
Jarno Trulli, Heikki Kovalainen e gli altri uomini del team Lotus saranno costretti a misurarsi non solo con gli avversari, ma anche col peso di un nome che ha scritto delle pagine indimenticabili nella storia dell’auto e dell’automobilismo. L’aggravio di tale incombenza è perfettamente chiaro a Mike Gascoyne, direttore tecnico della scuderia inglese.
Secondo lui la pressione sarà costante: “Quando si riporta in vita un nome come quello della Lotus in Formula 1 è inevitabile generare delle aspettative nei tifosi. E’ giusto così. Del resto io stesso sono cresciuto a breve distanza dalla gloriosa factory: far parte di questo team riveste per me un significato particolare“. Saranno le “radiografie” della stampa, però, a creare lo stress maggiore.
Il passato del marchio graverà come un macigno sulle spalle di chi si è lanciato nella spinosa avventura. Non saranno ammessi troppi sbagli, perché nessuno è disposto a perdonarli. Questo atteggiamento severo potrebbe far pensare in modo diverso, ma Gascoyne crede che presto il Circus recupererà una dimensione più umana.
Il contenimento dei costi svolgerà un ruolo importante, aprendo nuovi scenari, anche sul piano dell’inventiva, valorizzando così i tecnici più capaci: “Ben presto il concetto base del fondatore Colin Chapman sarà nuovamente di attualità. La filosofia sta cambiando e la Lotus vivrà all’interno di questo cambiamento. Da ora in avanti l’innovazione giocherà un ruolo più importante“.
(Grazie saputone)
Via | Stopandgo.tv
...saputone
20 dic 2009 - 10:53 - #1Buona dichiarazione,fa capire quanto sentano la responsabilità
di riportare in pista uno dei marchi più prestigioso ed innovativo
della storia della formula1!
luca99
20 dic 2009 - 11:42 - #2+1 saputone!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
davnik
20 dic 2009 - 13:16 - #3Che emozione immensa!!! Cosa darei per vedere il mondiale combattuto da Ferrari e da Lotus??
x-vox
20 dic 2009 - 13:21 - #4In effetti la pressione sarà fortissima, comunque personalmente spero che ce la facciano
lion pdn
20 dic 2009 - 13:40 - #5si pero se magari si prendeva almeno un buon pilota …….
trulli è stracotto e heikki non ha mai retto il confronto con i compagni, neanche molto lontanamente….
senza uno straccio di piloti come si potra capire il potenziale della macchina????
x-vox
20 dic 2009 - 13:49 - #6Mah.. in effetti sarà da vedere quanto è il budget che hanno realmente a disposizione..
Hamilton World Champion 2010
20 dic 2009 - 20:58 - #7Speriamo davvero che quello che dice Gascoyne si avveri…..
Ne abbiam le scatole piene di vetture tutte uguali e motori (4) congelati…..
hangman
20 dic 2009 - 21:14 - #8se c’era un marcio da pescare tra quelli che hanno fatto la storia e che erano morti quello era il marchio lotus.
spero per gascoygne che il suo sogno si avveri,vedere una lotus lottare per la vittoria renderà onore a chapman,clark e compagnia bella.