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Monza Rally Show, video dall'abitacolo della Peugeot

Pubblicato: 30 nov 2009 da Rosario Scelsi

Commenti dei lettori

Un gruppo di amici ha scovato questo video del Monza Rally Show 2009, che ci consente di vivere alcuni minuti nell’abitacolo della Peugeot 207 S2000 di Paolo Necchi e Sergey Ivanov, durante la speciale n.8.

I fotogrammi giungono da un sistema di quattro camere installate a bordo della vettura francese, mentre i dati provengono dal sistema di telemetria che legge i parametri d’esercizio. L’esperienza on board è molto intessante.

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di vk

    vk

    30 nov 2009 - 11:29 - #1
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    ma li cambio è meccanico o sequenziale?….per chè la frizione la schiaccia solo in scalata….

  • Profilo di mr_wolf

    mr_wolf

    30 nov 2009 - 12:18 - #2
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    #2 Forse regola il freno motore? bo…

  • Profilo di il-duca

    il-duca

    30 nov 2009 - 13:19 - #3
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    penso che la usi solo perche’ ammorbidire un po’ la cambiata visto il fondo bagnato

  • Profilo di nordic-power

    nordic-power

    30 nov 2009 - 16:24 - #4
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    mr_wolf: Credo che hai c’entrato il punto… La Frizione è fondamentale per gestire la frenata e anche in caso di perdita di aderenza saperla usare può aiutare a recuperarla più velocemente e più facilmente, è un peccato che sulle macchine da strada quando mettono i cambi robotizzati o a doppia frizione superperformanti con cambiate ultra veloci vadano a togliere il pedale…

  • Profilo di nordic-power

    nordic-power

    30 nov 2009 - 16:27 - #5
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    P.s. Certo che vabbè che è un Rally SHOW però solo accostare la parola Rally a sto “giro di pista tra i birilli” mi fa un po’ pensare… Il Rally è altro, prestazioni velocissime in stradine strette, altro che pista… Senza andare a scomodare mostri sacri finlandesi basta prendersi il Renato Travaglia dei tempi migliori per capire cosa è un Rally!

    http://www.youtube.com/watch?v=cTSdG8jfv3U

  • Profilo di mr_wolf

    mr_wolf

    30 nov 2009 - 16:57 - #6
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    #4 Proprio a Monza ho “imparato” a frenare sul bagnato… ho imparato a usare molto meno freno motore di quello che ero solito utilizzare… credo di aver dimezzato gli spazi di frenata dopo qualche giro. E’ un’esperienza che ora sfrutto per frenare in sicurezza anche su strada.
    Il motivo della maggiore aderenza senza freno motore sia dovuta al fatto che se stai frenando troppo puoi rilasciare il freno, invece il freno motore è più lento da modificare, e se le ruote iniziano a pattinare non le fermi più… inoltre credo che sul bagnato ti tolga della sensibilità in frenata.

  • argent provocateur

    30 nov 2009 - 17:26 - #7
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    su quattroruote di luglio c’è proprio la prova della 207 super2000 (confrontata con la 1.6 “lemans series”) e Andreucci spiega che il cambio è un sequenziale a innesti frontali a 6 rapporti Sadev che si usa senza frizione per salire e con la frizione per scalare (per salvaguardare gli ingranaggi, quindi a quanto ho capito anche con l’asciutto si usa) . Tra l’altro con i rapporti lunghi raggiunge i 175 kmh, quindi Necchi nella prova speciale la usa al chiodo!

  • Profilo di nordic-power

    nordic-power

    30 nov 2009 - 18:20 - #8
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    #6:

    se stai frenando troppo puoi rilasciare il freno, invece il freno motore è più lento da modificare

    Dipende anche dall’uso che ne fai, nel senso che su pista butti dentro la marcia e via, ma ad esempio con le macchine di tutti i giorni se provi a farti una tirata su strade tipicamente rallystiche come quelle di montagna dopo 4 frenate vere hai già le pastiglie surriscaldate e i freni, sebbene funzionino, non ti danno fiducia e li il ruolo del freno motore diventa importante nel senso che hai ragione tu dicendo che è difficile da gestire, ma è anche vero che se lo si usa parzializzando con la frizione aiuta tantissimo i freni nel gestire una frenata al limite, credo che il gioco stia tutto nella capacità di chi guida di saper dosare sapientemente pedale della frizione e del freno insieme… Guardando il video si nota proprio che nelle staccate più forti, ad esempio in quella in cui escono dalla parabolica ed arrivano al freno a mano gli ultimi 2 centimetri di rilascio della frizione, specialmente nella marcia più bassa, vengono fatti molto dolcemente, lasciando che la frizione addolcisca il freno motore… Più facile a farsi che a dirsi comunque imho, non so se sono risucito a spiegarmi! :D

  • ...saputone

    01 dic 2009 - 12:36 - #9
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    @6@8
    Più che un rally è uno show.Nelle macchine moderne ormai l’uso del freno motore
    è inutile,poichè la frenata è autorevole ed efficace.Lo scalare serve a prepararsi a mettere il rapporto giusto per l’ingresso in curva.Sul bagnato specialmente sotto
    freno c’è bisogno di una buona sensibilità per non far bloccare l’anteriore e perdere
    così direzionalità che si riacquista alleggerendo la pressione sul freno per poi ridarla.
    Quando inchiodi anche sull’asciutto l’attrito da volvente diventa radente ed allora
    perdi direzionalità.Questo te lo insegnano in qualsiasi corso di guida sicura.
    Tornando alla problematica quando tu parli di gestire il freno motore con una azione dolce sulla frizione praticamente dici che nel momento in cui si scala il rilascio della
    frizione non deve essere brutale e deve essere fatto con i giri motore giusti altrimenti
    su un anteriore rischi di contribuire a far inchiodare l’anteriore e su un posteriore
    la macchina comincia a sbandierare con il posteriore compromettendo l’equilibrio
    dell’assetto e conseguentemente un corretto ingresso in curva.
    Comunque in questo filmato viste le scarse prestazioni in accelerazione e velocità della
    macchina e grazie alla enorme sensibilità di guida di Necchi non mi sembra che si sia evidenziata qualche situazione limite di aderenza in frenata.
    Tornando all’essenza della cosa tutto è deputato all’assetto della macchina e alla
    sensibilità del conduttore nel condurla al limite.