
Sotto Natale si fa un gran parlare delle strategie future dei team impegnati nella galassia agonistica. Sul fronte della 24 Ore di Le Mans circolano con una certa insistenza le voci di un equipaggio Red Bull per la maratona della Sarthe, composto da Sebastien Loeb, David Coulthard e Kimi Raikkonen. Quest’ultimo allargherebbe così il suo campo d’azione, dopo l’accordo con Citroen per disputare il prossimo campionato WRC.
In entrambi i casi gli sviluppi professionali dell’ex pilota Ferrari si legano alla figura di Dieter Mateschitz, boss dell’azienda che produce le note bevande energetiche. “Iceman” potrebbe occupare l’abitacolo della quarta Peugeot 908, in formazione con lo scozzese e con il campione del mondo rally, che vanta già dei trascorsi nella leggendaria gara d’endurance. Difficile sbilanciarsi, ma se la notizia venisse confermata i motivi di interesse crescerebbero ulteriormente.
(Grazie saputone)
Via | Stopandgo.tv
luca99
08 dic 2009 - 10:39 - #1sarebbe male!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
...saputone
08 dic 2009 - 10:39 - #2Grazie redazione.Ed adesso aspettiamo i doverosi commenti
di Dario e Patrick e di tutti gli altri.Sarebbe veramente bello
vedere esprimersi alla guida nell’endurance di Kimi insieme
a quell’altro fenomeno che è Loeb e all’espertissimo scozzese.
hangman
08 dic 2009 - 10:45 - #3questa notizia è la dimostrazione che kimi non ne poteva più di riunioni tecniche e quant’altro in formula 1.ora si sta dando praticamente alla pazza gioia e spero per lui che possa ottenere risultati positini come credo che farà.
architetti
08 dic 2009 - 11:37 - #4Spero che Kimi abbia un grande successo nella sua attività. Potrebbe diventare un pilota poliedrico vecchio stile, che vince nei Rally, nell’Endurance dopo aver vinto il Campionato del mondo di F1….
Glielo auguro di cuore!
rhino
08 dic 2009 - 13:16 - #5Kimi ha ancora una voglia pazza di guidare, e approfittando dello sponsor Red Bull proverà molte (valide) alternative alla F1 playstation-oriented da cui è appena uscito. E fa bene a darsi alla poliedria. Chissà che non vengano fuori davvero risultati interessanti.
davnik
08 dic 2009 - 13:26 - #6Bravo Kimi!!! allora forse quest’anno tifo Peugeot
Dirk Pitt
08 dic 2009 - 13:29 - #7La notizia è davvero interessante. Unica pecca sarebbe la presenza di Coulthard, al quale preferirei un pilota un po’ più “ferrato” in materia di gare endurance.
...saputone
08 dic 2009 - 15:02 - #8@7
In effetti Coulthard non ha esperienze in endurance,almeno credo,
ma la gestione delle strategie in corsa è deputata al team.
E David da ottima seconda guida,quale è stato reputatao in formula 1,non
dovrebbe stressare la meccanica, e questa è una condizione ideale per
una 24 ore.
lapo
08 dic 2009 - 16:05 - #9se davvero è iceman come si dice dategli il volante il circuito e una borraccia di vodka e lui guida quanto volete
ric_coulthard
08 dic 2009 - 16:21 - #10x Dirk Pitt
cosa avrebbe Kimi piu’ di David in questo genere di gare?
1992 1° nella 24 ore di Le Mans nella classe GT
Io sono felice di ritrovare questa coppia che mi e’ sempre piaciuta, e voglio pensare che David dopo Newey stia cercando di portare anche Kimi sulla RedBull Formula 1 x il 2011. ciao a tutti.
Dirk Pitt
08 dic 2009 - 16:39 - #11@ ric coulthard
Errore mio allora. Non sapevo dei trascorsi di Coulthard con le ruote coperte.
f190
08 dic 2009 - 17:09 - #12Non dimentichiamo che Quesnel cioè il capo di Peugeot Sport è lo stesso di Citroen Sport, cioè dove correranno sia Loeb sia Raikkonen nel 2010. Beh Loeb è già un po’ che corre con Citroen… Quindi l’operazione sembra molto facilitata da questo punto di vista
Gunnar
08 dic 2009 - 17:43 - #13Loeb a parte, sarebbe un equipaggio di piloti bolliti, esclusivamente marketing, tanto per farsi notare non certo per vincere, cosa possibile solo con piloti motivati, i veri piloti che corrono a Le Mans hanno l’ambizione di vittoria nel sangue, chi invece ha guadagnato tantissimo in F1 ormai è assuefatto e non corre per la gloria.
...saputone
08 dic 2009 - 17:54 - #14@13
Credo proprio il contario,nuovi stimoli per dimostrare il
proprio valore.Altrimenti non si giustificherebbe anche la presenza nei rally
del finlandese.Per quanto riguarda Coulthard,moltissimi ex f1 pilotano in
endurance e vincono. Loeb è un caso a parte e certamente non puoi
metterlo tra i bolliti,ma le motivazioni sono le stesse altrimenti non si spiega
che dopo aver vinto tutto abbia tentato più volte di entrare in f1 e di voler
riproporsi nell’endurance.Altro che bolliti questi sono piloti con le p.a.l.l.e,
quelle che mancano a qualche commentatore nel segreto del blog.
patrick depailler on tyrrell p34
09 dic 2009 - 08:17 - #15bisogna vedere se ci sarà una quarta pegeout..intanto ne sono state iscritte d’ufficio 3…ma mancano ancora le audi ed altri team…le mans è una gara ad inviti per quelle posizioni che nn si guadagnano vincendo nei vari campionati gli anni precedenti…
Gunnar
09 dic 2009 - 12:45 - #16ignorantone (altro che saputone) questo è il nome giusto per te, Loeb è un grande pilota, gli altri sono 2 comprimari che hanno saputo fare i soldi e non hanno certo bisogno di corrre al Lm per la gloria, solo per incassare qualche milione in più. Loeb è un grande perché sa guidare qualsiasi macchina al top. Guarda Villeneuve, campione del mondo di F1, sale sulla Peugeot 908 e non combina un cavolo, appiedato e sostituito da altre persone più motivate. Raikkonen è dopo aver vinto un mondiale per errori degli altri, non ha più fatto un cavolo perché è totalmente assuefatto. Sono più bravi i giovani piloti che corrono per emergere che i senatori milionari. Il fatto che un pilota sia bravo in F1 non vuol dire automaticamente che sia forte anche con le ruote coperte.
maxalf
09 dic 2009 - 13:00 - #17condivido gunnar , sono convinto però che kimi possa dare il suo contributo, altro discorso invece per il bollito scozzese , sul quale sono pronto a giocarmi chi dei tre sfascerà l’auto ….
...saputone
09 dic 2009 - 13:05 - #18@16
Gunnar…..ignorantone,ne spari più tu che …saputone.
Scrivi per spirito di contraddizione,non hai le idee molto
chiare!
il ninja
09 dic 2009 - 13:40 - #19sono contento per lui, sta preparando un 2010 veramente emozionante! alla facciaccia della F1 del ca.vo.lo
ryo
09 dic 2009 - 13:53 - #20@16 Sono daccordo con te su Loeb, però mi sembra esagerato dire che Villeneuve non ha combinato nulla a Le Mans, erano secondi e si è dovuto ritirare per un guasto, ma ha fatto una bella gara.
xml
11 dic 2009 - 15:56 - #21Non saprei se sia il caso di litigare su “e’ meglio uno, é meglio l’altro”, perche’ quando cambiano disciplina tutti i valori si rimescolano. La F1 forse é piu’ vicina alla LeMans, se non altro perche’ entrambe si corrono in pista.
E poi, semmai , un eventuale confronto incrociato F1/rally andrebbe fatto fra Loeb e Schumacher. E anche qui, non saprei cosa potrebbe mai saltar fuori…
PEUGEOT THE BEST
13 dic 2009 - 11:21 - #22Anche se la mancata concessione della superlicenza da parte della Fia gli ha fatto perdere l’opportunità di correre in Formula 1, Sebastien Loeb continua a guardare con interesse alla pista e nel 2010 potrebbe presentarsi nuovamente al via della 24 Ore di Le Mans.
Il 6 volte campione del mondo di rally potrebbe fare parte della squadra Peugeot che tenterà di bissare il successo della passata edizione. E ormai non è più solo una questione di voci, dato che la conferma arriva direttamente dalla casa francese.
La settimana scorsa infatti Loeb ha preso parte ai test di Alcaniz, dove ha affiancato i piloti titolari Sebastien Bourdais, Alex Wurz, Marc Gene e Franck Montagny, e la Peugeot ha giustificato la sua presenza al volante della 908 Hdi Fap come una prima presa di contatto in vista di una possibile partecipazione alla 24 Ore. L’idea di far correre il rallista francese in realtà è nata nel 2009, ma concomitanza di Le Mans con il Rally dell’Acropoli non ha reso possibile il progetto, che però potrebbe diventare realtà nel 2010 visto che non ci sono appuntamenti del Mondiale WRC per il weekend del 12 e 13 giugno.
Per Loeb si tratterebbe appunto di un ritorno alla 24 Ore, visto che vi ha già preso parte nel 2005 e nel 2006, al volante di una Pescarolo, ritirandosi nella prima occasione e giungendo addirittura secondo nell’altra.