
Nico Rosberg è al momento l’unico pilota Mercedes. In attesa di conoscere chi andrà ad occupare il sedile ancora libero, il pilota tedesco esprime il suo punto di vista anche sull’eventuale arrivo di un sette volte campione del mondo: “Ritengo opportuno che la squadra sveli quanto prima i piani per il 2010. Le voci dell’approdo di Michael Schumacher si fanno sempre più insistenti, ma non ho idea di chi mi affiancherà. Di certo un suo eventuale ingaggio sarebbe un fantastico biglietto da visita per la casa di Stoccarda“.
A prescindere di chi sarà il suo compagno di team, esistono all’orizzonte dei problemi da non sottovalutare. Si tratta delle forti pressioni, specie psicologiche, che si concentreranno sull’ex Brawn nel 2010: “C’è poco da discutere. L’anno prossimo correrò nella squadra campione del mondo, quindi ogni risultato che non sia la conquista del titolo verrà considerato dalla stampa come un passo indietro. Il nostro obiettivo è comunque quello di vincere dei Gran Premi e lottare per il mondiale“.
(Grazie saputone)
Via | Stopandgo.tv
...saputone
15 dic 2009 - 18:39 - #1Tutto vero quello che dice!
abbassoikrukki
15 dic 2009 - 19:34 - #2però…. bel ragazzo :) :)
330p4
15 dic 2009 - 19:40 - #3Grande Nico, mi piacerebbe vederlo lottare ad armi pari con Hamilton, speriamo che Mercedes gli dia una vettura performante, chiaramente comunque sempre meno della Ferrari. Eheheh!
davnik
15 dic 2009 - 19:52 - #4Rosberg l’avrei visto bene sul sedile di Massa…..
maxalf
15 dic 2009 - 20:00 - #5caro keke jr. ,
aspettiamo il schumy si -schumy no , poi parliamo ,
intanto goditi gli ultimi giorni di libertà…
solenoide
15 dic 2009 - 21:39 - #6quest anno mi sa che mi toccherà tifare mercedes.. pensavo che non l avrei mai detto… ma stanno guadagnando la mia stima… in ferrari non sopporto alonso, domenicali e montezemolo… tutto fumo e niente arrosto… se ci fosse sempre il drake la gestione sarebbe sicuramente diversa…
THX 1138
15 dic 2009 - 21:51 - #7se ci fosse il drake si punterebbe sul motore m/ e su una coppia giovane es: Liuzzi e Glock, perchè a lui i campioni non sono mai piaciuti sopratutto quelli che avevano già vinto il titolo con un’altra squadra.
Col Drake sia Prost, sia Schumacher e oggi Alonso col ca zzo che sarebbero stati assunti.
giaserg
15 dic 2009 - 22:47 - #8Se sono riusciti a far vincere Button senza una lira, di certo possono vincere con un pacco di soldi, Rosberg e spero Heidfield o Schumy che da tifoso Ferrari preferirei restasse con noi anche se ormai sarebbe più utile da loro!
giaserg
15 dic 2009 - 22:48 - #97 rosberg e Kubica sono i più forti tra i non titolati.
Liuzzi quest’anno ottimo, ma come per l’ultimo giappa è da rivedere
...saputone
15 dic 2009 - 23:23 - #10@7
…punterebbe sul motore.
Guarda che oggi ha più valenza la scocca che il motore
specialmente in funzione dell’ottomizzazione dello sfruttamento
degli pneumatici.Avere qualche cavallo in più non ha importanza
se la telaistica non permette di scaricare a terra gli 800cv e specialmente
se le geometrie compromettono l’utilizzo delle gomme.Il progetto macchina
deve essere centrato insieme alla aereodinamica altrimenti non ci sono
possibilità di affermazione,e quest’anno si è visto.
A Ferrari poi i campioni affermati potevano dare fastidio perchè avrebbero
sottratto attenzione alla macchina,ma i tempi ormai sono cambiati.
Ci vuole tutto,il pilota,il motore,il telaio,la strategia in corsa e specialmente
una straordinaria efficienza ai box e con l’abolizione dei rifornimanti l’anno
prossimo la capacità di prevedere il comportamento della macchina nell’arco
di tutto il gran premio nonchè la capacità dei piloti di gestire le variabili nel comportamento del mezzo. Se manca soltanto un elemento non si vince.
Quindi i parametri che potevano andare bene ad Enzo Ferrari oggi non servirebbero
a nulla.Tornando alla Mercedes, con l’arrivo di Schumacher a fianco di Rosberg con
la supervisione di Ross Brawn e gli stanziamenti della fabbrica,questa metterà
una seria ipoteca sul titolo e tutte queste professionalità unite faranno paura alla
concorrenza e giustamente dice Rosberg le aspettative saranno forti e la pressione
sulla squadra altrettanto.
maxalf
16 dic 2009 - 01:35 - #11quoto solenoide , continuerò a tifare ferrari , ma considero la F1 il mondiale piloti e se schumy dovesse andare in mercedes, come fu per senna, mi prendo il pilota , e non sarà certo alon….zo
@7 condivido in parte , il drake non avrebbe assunto i piloti affermati , ma neanche le pippe…..ha sempre avuto fiuto per l’asso nascente, vedi ickx,villeneuve, lauda, oggi prenderebbe Vettel , kubica o hulkemberg.
@saputone, guarda che quello che dici nella seconda parte, si è avverato tre annifa , quando il sor luchetto ha disfatto l’invincibile armata perchè gli faceva ombra…
330p4
16 dic 2009 - 11:06 - #12Ferrari avrebbe preso Vettel senza pensarci due volte, si fidava del suo “sesto senso”, ma soprattutto avrebbe già mandato via a calci in c…o qualcuno al muretto……….i “ragionieri” non gli sono mai piaciuti.
xml
16 dic 2009 - 11:44 - #13Ogni stagione é una stagione a se’. La vettura che era vincente l’anno scorso potrebbe non esserlo quest’anno, e viceversa. Per cui risulta abbastanza difficile fare proclami. Puoi stabilire degli obiettivi specifici solo quando hai la misura certa della tua forza rispetto agli avversari, sia a livello di macchina che a livello di capacità personali. Ovvero: All’inizio l’obiettivo generico é fare il miglior risultato possibile, quale sia il miglior risultato possibile lo capisci dopo un po’.
...saputone
16 dic 2009 - 12:10 - #14@12 Concordo.
xml
16 dic 2009 - 12:33 - #15#12
Vero.
Pero’ va anche detto che il Drake si appassionava anche per piloti alla Villeneuve che, facendo i conti, ha rotto un mucchio di macchine e non ha vinto nulla. Ok, grande passione, grande impatto emotivo, grande spettacolo. Ma, in concreto… i mondiali li vincono i “ragionieri”
(se escludiamo Senna, che pero’ era di una bravura disumana).
abbassoikrukki
16 dic 2009 - 12:43 - #16Meno male che, ogni tanto, quando voglio dare del co glio ne e figlio di pu TT ana….qualcuno lo trovo sempre vero #2?
abbassoikrukki
16 dic 2009 - 12:44 - #17diversamente mi sarei preoccupato…
330p4
16 dic 2009 - 13:13 - #18#15
Non è sempre così, è vero che Gilles ruppe parecchie vetture ma non fu quella la causa quando mancava la vittoria, lui andava oltre quello che il mezzo a disposizione gli consentiva, anche senza rompere la vettura non avrebbe comunque vinto se la vettura non era competitiva.
L’anno in cui morì Gilles la Ferrari avrebbe certamente vinto il mondiale piloti con il canadese senza quella disgrazia, ed il successivo incidente di Pironì precluse definitivamente anche la seconda possibilità.
xml
16 dic 2009 - 13:33 - #19#18 : gia’. Pero’ quella vettura era superiore, prova ne e’ il fatto che la Ferrari ha vinto il campionato costruttori nonstante i maledetti incidenti che hanno colpito i due piloti.
In ogni caso le eccezioni ci sono, e si dice che l’eccezione confermi la regola…. che poi non é una regola, ma un punto di vista.
Si sa che in F1 ci sono sostanzialmente due categorie di piloti, gli “istintivi” e i “razionali”. A mio avviso i “razionali”, a parità di vettura e talento di guida, prevalgono. Perché gettano via meno punti per strada. Anche se il prezzo da pagare é che annoiano un po’.
maxalf
16 dic 2009 - 17:10 - #20@12 e @15
Gilles partendo come seconda guida nel 79 , pur velocissimo e spesso davanti al caposquadra, si dovette inchinare agli ordini di squadra ed all’incoronazione di Scheckter, sperando che l’anno successivo toccasse a lui, l’80 fu uno degli anni più disastrosi della Ferrari , l’ 81 fu dedicato allo sviluppo del turbo con due successi da leggenda , l’82 , senza le disgrazie , sarebbe stato il trionfo del canadese,
il bilancio di Villeneuve , nei cinque anni in cui ha corso , dei quali solo 2 con macchine competitive, è più che onorevole , nonostante le “divagazioni” coprì il 75% dei giri disponibili , la gente stava “in piedi sul divano”, lo stesso drake stravedeva per lui…
...saputone
16 dic 2009 - 18:07 - #21Gilles Villeneuve un mito,ma privo di istinto di conservazione,
una di quelle meteore destinate a morire,sempre oltre i limiti,
non il limite della guida,oltre ogni limite.Entusiasmante per le folle,
un eroe della guida.Ma quel genere di piloti non vince campionati,
può vincere delle corse,quel genere di piloti allora poteva compensare
deficit di prestazioni della proprio monoposto.Oggi,per le caratteristiche
delle formula1 attuali probabilmente non avrebbe trovato spazio.
Sarebbe stato più volte fuori pista che dentro.Il canadese è stata una
espressione della formula1 di allora e va ricordato per quello che ha
rappresentato ed è diventato,un mito.
maxalf
16 dic 2009 - 19:54 - #22saputone , alla fine troviamo sempre un valido motivo di discussione,
Gilles era perfetto per la sua epoca, fece sognare le masse , arrivò al momento giusto , quando Lauda andò via sbattendo la porta , tutti temettero il crollo d’interesse , il calo degli ascolti tv, ma soprattutto la sconfitta della Ferrari da parte delll’austriaco.
Invece il canadese accese gli animi , Lauda andò progressivamente male sino a ritirarsi, e la Ferrari vinse il mondiale nel 79, con scheckter
Alcuni suoi successi restano legendari, Monaco e Spagna 81 su tutti.
erano gli anni in cui un pilota poteva sopperire ai difetti del telaio , e lui aveva nel piede quello che mancava alla macchina, andava sempre al limite, (ed oltre) quanto gli altri ne rimanevano lontani.
spesso mi sono chiesto se oggi, con le monoposto tutte uguali , stessi motori , strategie ormai appiattite, potrebbe fare la differenza come seppe fare, probabilmente no , almeno nella stessa misura di allora, sicuramente potrebbe ancora mettere in seria difficoltà il compagno di squadra, e ritroverebbe solo sul bagnato le soddisfazioni di allora.
...saputone
16 dic 2009 - 20:02 - #23…potrebbe fare la differenza, PROBABILMENTE NO…e ritroverebbe SOLO SUL BAGNATO … Concordo maxalfa(alfa per alfaromeo o che altro?)
...saputone
16 dic 2009 - 20:04 - #24…scusa ALF,sai in tema automobilistico per associazione ho letto alfa.
hangman
16 dic 2009 - 21:32 - #25rosberg sarà sicuramente protagonista l’anno prox ma la f1 nn è matematica.una cosa è certa sulla carta ci sono molti team e piloti che partono per vincere l’iride.
THX 1138
16 dic 2009 - 23:10 - #26#10 infatti la ferrari poteva vincere il titolo con alboreto ma il drake sappiamo tutti come la pensava ;), perchè c’è poco da girarci intorno il marketing imponeva che il pezzo forte della ferrari fosse il propulsore ed anche per una questione pura e semplice di prestigio.
gilles, bhe credo che tutti i piloti del passato si troverebbero in grande difficoltà oggi, nessuno di loro ha iniziato a pilotare a 5 anni nel karting, Prost e in particolare Senna invece cominciarono proprio da li ed il loro livello era stellare rispetto a tutto il resto della truppa, costrinsero tutti quelli della vecchia guardia al ritiro.
forse Villeneuve si sarebbe trovato bene nella stagione 2002 quando l’elettronica ti permetteva di raggiungere il limite in sicurezza, ecco uno come lui sposta l’indice un cm più avanti e sta ai tecnici fare un’auto che lo tiene in pista, un po’ lo stesso discorso delle minigonne, più vai forte in curva più hai grip, più ai grip più vai forte, asd, vince chi ha più coraggio e il gommista migliore ;D ( ogni riferimento a schumy non è casuale uauauaau )
maxalf
17 dic 2009 - 19:02 - #27saputone,
niente alfa, ancor di più da quando è “fiattizzata”,
@ 26
lo sghignazzo mi sembra esagerato, concosrdo sul coraggio , che sopperiva alle carenze di gomme,
ti ricordo che il gommista migliore era bibendum , con gli anteriori che erano chewingum , quando il povero schumy era costretto ad “arrotondare” le traiettorie , alon…zo sterzava a scatti , e così che il “fenomeno ” ha vinto due mondiali !!