La Scuderia Ferrari dà vita a una nuova iniziativa, denominata “Ferrari Driver Academy”, rivolta alla selezione e alla crescita di giovani talenti nel panorama dell’automobilismo sportivo mondiale, con l’obiettivo di inserirli nel mondo della Formula 1. Il programma segue una filosofia diversa al carnet abituale: sarà selezionato un gruppo di giovani piloti che verranno seguiti nel processo di crescita, non soltanto dal punto di vista strettamente agonistico ma anche sotto il profilo umano e professionale.
L’iniziativa, affidata a Luca Baldisserri, si svilupperà in maniera graduale lungo un percorso di durata pluriennale, che partirà dalle competizioni di kart per poi snodarsi attraverso le Formule intermedie fino ad arrivare a quelle propedeutiche al mondo dei Gran Premi. Un ruolo importante sarà recitato dall’Aci-Csai, che collaborerà al programma attraverso la Scuola Federale di Vallelunga.
Stefano Domenicali spiega così le cose: “Questo progetto ha un obiettivo molto chiaro: far crescere dei giovani che possano, un giorno, difendere i colori della Ferrari nel Campionato del Mondo di Formula 1. Vogliamo farlo in maniera originale, lavorando a 360° sulle persone, in modo da prepararle ad affrontare nella maniera più idonea tutte le componenti che fanno parte dell’automobilismo sportivo dei giorni nostri“.
Il primo giovane scelto per far parte del programma è Jules Bianchi, vincitore quest’anno dei titoli Piloti e Squadre nella Formula 3 Euroseries, che ha fatto il suo esordio al volante di una F60 nei recenti test di Jerez.
Via | Ferrari Press
...saputone
19 dic 2009 - 10:11 - #1…….vogliamo farlo in maniera originale.
Non tanto originale visto che è il metodo usato da più
squadre al top. Comunque ben venga l’iniziativa anche se
doveva essere affidata a qualche ex pilota e non a Domenicali.
Con l’ausilio della scuola federale CSAI però avranno un validissimo
supporto da parte di Cristiano del Balzo e del suo secondo Giammaria.
Ma poi se le scelte e i giudizi saranno nelle mani di non piloti allora
il rischio sarà che i meccanismi saranno quelli che hanno fatto cadere la scelta su Bianchi, che i presupposti li ha tutti,ma essendo nella scuderia di Todt figlio può far
venire dei dubbi.Staremo a vedere!Lo spero per avere in futuro un italiano VINCENTE.
il ninja
19 dic 2009 - 15:32 - #2era ora…
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19 dic 2009 - 15:36 - #3utile per insegnare a Badoer e Fisichella come si guida una Ferrari… e per un eventuale futura Formula 1 con quattro auto per team…
x-vox
19 dic 2009 - 15:54 - #4Visto che ormai lo fanno anche altri..
infatti prenderanno in considerazione piloti di tutte le nazionalità, non solo italiani
in genere comunque visto che i piloti oggi iniziano così presto a correre, è normale che quelli che si pensa siano i migliori arrivino in F1 già con un manager importante come Todt per Bianchi, o poteva essere Briatore (prima) ecc.