirlo sia uno che nel 1992 si è concesso una pausa, per poi tornare l’anno dopo in Formula 1, vincendo con la Williams il suo quarto titolo mondiale.

La differenza sta nella determinazione: “Raikkonen vuole correre nei rally, ma è un po’ pigro, gli piace festeggiare e sorseggiare qualche drink. Quando ti prendi un anno di sosta devi fare le cose molto seriamente, preparandoti fisicamente e mentalmente al futuro“. Solo così si può coltivare la speranza di non vedersi chiudere in faccia la porta.

Prost spiega meglio il concetto: “Kimi è un pilota magnifico, ma la sua lontananza dai tecnici dava fastidio ad alcuni uomini della Ferrari. Potrebbe essere difficile per lui convincere le persone che non si fidano molto a puntare sul suo nome nel 2011“.

Via | F1grandprix.it

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23 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di asdrubale

    asdrubale

    27 nov 2009 - 11:53 - #1
    1 punto
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    So già che si sprecheranno i commenti anti-Prost, ma io ritengo che sia molto pragmatico e dica sempre cose giuste, anche se possono risultare sgradevoli.

    Vorrei ricordare inoltre, che a differenza di Raikkonen, Prost nel 1992 fece si un anno sabbatico, ma con già in tasca il contratto con Williams

  • gc.it

    27 nov 2009 - 11:53 - #2
    1 punto
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    Secondo me non è “strano che lo dica uno che nel 1992 si è concesso una pausa”, anzi: proprio perché lui ci è passato sa che significa stare fermo un anno, quindi il suo è un consiglio motivato. Il mio parere personale è che comunque Kimi non tornerà a correre, l’ha detto lui stesso che non vuole invecchiare in Formula 1 e poi i rally gli piacciono troppo…

  • Profilo di axe

    axe

    27 nov 2009 - 12:27 - #3
    1 punto
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    ottima analisi di prost.

  • Camoz

    27 nov 2009 - 12:29 - #4
    0 punti
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    e se amche finisse di correre un formula 1, ci sono anche molte altri campionati anche piu belli seppure meno prestigiosi; tanto dubito che avrebbe problemi di soldi.

  • exassessoreviabilità

    27 nov 2009 - 12:32 - #5
    1 punto
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    e aggiungerei che KIMI da Prost ha solo da imparare…

  • ...tibursuperbum

    27 nov 2009 - 13:19 - #6
    1 punto
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    “strano che lo dica uno……..”Prost sa benissimo quale è la differenza tra il
    pilotare le macchine di allora che davano risorse di guida e quelle di oggi che,
    se non hai continuità di allenamento,che può essere data solo dal fare gran premi,
    non permettono facilmente di risalire e rialliearsi alle prestazioni al limite.
    Lo abbiamo visto quest’anno quanto piccvole fossero le differenze,e lo stesso
    Raikkonene ha dichiarato che su queste formula uno tre decimi fanno la differenza
    tra i driver veloci e gli altri.Giusto quindi quanto dice.

  • ...tibursuperbum

    27 nov 2009 - 13:25 - #7
    0 punti
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    @5
    …ha molto da imparare da Prost.
    Nel pilotaggio no! Nel suscitare simpatia no!
    Ma nello sfruttare una intelligenza tatticamente furbesca molto!
    Poi il francese era un maestro nel rigirare le frittate con le
    chiacchiere e per un personaggio molto riservato come
    il finlandese sarebbe estremamente difficile imparare dal
    transalpino che ha costruito molta della sua carriera proprio
    per la grande capacità di comunicare in modo intelligente e
    contemporaneamente svilire le doti degli avversari.
    Un personaggio intelligente,capace ma estremamente negativo!

  • David Gilmour

    27 nov 2009 - 14:12 - #8
    1 punto
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    @7 prost si è costruito le vittorie perchè a differenza di altri (vedi Mansell che nel dopo prove se ne andava a giocare a golf) studiava ogni minimo particolare e ogni curva del tracciato, per non parlare che passava le sere a guardarsi le telemetrie e assetti per la macchina. Penso che tutti i piloti debbano imparare da lui.

  • Profilo di la_76

    la_76

    27 nov 2009 - 14:15 - #9
    0 punti
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    ha totalmente ragione. Abito vicino a Raikkonen in Svizzera e vi dico che se la spassa solo in discoteche e p*****e. E Massa nn e mica meglio….

  • ...tibursuperbum

    27 nov 2009 - 15:08 - #10
    0 punti
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    @8
    Giusto,nessuno dice di no.Ma è il metodo che doveva seguire
    per cercare di essere all’altezza delle massime prestazioni.

  • ...tibursuperbum

    27 nov 2009 - 15:11 - #11
    0 punti
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    @8
    Bada bene che non discuto le sue doti di guida,era un pilota completo.
    Discuto l’uomo,viscido ed infido.

  • David Gilmour

    27 nov 2009 - 15:22 - #12
    0 punti
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    @11 ok se la metti in quei termini allora ti do ragione, basti pensare che era sempre in lite con tutti e che non voleva Senna come compagno di squadra alla Williams (altrimenti se ne sarebbe andato). Però ho sempre apprezzato la sua voglia di concentrarsi al massimo nel suo lavoro.

  • ...tibursuperbum

    27 nov 2009 - 15:34 - #13
    0 punti
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    @12
    Prost sapeva benissimo quanto Senna fosse più veloce di lui.

  • we believe in red bull racing

    27 nov 2009 - 15:53 - #14
    0 punti
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    @13 beh dai alla fine han sempre giocato alla pari….sull’acqua c’era differenza ma in condizioni classiche on cosi tanta

  • David Gilmour

    27 nov 2009 - 15:53 - #15
    0 punti
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    @13 vero, e capisco la sua rabbia..ore e ore di lavoro studiando assetti e curve inutilmente per Prost perchè Senna senza neppure conoscere la pista era al suo stesso livello, se non superiore come dimostrato in varie occasioni (anche viceversa in altre ovviamente) ma una delle pecchè fondamentali di Prost era il non saper guidare sotto l’acqua.
    Tra l’altro ricordo ancora la faccia di Prost quando le prese da un quasi “debuttante” Senna a Monaco… (non ricordo l’anno)… comunque 2 grandi campioni, che messi insieme nello stesso campionato rendevano eccitante ed interessante guardare una gara.

  • abbassoikrukki

    27 nov 2009 - 16:17 - #16
    0 punti
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    Ma chi lo vorrà più Raikkonen fra un anno……neanche sua moglie…a proposito ma è ancora sposato con la miss???

  • Profilo di xml

    xml

    27 nov 2009 - 16:23 - #17
    0 punti
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    Beh, Prost stesso, dopo il ritorno da un anno sabbatico, ha vinto il mondiale, quindi non é detto. Pero’ e’ Prost. Ed é ritornato al volante di un mezzo che era piu’ simile ad un’astronave che ad un’automobile…

    Detto questo credo che il cosiddetto “anno sabbatico” di Raikkonen in realta’ sia un quasi-ritiro. un ritiro “mascherato”.

  • ...tibursuperbum

    27 nov 2009 - 17:15 - #18
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    @14
    La differnza sta in quel…quasi alla pari.Poi la differenza
    sull’acqua che fa comprendere quale fosse la differenza di
    sensibilità di guida.Ripensa a Vettel sull’acqua.
    @15
    Già! Mi era passato di mente che Prost sul bagnato non camminasse,
    ritiro la definizione di pilota completo scritta prima,per essere….cortese.
    In realtà mi è sempre stato sui cosiddetti questo str@n2o francese opportunista.

  • Dirk Pitt

    27 nov 2009 - 19:16 - #19
    0 punti
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    Analisi ineccepibile quella del Professore.

  • THX 1138

    27 nov 2009 - 19:37 - #20
    0 punti
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    1) prost sul bagnato è stato un asso prima che Didier Pironi si tranciasse le gambe in un incidente con lui sotto la pioggia.

    2) prost era un pilota ancora anni 70, controllava la corsa e risparmiava le gomme, ha vinto 4 titoli con questo metodo, senna invece nacque sfruttando le attive che permettevano di calmierare la sua grinta eccessiva, senna era un pilota più moderno. prost teneva 3 decimi nel sacchetto come risparmio, senna spendeva tutto già dalla qualifica.

    3) oggi ci sono 3 decimi perchè i piloti passano direttamente dalla culla al karting e sono tutti superpreparati.

  • Mad Dog Morgan

    27 nov 2009 - 19:41 - #21
    0 punti
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    professore te la ricordi ancora la “lavatrice candy” in quel di montecarlo 1984?

  • Profilo di n2o

    n2o

    27 nov 2009 - 21:28 - #22
    1 punto
    Up Down

    @15 veramente senna sul tramonto quando in autodromo non c’era nessuno si faceva sempre un giro a piedi per studiare la pista e la sera passava il tempo nei box a guardare i meccanici lavorare, questo attaccamento venne anche ripreso da piquet senior che lo definì un omosessuale perchè passava più tempo con i meccanici che con le donne

  • ...tibursuperbum

    28 nov 2009 - 00:03 - #23
    0 punti
    Up Down

    @22
    Quella definizione Piquet Senior(quello vero) poteva anche risparmiarsela,
    ma la storia insegna che quando arriva una meteora come Ayrton Senna
    gli avversari pur di sminuire la figura di un fuoriclasse si attaccano a qualsiasi
    cosa per cercare di denigrarlo.Piquet senior era un gran pilota ma di fronte
    a Senna era perdente.

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