Alonso è stato sedato per due volte dopo l'incidente?

Lo ipotizza il magazine tedesco Auto Motor und Sport. L'indiscrezione spiega perché Alonso è rimasto in osservazione per tre giorni.

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I dottori avrebbero sedato Fernando Alonso in due occasioni, prima sul luogo dell'indicente e poi nel trasporto verso l'ospedale. Per questo motivo il pilota spagnolo avrebbe perso la memoria e sarebbe stato costretto ai tre giorni di ricovero in ospedale, che lo hanno automaticamente escluso dalla seconda sessione di test al Montmelò e dalla gara in Australia.

L’indiscrezione è riportata dal magazine tedesco Auto Motor und Sport, che non cita però la fonte della notizia. La massiccia dose di sedativi spiegherebbe la temporanea amnesia ed il perché Alonso sarebbe rimasto così a lungo in ospedale. D’altra parte l’incidente sembra vada imputato ad un improvviso indurimento dello sterzo, come affermato in seguito dallo stesso pilota. Sulla vicenda relativa all’incidente è intervenuto Flavio Briatore.

Per il fatto che ha avuto un problema picchiando con la testa, i medici gli hanno sconsigliato di correre il Gran Premio. Tutto qui – spiega l’ex team manager –. Poi ci sono delle regole: quando trasporti qualcuno in elicottero devi essere sedato un po' di più rispetto a quando si viene trasportati in ambulanza”. Briatore disinnesca in tal modo le chiacchiere e ribadisce come “sia stato un incidente normale, come può succedere a tanti piloti”.

Gp Malesia F1 2015: arriva l’ultimo ok, Alonso e Bottas saranno al via

F1 Grand Prix of Malaysia - Previews

Gp Malesia F1 2015 – Era già praticamente certo, ma per l’ufficialità mancava l’ultimo ok da parte della FIA: ora è arrivato e Fernando Alonso sarà regolarmente al via del Gp di Malesia. Lo spagnolo potrà fare il suo debutto nel Mondiale 2015, dopo aver saltato la gara d’esordio in Australia per le conseguenze del brutto incidente avuto a Barcellona, nel corso della seconda sessione di test invernali a fine febbraio.

Il pilota della McLaren è tornato proprio sull’incidente, nel corso della classica conferenza stampa della vigilia: “E’ stata colpa dello sterzo, era bloccato verso destra – le sue parole – Il vento non c’entra, nemmeno un uragano avrebbe potuto spostare la vettura”. Smentendo così, le dichiarazioni ufficiali della McLaren. Alonso ha poi confermato la perdita di memoria: “Non ho ricordi più o meno dalle 14 alle 18, ora sto bene”.

C’era in dubbio anche Valtteri Bottas: anche al pilota della Williams è stata concessa l’idoneità da parte della Federazione internazionale e, dunque, la griglia di partenza a Sepang sarà al completo. Il finlandese aveva avuto un problema alla schiena, nel corso delle qualifiche del Gp d’Australia e non aveva partecipato alla gara, proprio a causa di quell’infortunio. Ora ha recuperato e potrà tornare regolarmente al volante.

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